Mestre-Obermais, Perticone: “Carattere e concentrazione, la squadra non sbaglia mai atteggiamento”
domenica 11 Gennaio 2026 - Ore 17:38 - Autore: Andrea Busetto
Dopo il successo casalingo per 3-1 contro l’Obermais, l’allenatore del Mestre, Romano Perticone analizza la prestazione dei suoi con soddisfazione ma anche con la consueta lucidità, sottolineando maturità, atteggiamento e spirito di gruppo come elementi chiave della vittoria.
Per ogni allenatore la partita si conclude sempre al 94′, però è nel primo tempo che ha messo in cassaforte il risultato e un secondo tempo in controllo a parte un paio di distrazioni, come l’hai vista?
“E’ la partita che dovevamo fare insomma, sono stati bravi i ragazzi e abbiamo anche reagito a quel gol fortuito che hanno trovato su una rimessa laterale dove son stati bravi a far gol. Abbiamo reagito con grande serenità e questo è un ottimo segnale di consapevolezza”
Due vittorie per 3-1 nelle prime due giornate del girone di ritorno rappresentano un ottimo avvio, ma Perticone mantiene i piedi ben saldi a terra: “Vincere fa sempre bene, anche se a me fa un po’ meno bene perché quando si vince arrivano meno critiche. E senza critiche non si migliora. In questi due anni a Mestre sono cresciuto tanto: è una piazza importante, che ti spinge a non essere mai soddisfatto e a cercare sempre di migliorare ogni aspetto, anche quando le cose stanno andando bene. Sono davvero contento della scelta che ho fatto”.
Alla domanda su eventuali cambiamenti rispetto al girone d’andata, anche dal punto di vista tattico, il tecnico risponde con una battuta: “È cambiato il clima, fa più freddo rispetto ad agosto”, poi chiarisce il concetto: “Non ci sono aspetti tattici particolari né segreti. C’è solo tanto lavoro e un gruppo di ragazzi molto professionali, che ogni partita si impegna, onora la maglia e dimostra carattere. Credo che per ogni tifoso del Mestre questa sia la cosa più importante”.
Perticone insiste sull’identità della squadra: “Chi tifa deve potersi immedesimare nella propria squadra. Questo gruppo potrà essere criticato sotto tanti punti di vista, ma da quando ci sono io non ha mai sbagliato una partita per atteggiamento. Ed è una grande soddisfazione”. Con una rosa ora più ampia, grazie anche all’arrivo di Pinton, il messaggio è chiaro: “Siamo in tanti e ci sarà spazio per tutti, ma bisogna dimostrare ogni volta di essere un gruppo intelligente. Ognuno deve portare il proprio piccolo contributo per il bene del Mestre, che è la cosa più importante”.
Infine lo sguardo si sposta sulle prossime due trasferte consecutive. Il tecnico arancionero si sofferma su un dato curioso: “Abbiamo fatto gli stessi punti in casa e in trasferta, ed è abbastanza singolare per una squadra nella nostra posizione di classifica. In casa dovrebbe esserci quel trasporto in più… è una riflessione interessante per gli amanti delle statistiche”. Poi conclude con realismo: “Ora ci aspettano due trasferte difficili. Come mi ha insegnato il presidente dal primo giorno, affrontare le squadre che sulla carta sono meno favorite è spesso la cosa più complicata. Il problema è che ora siamo terzi e quindi ce ne sono tante che, sulla carta, partono dietro di noi. In sostanza, tutte le partite saranno difficili”.
Un Perticone lucido e diretto, che guarda avanti senza esaltazioni, puntando su lavoro, mentalità e spirito di gruppo come basi per il proseguo della stagione.
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