Mestre-Cjarlins Muzane, Perticone: “Orgoglioso dei ragazzi, meritavano i tre punti”
domenica 1 Febbraio 2026 - Ore 21:26 - Autore: Andrea Busetto
Dopo il pareggio per 1-1 tra Mestre e Cjarlins Muzane, il tecnico arancionero Perticone si presenta alla stampa con un misto di soddisfazione e rammarico. Da una parte la prestazione convincente dei suoi, salutata dagli applausi del pubblico; dall’altra la sensazione di aver lasciato per strada due punti importanti.
Un Mestre uscito davvero fra gli applausi convinti del pubblico. Una grande prestazione con il rammarico per i due punti persi?
“Sì, il rammarico c’è soprattutto perché i ragazzi avrebbero meritato di portare a casa la soddisfazione dei tre punti. Hanno meritato sul campo. Forse è stata l’espressione migliore del Mestre sotto la mia gestione. La cosa che mi è piaciuta di più è stato il supporto di tutti: uscire tra gli applausi significa che la squadra si è guadagnata il rispetto del pubblico durante i 90 minuti.
Devo dire anche che, pure nelle partite meno brillanti, questi ragazzi non hanno mai sbagliato l’atteggiamento. A volte è mancata un po’ di brillantezza, ma sotto il profilo della mentalità non posso dire nulla. Sono aspetti che mi rendono orgoglioso. Il sostegno dell’ambiente e dei tifosi, nonostante il pareggio che poteva lasciare un po’ di amaro in bocca, è stato davvero importante.”
Difficile trovare insufficienze oggi. Anche il nuovo arrivo ha subito fatto vedere di che pasta è fatto?
“Siamo molto contenti, ha dimostrato subito le sue capacità, che sono indiscutibili. All’esordio in casa si è espresso benissimo. È un ragazzo giovane che, come altri giovani che abbiamo in rosa, ha dimostrato di avere mentalità.
A me piacciono molto questi profili: giovani, determinati, applicati. Quella è la chiave se vogliono costruirsi un futuro nel calcio. Quando vedo ragazzi così capisco che sono sulla strada giusta e i risultati si vedono.
Consentitemi però anche di ringraziare chi è andato via: Morandi e Fresia sono due ragazzi eccezionali che ci hanno dato tanto. Purtroppo nel mercato a volte si fanno scelte diverse. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche perché usciamo con un pareggio e dobbiamo prepararci subito per la prossima gara.”
A proposito di prossima gara, ci sarà la trasferta a Portogruaro, ma ancora una volta i tifosi non potranno seguire la squadra. Cosa ne pensa?
“È un fatto che sicuramente non meritano i nostri tifosi. Sarebbero vittime di un divieto che, a mio avviso, è parecchio anomalo. Da quando sono qui non ho mai visto episodi particolarmente difficili che possano ricadere sulla responsabilità della nostra curva.
Se qualcuno sbaglia, è giusto che paghi. Ma un divieto tranchant su tutte le trasferte mi sembra francamente eccessivo e non meritato. Si finisce per penalizzare la squadra e il calcio dilettantistico in generale.
I nostri tifosi sono determinanti, ci seguono dappertutto e danno sempre un grande contributo. Vietare loro di partecipare alle gare per tutta la stagione non è giusto.”
Il pareggio contro il Cjarlins Muzane lascia sensazioni contrastanti in casa Mestre: la consapevolezza di una prestazione di alto livello e la frustrazione per una vittoria solo sfiorata. Il Tecnico Perticone, però, guarda avanti con fiducia, forte di un gruppo che mostra mentalità, applicazione e il sostegno costante di un pubblico che, anche nei momenti difficili, continua a credere nella squadra.
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