Treviso, Tomi Petrovic ricomincia dalla Pergolettese: “Voglio segnare tanti gol”
martedì 27 Gennaio 2026 - Ore 20:38 - Autore: Staff Trivenetogoal
L’U.S.PERGOLETTESE è lieta di comunicare di essersi assicurata le prestazioni calcistiche dell’attaccante croato TOMI PETROVIC.
PETROVIC è un centravanti di piede destro alto 1,93 metri, dotato di grande struttura fisica.
E’ nato a Tolosa in Francia l’11/03/1999, ma è di nazionalità croata dove è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Sesvete e della prestigiosa Dinamo Zagabria. Da giovanissimo ha spiccato il volo verso l’Austria dove ha esordito tra i grandi a soli 16 anni con il Deutschlandsberger SC, proseguendo poi con GAK 1902, Rapid Kapfenberg e SV Kapfenberg con cui ha militato in 2. Liga. Il suo approdo in Italia avviene invece con la Virtus Entella, prima nella formazione Under 19 e poi in Prima Squadra. Seguono le esperienze in Serie C con Rimini, Pro Vercelli, Lucchese, Lecco, Pordenone, Pontedera, SPAL e Trento per infine passare alla Juve Stabia in Serie B. In questi primi mesi ha indossato la maglia del Treviso in serie D.
Nel corso della sua carriera Petrovic ha collezionato 17 presenze in Serie B (1 gol), 6 presenze in Coppa Italia (2 reti), 174 gare in Serie C (27 go ), 28 presenze in 2. Liga austriaca(1 rete) e 3 apparizioni al Torneo di Viareggio (1 gol).
Arriva alla Pergolettese con la formula del prestito temporaneo dalla Juve Stabia.
Tomi, arrivi qui alla Pergolettese dopo una lunga carriera tra Croazia, Austria, Germania e Italia, e torni in serei C dopo il periodo per te non fortunatissimo della serie D.
“Sì, sono grato per l’opportunità di tornare in Serie C. È stato un periodo difficile, sei mesi, dove non mi sono trovato bene in Serie D. Adesso torno in Serie C, campionato che conosco bene. Ho scelto di venire qua per aiutare la squadra, la società a raggiungere l’obiettivo della salvezza.”
Hai iniziato la tua carriera nelle giovanili in Croazia, poi Austria e Germania, poi hai iniziato la carriera qui in Italia.
“In Italia ho girato tanto. Ho iniziato con la Virtus Entella prima con la squadra primavera e poi in serie B dove ho segnato il mio primo gol in B. A 18 anni ho esordito nel derby contro lo Spezia in casa. E’stato bello. Poi ho avuto periodi dove sono andato in prestito a Rimini e a Vercelli. Poi sono ritornato in Serie B a Entella e poi alla Lucchese e Lecco. Dopo ho firmato con il Pordenone, che mi ha girato in prestito a Pontedera e quindi alla Spal e a Trento, dove ho fatto molto bene. Sono stato poi acquistato dalla Juve Stabia che mi ha girato in prestito prima al Treviso e adesso alla Pergolettese dove ritrovo Capoferri con cui ho giocato a Lecco. Ho girato un po’.”
L’obiettivo che ti poni per questa stagione?
“L’obiettivo principale è raggiungere la salvezza prima possibile: per questo motivo sono qua. Poi ovviamente ho dei miei obiettivi personali e di segnare il più possibile. “
Sei nato a Tolosa in Francia ma di nazionalità croata?
“Sono nato là perché mio padre giocava a calcio a Tolosa in Serie A e dove allena tuttora e ho la nazionalità croata perché tutti e due i miei genitori sono croati.“
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