Verona-Lazio 0-1, autorete, sconfitta, ultimo posto: va tutto storto ai gialloblù, pomeriggio da dimenticare al Bentegodi
domenica 11 Gennaio 2026 - Ore 20:00 - Autore: Staff Trivenetogoal
VERONA – Un lampo nel grigio decide la sfida del Bentegodi: la Lazio soffre, aspetta e poi colpisce, portando a casa una vittoria pesantissima al termine di una gara bloccata, nervosa e risolta da un episodio. È l’autogol di Nelsson al 79’ a spezzare l’equilibrio contro un Verona generoso ma impreciso, che spinge fino all’ultimo senza riuscire a riaprire la partita. Dal 1’ la Lazio prende in mano il pallino del gioco. I biancocelesti palleggiano con ordine, cercano Isaksen tra le linee e provano ad allargare il campo. Al 4’ arriva subito la prima occasione: Isaksen entra in area e calcia, Valentini devia in scivolata e sul tap-in Noslin manda incredibilmente alto. Il Verona risponde con coraggio, pressa e prova a ripartire: al 9’ Giovane va al tiro dopo una combinazione con Orban, ma la conclusione è debole. Al 14’ Isaksen è il più vivace, tenta il tunnel in area, ancora Valentini lo ferma. La partita è intensa ma povera di conclusioni, con i duelli che prevalgono sulle giocate pulite. Col passare dei minuti il ritmo si abbassa. Il Verona cresce in fiducia e al 40’ costruisce la prima vera palla gol: Bradaric rientra e calcia a giro, Provedel è reattivo e respinge. È l’ultima emozione di un primo tempo avaro di spettacolo, chiuso sullo 0-0. Nella ripresa il Verona rientra con un altro piglio. Spinge sulle corsie, alza il baricentro e mette pressione alla Lazio. Al 48’ Frese arriva sul fondo e mette in mezzo, Provedel devia in angolo. Al 49’ Giovane approfitta di un errore di Gila, ma Marusic recupera in extremis. I gialloblù insistono: al 54’ ancora Bernede e Frese creano pericoli, mentre la Lazio fatica a uscire. Sarri corre ai ripari inserendo Lazzari e il giovane Ratkov, poi Pedro e Rovella per ridare qualità e respiro. La gara resta in equilibrio, nervosa, con proteste da una parte e dall’altra. Al 59’ Cancellieri cade in area, Guida lascia correre. Al 66’ Orban spara alto da buona posizione. Sembra una partita destinata allo 0-0, ma al 79’ arriva la svolta: Lazzari crossa dalla destra, Nelsson nel tentativo di anticipare tutti devia nella propria porta, spiazzando Montipò. È il gol che decide il match. Il Verona non si arrende e si riversa in avanti. All’88’ una mischia in area accende le proteste per un contatto su Valentini, ma l’arbitro lascia giocare. Nel finale Cancellieri prova l’ultima giocata, fermato regolarmente. Dopo quattro minuti di recupero la Lazio difende il vantaggio e chiude la partita: pochi squilli, tanta fatica e tre punti pesantissimi strappati con cinismo.
HELLAS VERONA-LAZIO 0-1
Rete: 79′ Nelsson (AU)
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò, Nelsson, Bella-Kotchap (dal 75′ Nunez), Valentini; Bradaric, Niasse (dall’86’ Al-Musrati), Gagliardini (dal 75′ Serdar), Bernede, Frese; Giovane (dal 67′ Mosquera), Orban (dal 67′ Sarr)
A disposizione: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Slotsager, Kastanos, Harroui, Ebosse, Fallou
Allenatore: Paolo Zanetti
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (dal 55′ Lazzari); Vecino, Cataldi (dal 69′ Rovella), Taylor (dal 90’+1′ Belahyane); Isaksen (dal 69′ Pedro), Noslin (dal 55′ Ratkov), Cancellieri
A disposizione: Mandas, Furlanetto, N. Tavares, Hysaj, Provstgaard
Allenatore: Maurizio Sarri
Arbitro: Marco Guida (Sez. AIA di Torre Annunziata)
Assistenti: Vito Mastrodonato (Sez. AIA di Molfetta), Andrea Bianchini (Sez. AIA di Perugia)
NOTE. Ammoniti: 6′ Bella-Kotchap, 18′ Cancellieri, 25′ Valentini. Spettatori: 22.029
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