Dolomiti Bellunesi, presentato il restyling dello Zugni Tauro: “Un grande lavoro di squadra, ce l’abbiamo fatta”
giovedì 15 Gennaio 2026 - Ore 19:01 - Autore: Staff Trivenetogoal
FELTRE Sabato 17 gennaio segna una data spartiacque per lo sport e per la città di Feltre. La Dolomiti Bellunesi gioca per la prima volta una gara di Serie C nella propria provincia e lo fa allo Zugni Tauro, finalmente restituito alla città dopo un profondo intervento di riqualificazione. Pochi istanti prima del calcio d’inizio scatta anche il taglio del nastro di un impianto che torna a essere il cuore sportivo di Feltre.
Il risultato è frutto di un lavoro corale. «Ci siamo dati da fare insieme a tutti gli enti coinvolti – sottolinea la sindaca Viviana Fusaro – e per questo ringrazio il Fondo Comuni Confinanti, la Provincia di Belluno, gli uffici comunali e gli assessori. È un’opera che nasce dalla sinergia del territorio e di cui siamo orgogliosi». L’investimento complessivo è di 900 mila euro, risorse Fcc gestite dalla Provincia, e ha consentito di adeguare lo stadio agli standard della Serie C sotto ogni profilo.
Lo Zugni Tauro si presenta con una nuova illuminazione a Led, tribune completamente riqualificate con seggiolini rinnovati, strutture amovibili e spazi dedicati a stampa e riprese televisive, oltre a una recinzione abbassata per migliorare la visibilità. Il campo viene allargato per l’omologazione al professionismo, mentre sicurezza e funzionalità fanno un salto di qualità grazie a nuovi impianti di diffusione sonora e videosorveglianza, percorsi separati per pubblico, atleti e tifoserie e a una nuova centrale termica.
«La conclusione dei lavori rappresenta un passaggio importante per tutta la città, non solo per lo sport», evidenzia l’assessore Maurizio Zatta, che guarda già ai prossimi step, dalla demolizione dei vecchi spogliatoi alla futura palazzina per l’atletica, sostenuta anche da fondi regionali.
L’attesa per sabato è alta e il colpo d’occhio promette il pienone: oggi lo stadio può ospitare 1.766 spettatori. «Ci sarà un’attenzione particolare al quartiere – assicura Zatta – per ridurre al minimo i disagi».
Soddisfazione anche in casa Dolomiti Bellunesi. «Va fatto un applauso agli uffici per la rapidità e l’efficacia del lavoro – afferma il presidente Paolo De Cian –. Feltre ha ora uno stadio completo, sicuro e accessibile. Speriamo che la giornata si chiuda con una grande cornice di pubblico e una bella risposta sul campo, pur contro un avversario di valore come il Lecco».
Il presidente della Provincia Roberto Padrin rivendica la scelta: «Quando a giugno abbiamo stanziato le risorse sapevamo che sarebbe stata una sfida. Il Comune di Feltre ha messo anima e cuore e realizzare un’opera così in pochi mesi è straordinario. Se vogliamo il calcio professionistico sul territorio, dobbiamo garantire strutture all’altezza».
Lo sguardo va oltre il calcio. «Con lo Zugni Tauro – conclude l’assessore regionale Dario Bond – Feltre dispone di un impianto polifunzionale, aperto a tutto il mondo sportivo. Il prossimo obiettivo è un Pala Feltre, una grande tensostruttura capace di ospitare sport, concerti ed eventi culturali. È ciò che manca alla Valbelluna». In attesa del futuro, sabato è già storia: Feltre ritrova il suo stadio e la Dolomiti Bellunesi torna finalmente a casa.
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