Reggiana-Venezia 1-3, arancioneroverdi rullo compressore: dominano e segnano, poi resistono in 10
sabato 10 Gennaio 2026 - Ore 17:01 - Autore: Andrea Busetto
Il Venezia espugna il “Mapei Stadium – Città del Tricolore” imponendosi 3-1 sulla Reggiana: decisive le reti di Adorante, Yeboah su rigore e Svoboda, in una gara controllata con autorità dagli uomini di Stroppa nonostante l’inferiorità numerica nel finale.
Al “Mapei Stadium – Città del Tricolore” è andata in scena la prima gara ufficiale del 2026 calcistico e l’ultima del girone d’andata di Serie B: Reggiana-Venezia, match valido per la diciannovesima giornata di campionato. Una sfida dal peso specifico rilevante, utile per tracciare un primo bilancio stagionale e mettere a confronto due squadre con stati di forma e obiettivi profondamente diversi.
La Reggiana si presenta all’appuntamento reduce da tre sconfitte consecutive e con la necessità di invertire il trend negativo, mentre il Venezia arriva a Reggio Emilia in piena fiducia, forte del terzo posto in classifica e di un rendimento recente di altissimo livello. Nelle ultime sette partite i lagunari hanno raccolto sei vittorie e un solo pareggio, ad Avellino, confermando una crescita costante e una notevole solidità anche lontano dal “Penzo”, dove nelle ultime tre trasferte sono arrivati sette punti. La squadra di Stroppa guarda con decisione alla vetta, determinata a tenere il passo di Frosinone e Monza per restare pienamente in corsa per la promozione diretta.
Primo tempo
Parte forte il Venezia e al 3’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Kike Pérez serve al centro Doumbia, che prolunga di testa ma Adorante non riesce ad arrivare sul pallone.
Al 7’ arriva il primo tiro in porta della Reggiana con Girma, ma Stankovic blocca senza difficoltà una conclusione centrale.
Al 9’ Yeboah serve Kike Pérez, ma la difesa della Reggiana spazza via il pericolo.
Il Venezia amministra il possesso nella trequarti avversaria, ma fatica a pungere: la Reggiana è attenta e pronta a ripartire in contropiede. Tanto Venezia, ma il punteggio resta sempre fermo sullo 0-0.
Al 20’ occasione per i lagunari con Adorante che colpisce la traversa sul cross di Kike Pérez, ma l’arbitro ravvisa un fallo dell’attaccante veneziano e interrompe l’azione.
Un minuto dopo, però, lo stesso Adorante viene servito in verticale da Doumbia, supera due avversari in area e con un destro preciso insacca in porta per il meritato vantaggio del Venezia.
La Reggiana reagisce subito con Portanova, ma il suo colpo di testa è centrale e termina tra le braccia di Stankovic.
Al 30’ occasione clamorosa per la Reggiana, Girma si presenta solo davanti al portiere, ma viene ipnotizzato da uno straordinario Stankovic.
Al 32’, richiamato dal VAR, l’arbitro concede un calcio di rigore al Venezia per un fallo di mano di Quaranta, che aveva anticipato Adorante nell’azione precedente. Dal dischetto Yeboah calcia basso alla destra di Motta, spiazzandolo, e firma lo 0-2.
Al 39’ la Reggiana accorcia le distanze: su un cross prolungato spunta Girma, che anticipa tutti sul secondo palo e di testa deposita in rete per l’1-2.
Al 47’, nel secondo minuto di recupero, il VAR richiama l’arbitro per una possibile trattenuta in area di Girma su Yeboah. Dopo la revisione al monitor, il direttore di gara conferma la decisione, ammonisce Girma e assegna il rigore al Venezia. Dal dischetto va Adorante, che però si fa ipnotizzare da Motta, bravo a parare sulla sua destra.
Subito dopo l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco.
Si va dunque all’intervallo con il Venezia avanti 2-1 al termine di un primo tempo intenso e ricco di emozioni. I lagunari fanno la partita, ma la Reggiana resta pienamente in gara grazie alla rete di Girma. Il rigore fallito nel recupero tiene aperto ogni scenario in vista di una ripresa che si preannuncia combattuta.
La ripresa
Al 5’ Yeboah rientra dalla destra, si accentra in area e calcia a colpo sicuro, ma il suo tiro si stampa sul palo.
La Reggiana prova a farsi vedere in avanti, ma non riesce a creare veri pericoli alla formazione lagunare.
Al 13’ Svoboda fa tutto da solo e dal limite dell’area lascia partire una potente conclusione di sinistro che batte Motta e porta il Venezia sull’1-3.
Al 18’ cross basso dalla sinistra di Sagrado che attraversa tutta l’area: Hainaut si tuffa in scivolata ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta.
Al 24’ cartellino rosso per Schingtienne, che commette fallo da ultimo uomo su Girma lanciato a rete verso la porta difesa da Stankovic. Stroppa corre ai ripari togliendo l’attaccante Adorante e inserendo il difensore Venturi.
Alla Reggiana manca qualcosa per riaccendere la partita: il Venezia, nonostante l’inferiorità numerica, riesce a gestire il match con ordine, limitando gli attacchi avversari.
Al 33’ occasione per la Reggiana sugli sviluppi di un calcio d’angolo: sul cross di Reinhart, Rozzio e Novakovich provano il colpo di testa, ma senza riuscire a concretizzare.
Il Venezia si difende con compattezza e lucidità nonostante l’uomo in meno, controlla il possesso, rallenta i ritmi e concede pochissimo agli avversari, portando la gara sui binari desiderati. Dopo 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro arriva il triplice fischio, che sancisce una vittoria importante e meritata.
Il Venezia esce dal “Mapei Stadium – Città del Tricolore” con tre punti pesantissimi, confermando solidità, qualità e una maturità da grande squadra. La formazione di Stroppa impone il proprio gioco per larghi tratti del match, colpisce nei momenti chiave e riesce a gestire con intelligenza anche l’inferiorità numerica, portando a casa una vittoria meritata che rafforza ulteriormente le ambizioni di vertice.
Per la Reggiana, invece, una sconfitta che prolunga il momento difficile: la prestazione resta generosa e a tratti positiva, ma non basta contro un Venezia cinico e spietato sotto porta. I granata pagano episodi e disattenzioni, restando in partita fino a metà ripresa senza però trovare la forza per riaprirla davvero. Ora servirà voltare pagina in fretta e ripartire dal lavoro quotidiano per ritrovare continuità e risultati nel girone di ritorno.
REGGIANA-VENEZIA 1-3
Marcatori: 21’pt Adorante, 34’pt Yeboah (rig), 39’pt Girma, 50’pt Adorante (rig. sbagliato), 13’st Svoboda
REGGIANA (3–4-2-1): Motta; Papetti (Sampirisi 35’st), Rozzio, Quaranta; Libuti (Novakovich 1’st), Charlys (Belardinelli 35’st), Reinhart, Bozzolan (Tripardelli 28’st); Rover (Conte 40’st), Portanova; Girva.
Allenatore: Davide Dionigi
A disposizione: Seculin, Enza, Vallarelli, Suarez, Lepri, Mendicino.
VENEZIA (3-5-2): 6 Stankovic; 5 Schingtienne, 7 Svoboda, 5,5 Sverko; 6 Hainaut, 6 Kike Perez (S.V. Lella 45’st), 7 Busio, 7 Doumbia, 6 Sagrado (S.V. Pietrelli 37’st); 7 Yeboah (S.V. Casas 45’st), 6 Adorante (6 Venturi 27’st).
Allenatore: Giovanni Stroppa.
A disposizione: Grandi, Korac, Haps, Fila, Compagnon, Duncan, Bohinen, Sidibé.
Arbitro: Niccolò Turrini
Assistenti: Dario Garzelli e Davide Santarossa
IV ufficiale: Andrea Migliorini
VAR e AVAR: Manuel Volpi e Francesco Meraviglia
Ammoniti: 49’pt Girma, 50’st Venturi.
Espulsi: 24’st Schingtienne
Recuperi: 2’pt / 5’st
Calci d’angoli: 1-3 pt / 4-2 st
Spettatori: 8.124
Commenti
commenti