Alcione Milano-Dolomiti Bellunesi 5-0, altra disfatta per i rosanero: adesso è crisi
domenica 25 Gennaio 2026 - Ore 19:41 - Autore: Staff Trivenetogoal
Secondo stop consecutivo per la Dolomiti Bellunesi, travolta a Sesto San Giovanni da un’Alcione Milano cinica e dominante. Dopo il ko con la vicecapolista Lecco, anche la quarta forza del campionato infligge un passivo pesantissimo ai dolomitici, che incassano cinque reti e portano a dieci il numero delle sconfitte stagionali. Un risultato che impone una riflessione immediata, soprattutto sul piano difensivo, alla luce delle nove reti subite nelle ultime due gare, in vista dello scontro diretto di sabato prossimo allo stadio Zugni Tauro contro la Virtus Verona.
Nell’undici iniziale trovano spazio alcune novità significative. Rientrano dalla squalifica Gobetti e Saccani, mentre due dei nuovi innesti del mercato di gennaio vengono subito lanciati dal primo minuto: Pittino al centro della difesa e Petito sulla trequarti, accanto a Clemenza, alle spalle di Giacomo Marconi. In panchina, a guidare la squadra, c’è Alessandro Comi, con mister Bonatti costretto a seguire il match dalla tribuna per squalifica.
L’avvio è prudente, con le due squadre impegnate soprattutto a studiarsi. La prima vera occasione arriva al 17’, quando Muroni si coordina al volo, ma Consiglio risponde d’istinto. Col passare dei minuti, però, è la Dolomiti Bellunesi a prendere campo e a creare le opportunità più nitide. Su calcio d’angolo, Petito costringe Agazzi a una parata di altissimo livello e, sulla successiva incornata di Saccani, è Bright a salvare quasi sulla linea. Poco dopo si rinnova il duello tra Petito e Agazzi, con il portiere di casa ancora decisivo. Nel momento migliore degli ospiti, però, arriva la doccia fredda: Morselli affonda sulla fascia e mette al centro un pallone perfetto per Muroni, che non sbaglia e firma l’1-0 poco dopo la mezz’ora.
La ripresa si apre nel peggiore dei modi per i dolomitici. Al 7’ Pitou calcia dall’interno dell’area, la deviazione involontaria di Pittino spiazza Consiglio e il pallone termina in rete. Il colpo è durissimo e l’Alcione ne approfitta subito: quattro minuti più tardi Scuderi si accentra da sinistra, salta Saccani e sorprende il portiere sul primo palo per il 3-0. La Dolomiti Bellunesi prova a reagire con un colpo di testa di Mondonico, ma Chierichetti si oppone. È l’ultimo sussulto, perché poco dopo Pitou colpisce ancora, questa volta su punizione, e Muroni chiude i conti firmando la personale doppietta che vale la cinquina e rende ancora più amaro il passivo finale.
Ora serve voltare pagina in fretta, ritrovare compattezza e solidità, perché il calendario propone subito una sfida che pesa in chiave classifica e morale.
ALCIONE MILANO – DOLOMITI BELLUNESI 5-0
Reti: pt 32’ Muroni; st 7’ e 19’ Pitou, 11’ Scuderi, 31’ Muroni.
ALCIONE MILANO: Agazzi; Bertolotti (39’ pt Chierichetti), Pirola, Miculi (37’ st Giorgeschi), Scuderi; Lopes (24’ st Invernizzi), Galli (24’ st Lanzi), Muroni; Bright (37’ st Gallazzi), Pitou; Morselli. A disposizione: Raffaelli, Ciappellano, Renault, Plescia, Rebaudo, Olivieri, M. Marconi, Tordini. Allenatore: Giovanni Cusatis.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Pittino (24’ st Trabucchi), Mondonico (35’ st Tavanti), Gobetti; Saccani (24’ st Lattanzio), Burrai, Cossalter, Mignanelli; Clemenza (14’ st Olonisakin), Petito (14’ st Agosti); G. Marconi. A disposizione: Abati, Zecchin, Alcides, Brugnolo, Masut, Vacca. Allenatore: Alessandro Comi. Squalificato: Alberto Bonatti.
Arbitro: Michele Maccorin di Pordenone. Assistenti: Gheorghe Mititelu di Torino e Paolo Fumagallo di Novara. Quarto ufficiale: Davide Cerea di Bergamo. Operatore FVS: Cosimo Schirinzi di Casarano.
Note: angoli 3-2 per la Dolomiti Bellunesi. Nessun ammonito. Recupero: pt 2’, st 3’.
Commenti
commenti