Venezia-Carrarese, Stroppa: “E’ cambiato l’atteggiamento, siamo più convinti nelle due fasi: Dagasso e Farji convocati, sono felicissimo del mercato”
venerdì 30 Gennaio 2026 - Ore 13:20 - Autore: Staff Trivenetogoal
Il Venezia si rimette davanti allo specchio del passato, ma lo fa con la forza di chi oggi si sente solido, maturo e tremendamente consapevole. Alla vigilia della sfida del Penzo contro la Carrarese, ultima squadra capace di battere gli arancioneroverdi, Giovanni Stroppa fotografa un gruppo profondamente cambiato, cresciuto nei risultati e soprattutto nella mentalità. «È cambiato l’atteggiamento, siamo più convinti e più incisivi in tutte le fasi», spiega il tecnico. «Abbiamo mantenuto ciò che di buono c’era, aggiungendo consapevolezza, qualità e quella cattiveria nel voler andare a prendersi le cose».
I numeri parlano chiaro, con una striscia impressionante di risultati utili consecutivi, ma Stroppa tiene lontani calcoli e classifica. «Non ne parlo mai ai ragazzi. Andiamo partita dopo partita, il nostro obiettivo è a lunga scadenza: non si vince oggi e non si perde oggi». Testa bassa e lavoro, perché anche una squadra che viaggia a questi ritmi può e deve migliorare. «Dentro prestazioni straordinarie ci sono sempre sfumature da limare. Gli errori servono a stimolare e a far crescere».
Di fronte ci sarà una Carrarese in salute, con entusiasmo e identità ben definite. «Calabro sta facendo un lavoro eccezionale, meritano la classifica che hanno», riconosce Stroppa. «È una squadra frizzante, fortissima nelle transizioni: non puoi concedere distrazioni o forzare giocate. Devi gestire bene il pallone per farli correre a vuoto». Una partita piena di insidie, fatta di duelli e attenzione massima.
Sul fronte formazione, Sverko non è ancora recuperato, mentre tra i nuovi Dagasso e Farji saranno convocati. Inserimenti da gestire con cautela in un gruppo già molto strutturato. «Non era facile migliorare questa squadra, abbiamo inserito due giovani e ne sono felicissimo». La continuità resta l’arma principale del Venezia, soprattutto sul piano mentale. «Se manchiamo in attenzioni gestibili, allora sbagliamo. Se arriva un eurogol, applaudiamo. Ma la concentrazione deve essere al 100%».
Capitolo singoli: Stroppa elogia la crescita di Sagrado, esempio di dedizione e perseveranza, e ribadisce la profondità del reparto difensivo. Per sabato il terzetto sembra scritto, con il rientro di Svoboda al fianco di Schingtienne e Franjic. Venezia-Carrarese è pronta a raccontare un nuovo capitolo, con gli arancioneroverdi chiamati a dimostrare, ancora una volta, di essere diventati grandi.
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