Venezia-Catanzaro 3-1, rimonta e festa al Penzo: i lagunari colpiscono nel finale e volano con un tris di carattere
sabato 17 Gennaio 2026 - Ore 17:03 - Autore: Andrea Busetto
Il Venezia supera il Catanzaro 3-1 allo Stadio Pier Luigi Penzo nella ventesima giornata di Serie B, ribaltando lo svantaggio iniziale e chiudendo la partita nel recupero grazie al rigore di Adorante e al sigillo finale di Casas, decisivi in una gara intensa e combattuta.
Allo Stadio Pier Luigi Penzo va in scena una sfida dal grande peso specifico per la ventesima giornata del campionato di Serie B: Venezia-Catanzaro. Una partita ricca di ritmo, occasioni e colpi di scena, con i lagunari capaci di reagire allo svantaggio iniziale e di imporsi nel finale davanti al proprio pubblico.
Primo tempo
Il Venezia parte con grande intensità e al 2’ va subito vicino al gol con Doumbia, che prova un tiro a giro, ma la palla esce di pochissimo a lato.
Al 6’ però sono gli ospiti a passare in vantaggio: Iemmello serve D’Alessandro, che controlla e batte Stankovic sul primo palo.
Al 18’ arriva la reazione dei padroni di casa. Dalla sinistra Sagrado mette un cross basso per Adorante, che non controlla bene, la palla carambola sui piedi di Busio, bravo a calciare di prima e a firmare il pareggio.
Al 21’ il Venezia sfiora il sorpasso: Kike Perez pesca Sagrado con un filtrante verticale, l’esterno si inserisce lateralmente e in spaccata, da due passi, colpisce la traversa.
Al 30’ i lagunari costruiscono un’altra bella azione, conclusa dal tiro dalla distanza di Korac, centrale e bloccato in presa da Pigliacelli.
Al 33’ risponde il Catanzaro: Favasuli mette una buona palla sulla destra per Cassandro, che però calcia troppo centralmente e trova la parata di Stankovic.
Al 35’ ancora ospiti pericolosi: dopo una serie di rimpalli, la palla arriva a Iemmello che, di prima e al volo, manda di poco a lato alla sinistra di Stankovic.
Al 45’ ci prova anche Cissé con un diagonale potente, ma Stankovic è attento e blocca in presa.
Il primo tempo si chiude dopo 5’ di recupero per i controlli VAR sui due gol. Ritmi alti, buon palleggio del Venezia e un Catanzaro sempre pronto a ripartire in contropiede.
Secondo tempo
La ripresa si apre con gli stessi ventidue in campo e un Venezia subito proiettato in avanti, deciso a prendere il controllo del gioco.
Al 5’ arriva il primo cartellino: Svoboda viene ammonito per un fallo su Cassandro. Il capitano arancioneroverde, già diffidato, sarà costretto a saltare la trasferta di Mantova.
Al 12’ brivido per la difesa del Catanzaro: Hainaut mette un cross deviato e insidioso, ma Cassandro legge bene la traiettoria e anticipa tutti, spazzando in calcio d’angolo.
Al 21’ Sagrado si accentra dalla sinistra e prova la conclusione, che però termina di poco a lato.
Al 28’ arriva la svolta della gara: Verrengia, entrato da pochi minuti, viene espulso per un fallo di mano da ultimo uomo, lasciando il Catanzaro in dieci.
Al 31’ il Venezia sfiora il vantaggio: Sagrado conclude da due passi, ma Pigliacelli si supera con un riflesso straordinario e respinge.
Al 35’ Kike Perez lascia partire un gran tiro dalla distanza: la palla colpisce la traversa e rimbalza sulla linea, ma non oltrepassa la porta.
Al 37’ ci prova anche Compagnon con un destro potente sul primo palo, trovando ancora la pronta risposta del portiere ospite.
Al 39’ arriva l’episodio decisivo: Antonini trattiene ingenuamente Kike Perez in area e l’arbitro indica senza esitazioni il dischetto. Dagli undici metri Adorante spiazza Pigliacelli e firma il gol che porta in vantaggio il Venezia.
Ottimo Venezia che continua ad attaccare e a gestire la palla e al 49′ Casas la chiude definitivamente 3a1!!
Il triplice fischio sancisce una vittoria importantissima per il Venezia, che al Penzo conferma il proprio momento positivo e manda un segnale forte al campionato. La rimonta costruita con pazienza, intensità e qualità premia la squadra arancioneroverde, capace di sfruttare la superiorità numerica e colpire nel momento decisivo. Per il Catanzaro resta il rammarico di una gara giocata con coraggio e personalità, ma compromessa dagli episodi nel finale. Al calare della sera, Venezia può festeggiare tre punti che pesano nella corsa alla classifica e che rafforzano entusiasmo e fiducia per il prosieguo della stagione.
Tabellino
VENEZIA-CATANZARO 3-1
Marcatori: 6’ D’Alessandro, 18’ Busio (V), 41’st Adorante (rig.) (V), 49’st Casas
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Korac (Compagnon 32’st), Svoboda, Sverko; Hainaut, Kike Perez, Busio, Doumbia, Sagrado; Yeboah (Casas 46’st), Adorante (Venturi 46’st).
Allenatore: Giovanni Stroppa.
A disposizione: Grandi, Franjic, Haps, Fila, Lella, Duncan, Bohinen, Sidibé, Pietrelli.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti (Liberali 42’st); Favasulli, Pontisso (Buglio 42’st), Rispoli, D’Alessandro (Verrengia 20’st); Cisse (Nuamah 32’st), Iemmello; Pittarello (Di Chiara 32’st).
Allenatore: Alberto Aquilani.
A disposizione: Marietta, Borrelli, Bashi, Bettella, Pompetti, Alesi, Di Francesco.
Arbitro: Giovanni Ayroldi
Assistenti: Dario Cecconi e Lorenzo Giuggioli
IV ufficiale: Mario Perri
VAR e AVAR: Marco Serra e Emanuele Prenna
Ammoniti: 5’st Svoboda (V), 17′ Pittarello, 39’st Antonini, 47’st Cassandro
Espulsi: 28’st Verrengia
Recuperi: 5’pt / 5’st
Calci d’angoli: 0-1pt / 3-0st
Spettatori: 8.897
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