Verona-Udinese 1-3, si aggrava la crisi gialloblù: serata magica per Runjaic
lunedì 26 Gennaio 2026 - Ore 22:44 - Autore: Staff Trivenetogoal
Di Antonio Tomasi
VERONA Si aggrava la crisi del Verona, che cede male al Bentegodi a un’ottima Udinese. Sempre più complicata per i gialloblù, mentre i bianconeri sfornano una delle migliori prestazioni delle ultime settimane
IL MATCH
Zanetti conferma la formazione scesa in campo lunedì scorso a Cremona, con l’unica eccezione rappresentata dall’inserimento di Serdar al posto di Giovane, approdato in settimana alla corte di Conte a Napoli. Runjaic deve fare ancora a meno di Zaniolo, confermando Atta nel ruolo di trequartista alle spalle dell’unica punta Davis. I primi minuti, come da previsione, scorrono senza particolari emozioni, con le due formazioni ancora in fase di studio reciproco. Al 13’ prova a dare la scossa alla partita Miller con un tiro dalla distanza, deviato da Ebosse in calcio d’angolo. Un minuto più tardi sono ancora i friulani a tentare la conclusione da fuori, questa volta con Ekkelenkamp, ma il tiro arriva debole tra le braccia di Perilli. Al 19’ ancora Udinese e ancora un tentativo dalla distanza: Karlström si sposta la palla sul destro e calcia dal limite, senza trovare la porta per centimetri. Passano pochi minuti e arriva il vantaggio meritato per gli ospiti: Atta riceve palla sulla sinistra, rientra sul destro e fa partire una conclusione che, dopo una leggera deviazione di Slotsager, sorprende Perilli e termina in rete. Il vantaggio dei friulani dura però soltanto tre minuti: al 26’ Sarr, dopo una grande iniziativa personale, serve al centro dell’area Orban, bravo a liberarsi della marcatura di Kristensen e a battere di destro Okoye sul primo palo. Al 32’ ci provano ancora gli scaligeri con Bradarić, che colpisce di testa sul cross di Gagliardini senza riuscire però a impensierire Perilli. Allo scadere del primo tempo arriva una grande occasione per l’Udinese: dopo uno strappo in ripartenza di Davis di 40 metri, Atta riceve palla sulla sinistra e premia la sovrapposizione di Zemura, che controlla e calcia, trovando però la grande risposta di Perilli. Si va negli spogliatoi sull’1-1, al termine di una prima frazione di gioco a due facce: dopo 20 minuti poveri di emozioni, le due reti cambiano completamente l’inerzia dell’incontro, con entrambe le formazioni più aperte e coraggiose nella manovra. Nessuna sostituzione all’intervallo. Il primo squillo del secondo tempo è dei padroni di casa, con Sarr che conclude alto dal centro dell’area. I friulani, però, in avvio di ripresa riprendono il controllo del gioco, con Atta che dà continua imprevedibilità alla manovra degli ospiti grazie ai suoi movimenti senza palla. Al 58’ l’Udinese ritrova il vantaggio: la punizione di Zemura viene ribattuta dalla barriera e finisce sui piedi di Zanoli, bravo a calciare di prima intenzione di mezzo esterno sotto l’incrocio dei pali. Prosegue l’ottimo momento dell’Udinese, con Davis che, al 63’, serve in area Atta che calcia ma trova la risposta di Perilli. Al 67’ viene premiata l’audacia e la costanza offensiva della formazione ospite: Atta conduce palla in ripartenza, serve Davis sul filo del fuorigioco e l’attaccante inglese è bravo a battere Perilli, siglando l’1-3. Al 70’ Orban ha l’occasione per accorciare le distanze, ma la sua conclusione, angolata ma non abbastanza potente, viene neutralizzata da Okoye. E’ ancora Orban a provarci al 75’: l’attaccante conclude al volo di sinistro sugli sviluppi di un cross, trovando la deviazione provvidenziale di Bertola. L’Udinese continua a trovare spazi in ripartenza, con l’Hellas che non riesce a rispondere ai continui attacchi degli ospiti. Orban è l’ultimo ad alzare bandiera bianca: all’89’ calcia una punizione dal limite e trova lo specchio della porta ma anche le mani di Okoye. Dopo 4 minuti di recupero, l’incontro termina 3-1 per l’Udinese. Un incontro intenso, con l’Udinese bravo a sfruttare le ripartenze e i grandi spazi concessi dai padroni di casa. Da sottolineare la grandissima prova confezionata dall’asse Atta-Davis. L’Udinese prosegue così l’ottimo campionato e sale a quota 29 punti e in decima posizione, entrando così nella parte sinistra della classifica. L’Hellas vede allontanarsi la zona salvezza, che ora dista 4 punti. Da monitorare gli ultimi giorni di mercato per la formazione di casa, che dopo l’addio di Giovane, probabilmente andrà ad aggiungere qualche elemento per rafforzare il reparto offensivo nel tentativo di raggiungere l’obiettivo salvezza.
HELLAS VERONA-UDINESE 1-3
GOAL: Atta(U) al 23’. Orban(V) al 26’, Zanoli(U) al 58’, Davis(U) al 67’
HELLASA VERONA (3-5-2): Perilli; Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola(dal 68’ Niasse), Serdar(dal 68’ Harroui), Gagliardini, Bernede(dall’84’ Kastanos), Bradaric(dall’84’ Oyegoke); Orban, Sarr(dal 71’ Isaac). A disposizione: Montipò, Toniolo, Cham, De Battisti, Al-Musrati, Vermesan. All. Zanetti
UDINESE (4-4-1-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet, Zemura(dall’89’ Goglichidze); Zanoli(dal 77’ Ehizibue), Miller(dal 77’ Zarraga), Karlstrom, Ekkelenkamp(dall’84’ Lovric); Atta; Davis(dall’84’ Gueye). A disposizione: Nunziante, Padelli, Bayo, Arizala, Kabasele, Camara. All. Runjaic
ARBITRO: Sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo
ASSISTENTI: Sig. Alessandro Lo Cicero di Brescia e Sig. Mattia Politi di Lecce
QUARTO UFFICIALE: Sig. Niccolò Turrini di Firenze
VAR E AVAR: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna e Sig. Giacomo Paganessi di Bergamo
AMMONIZIONI: Lirola(V) al 46’, Gagliardini(V) al 56’
ESPULSIONI:
CALCI D’ANGOLO: 2/7
RECUPERO: +2/+4
Commenti
commenti