Novara-Dolomiti Bellunesi 1-1, Saccani al 50′ riacciuffa i piemontesi: pari di carattere per i rosanero al Piola
domenica 11 Gennaio 2026 - Ore 16:48 - Autore: Staff Trivenetogoal
NOVARA – Un colpo di testa al 95’, un gesto da atleta totale e un punto strappato quando tutto sembrava perduto. La Dolomiti Bellunesi esce dallo stadio Silvio Piola con un pareggio pesantissimo, agguantato all’ultimo respiro da Saccani e capace di ribaltare l’inerzia emotiva di una gara che il Novara aveva appena illuso di aver chiuso. Finisce 1-1, come 133 giorni fa a Fontanafredda, e per la squadra di Bonatti è il secondo risultato utile consecutivo: la classifica si muove, la fiducia pure.
Il pari matura al termine di una partita intensa, a tratti nervosa, giocata con personalità dai dolomitici contro un avversario che, pur inseguendo in graduatoria, può contare su un organico profondo e di qualità. Il Novara prova a fare la partita, la Dolomiti Bellunesi risponde colpo su colpo, reggendo l’urto e colpendo nel momento più difficile.
L’avvio è di studio, ma il primo vero brivido arriva poco dopo il quarto d’ora: Lanini pesca Ledonne nel cuore dell’area, Consiglio è provvidenziale e respinge di piede. Il portiere si ripete poco dopo sulla volée di Di Cosmo, confermandosi subito protagonista. La risposta dolomitica prende forma attorno alla mezz’ora, con una manovra pulita che porta Olonisakin a servire Mignanelli: cross sul secondo palo e colpo di testa di Marconi che sfila a lato di poco. Il Novara torna a spingere e va vicino al vantaggio con Arboscello e ancora con Ledonne, ma nel recupero è la Dolomiti Bellunesi ad andare a centimetri dal gol: prima l’incornata di Mondonico che sfiora il palo, poi la punizione mancina di Mignanelli, deviata sul legno da Boseggia dopo una lunga revisione al Football Video Support.
Nella ripresa il Novara alza il baricentro e aumenta la pressione. Donadio, Di Cosmo e Ledonne cercano il bersaglio senza precisione, mentre Bonatti prova a spezzare il ritmo con i cambi, inserendo qualità e gamba. Clemenza dà vivacità, Mazzocco va a un passo dal gol con un rasoterra potente, ma Boseggia si supera in tuffo. Quando il pareggio sembra scritto, a sette minuti dal termine arriva la svolta: Di Cosmo calcia, Consiglio respinge, Ledonne è il più lesto e firma l’1-0.
La partita però non è finita. Nel recupero, al minuto 95, Saccani sale in cielo, prende l’ascensore sopra tutti e anticipa Boseggia con un colpo di testa che vale l’1-1 definitivo. Un gol che pesa come una vittoria e che certifica la solidità mentale di una Dolomiti Bellunesi viva, organizzata e mai doma.
NOVARA–DOLOMITI BELLUNESI 1-1
Reti: 38’ st Ledonne, 50’ st Saccani.
NOVARA: Boseggia; Valdesi, Lorenzini, Khailoti (1’ st Cannavaro), Agyemang (12’ st Dell’Erba); Di Cosmo, Ranieri (12’ st Basso), Arboscello (21’ st Collodel); Donadio, Lanini (27’ st Alberti), Ledonne. Allenatore: Andrea Dossena.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Tavanti, Mondonico, Gobetti; Saccani, Cossalter (43’ st Alcides), Burrai (43’ st Brugnolo), Mignanelli, Lattanzio (14’ st Mazzocco); Olonisakin (43’ st Petito), Marconi (27’ st Clemenza). Allenatore: Andrea Bonatti.
Arbitro: Maria Marotta di Sapri.
Note: spettatori 1.624. Ammoniti: Saccani, Burrai, Khailoti, Gobetti, Mondonico, Di Cosmo, Collodel. Espulso: 41’ st Bonatti per proteste. Recupero: 8’ pt; 6’ st.
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