Dolomiti Bellunesi-Lecco 1-4, ritorno da incubo allo Zugni Tauro per i rosanero: tracollo inspiegabile, Valente a tutto gas
sabato 17 Gennaio 2026 - Ore 16:35 - Autore: Dimitri Canello
Dolomiti Bellunesi-Lecco 1-4
Dolomiti Bellunesi (3-5-2): Consiglio, Alcides(75’ Marconi), Barbini(43’ Lattanzio), Cossalter, Mazzocco (35’Brugnolo), Clemenza(75’ Petito), Mignanelli, Olonisakin, Mondonico, Tavanti, Burrai in panchina: Abati, Zecchin,Scapin, Petito, Masut, Toci, Casanova, Marconi All: Alessandro Comi
Lecco (3-4-2-1): Furlan, Marrone (83’ Lovisa), Zanellato, Mallamo(63’ Bonaiti), Furrer(63’ Pellegrino), Tanco, Metlika, Sipos(63’ Sipos), Romani, Rizzo(75’ Anastasini), Kritta in panchina: Dalmasso, Adalb, Grassini, Alaqui, Ferrini, Mihalj, Lovisa, Duca All: Federico Valente
Arbitro: Francesco D’Eusanio di Faenza
Reti: 13’ pt Zanellato, 17’ Metlika, 31’ autorete di Burrai, 50’ Rizzo, 71’ Cossalter
Note: Giornata fredda ma soleggiata, spettatori 1000 di cui 200 lecchesi. Ammoniti:Mondonico, Brugnolo, Alcides, Anastasini, Tanco, Sipos.
Esordio storico per la squadra del presidente Paolo De Cian dopo sette mesi sul terreno di Fontafredda nello stadio di casa Zugni.Tauro di Feltre per il campionato tirato a lucido e rimodernato. Presente Matteo Marani presidente della Lega di serie C e Viviana Fusaro sindaco di Feltre che hanno inaugurato l’impianto con capienza di 1700 spettatori. Di fronte due squadre in salute. I padroni di casa reduci da due risultati utili di fila con mister Alessandro Comi che sostituisce lo squalificato Andrea Bonatti. Il Lecco che non perde da novembre al Menti contro il rullo compressore Lanerossi Vicenza.
Le premesse per una sfida combattuta e divertente ci sono tutte. In campo i ventidue si danno da fare e non deludono. Ma prima viene osservato un minuto di silenzio per la morte del patron della Fiorentina Rocco Commisso.
Dopo un minuto e mezzo intervento della panchina della Dolomiti per presunto atterramento in area di rigore di Olonisakin che chiede l’FVS, ma il fallo non c’è.
Al 9’ ancora l’FVS chiamato dal Lecco per irregolarità in area su Kritta ma anche qui tutto è regolare. Ma siccome l’azione era in fuorigioco la card viene restituita al Lecco.
Al 13’ gran botta di Zanellato che di rincorsa da fuori area, infila dove non può arrivare, il portiere locale Consiglio. Due minuto dopo cross da calcio d’angolo al veleno di Metlika con Consiglio che devia a fatica dall’altra parte. Al 17’ nuova rete di Metlika, la terza stagionale, ancora da fuori area con pallone che si va a spegnere sotto l’incrocio. Ora per la Dolomiti è davvero notte fonda sotto di due gol che possono diventare pesanti.
E’ sempre il Lecco in avanti che fa di tutto per non far ragionare Burrai e compagni. Al 26’ esce fuori dal guscio la Dolomiti con un cross di Cossalter che spiove in area ma nessuno ne approfitta. Un minuto dopo telefonata di Olonisakin ma il suo tiro è facile preda del portiere Furlan che si distende e smorza il pallone. Al 30’ Alcides entra in area ma al momento del tiro, Mallamo con astuzia gli porta via la sfera.
Al 31’ cavalcata di Rizzo che mette in mezza,ma Burrai batte il suo portiere che nel tentativo di anticipare tutti, mette la sfera direttamente nella propria porta, nella più classica delle autoreti. Ora la Dolomiti è in affanno. Rimontare tre gol diventa complicatissimo. Ma comunque ci prova ma la sua manovra è macchinosa e prevedibile, sotto la pressione del Lecco.
Al 40’ occasione per Furrer di destro che però finisce a lato. Intanto cade in male sulla spalla destra, in un contrasto Barbini che resta a terra dolorante. E’ necessaria la barella per portarlo subito negli spogliatoi e la partita viene sospesa per alcuni minuti. Al 44’ la panchina delle Dolomiti chiede un rosso diretto per un fallo di Sipos ai danni del difensore Mondonico. Dopo attento riscontro con l’FVS l’arbitro dice che non c’è nulla pure qui.
Dopo sei minuti di recupero il primo tempo si chiude con le Dolomiti Bellunesi sotto di tre reti.
Ripresa
Al 50’ poker del Lecco con Rizzo che in area libero sottoporta infila il portiere Consiglio. La panchina locale reclama un presunto fuorigioco ma l’arbitro conferma il gol. Partita messa in ghiaccio per i lariani e giornata da dimenticare per le Dolomiti.
Che gioca i restanti minuti demoralizzata ma propositiva in avanti. Al 56’ tiro forte di Alcides ma è bravo il portiere Furlan ad alzare in calcio d’angolo.
Al 59’ girata di sinistro di Sipos ma non inquadra la porta. Al 60’ Furlan salva su Clemenza.
Al 65’ azione di Olonisakin per i locali ma il pallone non inquadra lo specchio. Al 67’ Tanco mette giù Olonisakin e l’arbitro da pochi passi fischia il calcio di rigore. Valente gioca la card FVS e l’arbitro dopo aver visto il monitor a bordo campo conferma il rigore.
Tira Clemenza ma Furlan para e respinge ma la sfera arriva sui i piedi del capitano Cossalter che accorcia al 71’ le distanze.
L’ultimo quarto d’ora è di marca Dolomiti, che si riversa nella metà campo ospite. Il Lecco con accortezza si difende ed agisce in contropiede. Al 80’ mischia in area lariana e Petito non riesce a trovare il varco vincente. Al 92′ paratona di Consiglio che evita il 5 a 1 per il Lecco.
Al triplice fischio finale contento il Lecco che continua la sua marcia nelle prime posizioni di graduatoria e sale momentaneamente al secondo posto aspettando domani la gara del Brescia . Tutto da rifare per le Dolomiti chiamato al pronto riscatto domenica prossima allo stadio Breda contro l’Alcione Milano, in una sfida da tripla.
Roberto Pintore
Commenti
commenti