Secondo movimento in entrata, nel mese di gennaio: la Dolomiti Bellunesi si è assicurata le prestazioni di Francesco Pio Petito. Attaccante, classe 2002, è originario di Benevento e, nella prima metà di stagione, ha vestito la maglia del Picerno, nel girone C del campionato di Serie C Sky Wifi, collezionando 9 presenze con una rete, segnata alla Cavese lo scorso 31 ottobre.
In generale, tra campionato, playoff e Coppa Italia, Petito ha collezionato 73 gettoni nel professionismo.
Seconda punta dotata di buona tecnica individuale e di grande altruismo, ha una particolare predisposizione per l’assist: basti pensare che ne ha sfornati una decina, lungo il suo percorso in C. Percorso che è partito dalla Serie D, nel 2020, quando indossava la maglia della Casertana. Sempre in D ha difeso i colori di Nocerina, Gladiator. E Sorrento, con cui ha vissuto tre stagioni di alto profilo, meritandosi la chiamata al “piano superiore”, nel gennaio 2024, quando ha firmato col Picerno.
«Per quanto mi riguarda – afferma l’attaccante – c’era la forte volontà di sposare un progetto tecnico di rilievo. Ho sempre seguito la squadra con interesse, nella speranza di farne parte al più presto: il direttore sportivo, Jacopo Giugliarelli, ha manifestato il suo interesse di lavorare insieme. E ora questo interesse è realtà. Inoltre, trovo un gruppo che sta facendo davvero bene e ricco di atleti importanti. Sono pronto a mettermi a disposizione del mister e dei collettivo, così da ripagare la fiducia della società e dell’intero ambiente dolomitico».
Petito avrà il numero 11: «Mi considero un giocatore polivalente. In questi anni ho ricoperto vari ruoli sul fronte offensivo. Mi piace creare la superiorità numerica e dialogare con i compagni per metterli in condizione di segnare. In più, sono dedito alla doppia fase: offensiva e difensiva. Fuori dal campo? Amo avere una routine specifica e cerco di migliorarmi pure sull’aspetto culturale: ora sarò un po’ lontano dalla famiglia e dagli amici, ma sono sicuro che legherò subito con la squadra e vivrò al meglio questa esperienza». Gli obiettivi sono chiari: «Diventare un giocatore su cui i miei compagni e l’allenatore possano fare affidamento. E trovare subito il feeling con la porta. Poi vedremo dove arriveremo a maggio».