Venezia, Yeboah: “Qui sto a meraviglia, non credo di essere mai stato così bene in un contesto di squadra: quando c’è questa simbiosi è fantastico”
mercoledì 21 Gennaio 2026 - Ore 14:45 - Autore: Staff Trivenetogoal
John Yeboah traccia una linea chiara sul momento del Venezia e lo fa senza giri di parole. In conferenza stampa l’attaccante arancioneroverde parte dalle sensazioni del gruppo: «Sicuramente è un buon momento, siamo contenti di quello che stiamo facendo, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Dobbiamo continuare a fare bene in campo e in allenamento per restare su questa strada».
A livello personale, la crescita è evidente e Yeboah la vive con serenità: «Mi sento molto bene. Voglio continuare così per tutta la stagione, aiutare la squadra, crescere partita dopo partita e continuare a divertirmi e a far divertire».
Il discorso si sposta poi sulla nazionale e sulla scelta dell’Ecuador, con lo sguardo al Mondiale e alla sfida contro la Germania: «In questo momento non penso al Mondiale, sono concentrato sul mio obiettivo e sulla squadra. A fine campionato spero di far parte della Nazionale. Affrontare la Germania sarà emozionante, non avrei potuto sognare di meglio perché mi ha dato tanto: sono nato e cresciuto lì. Ma la mia mente e la mia anima sono con l’Ecuador e farò di tutto per aiutarlo».
Yeboah individua anche i motivi della svolta rispetto all’inizio della stagione: «Il rientro di Svoboda è stato fondamentale. È un leader, dà solidità alla squadra. Per quanto riguarda me, da novembre ho iniziato a sentirmi sempre più importante, sempre più un leader. Siamo affamati e concentrati sull’obiettivo, lavoriamo e combattiamo ogni giorno».
Emblematica, in questo senso, una scena vissuta in campo: «Contro la Reggiana c’è stato un momento in cui abbiamo percepito la gioia di giocare insieme. Ci siamo guardati e ci siamo detti “wow, come stiamo rendendo”. Quando c’è questa simbiosi è fantastico potersi fidare dei compagni. Ne parlavo con Busio dopo la gara: questa sensazione di stare bene fa emergere anche le mie qualità. Ora mi sento davvero bene e posso crescere ancora».
Il Penzo resta un fattore centrale: «Qui mi sento benissimo. La squadra, lo staff, le persone in sede, persino lo chef, mi danno grande fiducia. Non credo di essere mai stato così felice in un contesto di squadra. Abbiamo un progetto importante e ambizioso e spero duri il più possibile».
Intesa totale anche con il reparto offensivo: «Mi trovo bene con tutti. Io e Adorante giochiamo titolari, ma anche con Casas e Fila c’è grande sintonia. Tutti possiamo cambiare le sorti di una partita».
Sui rigori la linea è condivisa: «Il primo rigorista è Adorante, ma ragioniamo sempre da squadra. Conta essere dentro la partita: a seconda del momento, di chi si sente più sicuro, decidiamo insieme».
Infine l’assenza di Svoboda: «Mancherà, è importantissimo per noi, ma abbiamo altri giocatori molto bravi. Ci fidiamo di tutti: una volta manca Svobo, una volta io, ma chi gioca fa sempre bene. È lo spirito di questa squadra, stiamo davvero bene insieme».
Commenti
commenti