Trento-Lecco, Tabbiani: “Stiamo giocando a un buon livello, ma ci manca qualcosina: il calcio d’angolo finale non c’era”
sabato 31 Gennaio 2026 - Ore 18:01 - Autore: Staff Trivenetogoal
TRENTO Luca Tabbiani, ci sono amarezza e delusione. Ma anche soddisfazione per quanto fatto:
«Abbiamo avuto tante occasioni per fare gol, stiamo giocando a un buon livello e dobbiamo mantenerlo. Ci manca qualcosina, portare a casa questa partita sarebbe stato bello: i ragazzi hanno spinto tutta la partita per cercare di vincere creando una grande quantità di occasioni contro una squadra che ne concede poche. È stato bello vederli giocare sotto tutti gli aspetti, poi siamo amareggiati perchè all’ultima occasione, su un calcio d’angolo che al 99% non c’era, si pareggia una partita ben giocata».
Per mezz’ora non hanno visto la palla:
«Sono stati molto bravi a prendere in mano subito la partita, siamo riusciti a togliergli qualità e giocate. Abbiamo questo rammarico: manca sempre qualcosina e questo toglie dei punti che sono stati tolti all’ultimo minuto. Spiace, hanno preso un palo alla fine ma non stavamo soffrendo e non sembrava potessero metterci in difficoltà. Qui eravamo messi bene e Metlika ha battuto di sinistro anche se è mancino: tante casualità, penso sarebbe stato bello esultare dopo una prova così».
Hai tante soluzioni in più, era da chiudere prima:
«Sicuramente sì, abbiamo ampliato e speriamo di non avere altri infortuni. Poter mettere dentro giocatori che possono ripartire o prendere del fatto dà una grande facilità, anche perchè non siamo molto abituati a difenderci dentro l’area. Si vede che abbiamo più possibilità di cambio: andiamo incontro a tre partite importanti e siamo a +3 rispetto all’andata, siamo su una buona strada e in un buon momento».
Mancato il gol di Pellegrini:
«Ha fatto una partita importante come sempre, Furlan ha fatto una parata incredibile. È un esempio, a volte subisce critiche che non condivido per quanto fa parte del nostro mestiere: lui è sempre uguale, lavora e migliora, quindi sarà sempre sorretto da me perchè fa un ottimo lavoro e non ha nemmeno tanta fortuna».
Chinetti come ha metabolizzato il colpo dell’autogol?
«Era messo bene, chiaramente è rammaricato. Non si deve correre indietro, ma è una questione di millimetri perchè eravamo tutti lì. Ha fatto una partita importante per novanta minuti ed è una cosa che si deve abituare a fare perchè l’ha nelle gambe. A volte il destino è difficile da commentare, era proprio l’ultimo minuto».
Il Lecco ha avuto più dai cambi?
«Sicuramente mi piace giocare queste partite a ritmo alto e sicuramente il secondo tempo è stato più equilibrato. Non avevo la sensazione che fossimo in grande difficoltà, sicuramente loro hanno grandissime qualità tecniche e riescono a palleggiare bene; qualcosina abbiamo allentato e sono usciti. Per me sono entrati tutti nel modo giusto: per tanti minuti della partita siamo andati all’esasperata ricerca del gol e questa cosa mi piace, se avessimo concretizzato parleremmo di altre cose. Non si cancellano 90′ con un angolo nel finale».
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