Brescia-Trento 2-1, i gialloblù schiumano rabbia per due rigori negati: quarto successo consecutivo per Corini
sabato 10 Gennaio 2026 - Ore 16:38 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Antonio Tomasi
BRESCIA La voglia di rivalsa dopo lo 0-2 del girone d’andata non basta per i ragazzi di mister Tabbiani: l’incontro al Rigamonti termina 2-1 per l’Union Brescia, che vince ancora e consolida il secondo posto, con il Trento che vede interrompersi a 2 la striscia di vittorie consecutive. A decidere l’incontro le reti di Cazzadori e Silvestri, con il gol di Dalmonte per il momentaneo pareggio gialloblù. Il Trento schiuma rabbia per due rigori non concessi fra le proteste, nonostante il ricorso all’Fvs.
Il clima al Rigamonti è quello delle grandi sfide, con oltre 200 tifosi ospiti arrivati dal capoluogo trentino. Tabbiani conferma Fossati in regia e torna a schierare dal primo minuto Capone, con Chinetti pronto a subentrare. Subito convocato il neoacquisto offensivo Ladisa, classe 2006, arrivato dalla Primavera del Venezia. Corini, che deve fare a meno di giocatori chiave come Di Molfetta, Maistrello, Pasini, Vido e Zennaro, può contare sul rientro di capitan Balestrero in mezzo al campo. La partita inizia subito ad altissimi ritmi: al 7’ Dalmonte, che si libera di Rizzo con una grandissima giocata, serve in area Pellegrini, che calcia di controbalzo senza inquadrare lo specchio della porta. Sono ancora i gialloblù a rendersi pericolosi al 16’, dopo l’incursione in area di Maffei che prova a servire Pellegrini ma Gori riesce ad intercettare e a calamitare la sfera. Al 18’ arriva il vantaggio dei padroni di casa sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti: il solito Cazzadori, al sesto centro stagionale, è bravo a muoversi sul filo del fuorigioco e a imbucare in rete la sponda di testa perfetta di Sorensen. Al 31’ Cisco gestisce male un contropiede con un potenziale 2 contro 2 allungandosi troppo il pallone, con Aucelli bravo a rimontare e a recuperare il possesso. Faticano i ragazzi di Tabbiani a trovare le trame giuste per fare male alla squadra di Corini, molto ordinata e solida dietro. Al 43’ Corradi si inventa una semirovesciata dal limite dell’area, ma la conclusione viene bloccata da Gori. Dopo nemmeno un minuto dall’occasione per il difensore gialloblù, Dalmonte firma il pareggio: Gori sbaglia in impostazione, Capone serve Pellegrini, che trova con i tempi giusti Dalmonte, bravo di testa a battere il portiere di casa. Richiamato all’FVS, il direttore di gara conferma la convalida della rete. Si va negli spogliatoi sull’1-1, risultato che certifica quanto visto durante una prima frazione di gioco molto equilibrata e a ritmi elevati. Nessuna sostituzione per le due formazioni all’intervallo. L’Union Brescia ritrova il vantaggio immediato al 50’: calcio d’angolo di De Maria che trova Silvestri, completamente dimenticato dalla difesa gialloblù, che colpisce di testa e batte Tommasi. Al 59’ Tabbiani utilizza la prima card per l’intervento dell’FVS: da valutare un intervento di Cisco su Giannotti a pochi passi dalla porta difesa da Gori. Al termine di una lunghissima revisione, il direttore di gara non assegna il calcio di rigore, con qualche dubbio che permane. Chinetti, appena entrato, prova a scuotere i suoi al 67’ con una conclusione dal limite dell’area, ma Gori blocca il tiro senza particolari problemi. Continua la pressione offensiva il Trento: al 68’ Pellegrini riceve una sponda di testa in area e tenta l’acrobazia da posizione ravvicinata, con l’estremo difensore di casa che anche in questo caso risponde presente. Al 72’ arriva la seconda richiesta di revisione al monitor da parte del tecnico gialloblù: da controllare una mischia in area con una serie di contatti dubbiosi, in particolare una spinta di Boci su Dalmonte. Anche in questo caso l’arbitro conferma la decisione presa sul campo e non assegna alcun penalty per gli ospiti. Brivido per il Trento al 77’, con la conclusione dalla distanza di Giani che termina a centimetri dal palo difeso da Tommasi. A 10 minuti dal termine arriva l’esordio per il neoacquisto Ladisa che prende il posto in campo di Dalmonte. Nei 9 minuti di recupero il Trento non va oltre a qualche timido traversone in area che non riesce mai ad impensierire la retroguardia bresciana. L’incontro termina 2-1 per i padroni di casa, che proseguono la rincorsa al Vicenza capolista grazie al quarto successo consecutivo. La squadra di Tabbiani, dopo una buona prestazione nel complesso e meritando anche il pareggio nel finale, rimane in piena zona playoff a quota 30 in classifica in attesa del prossimo appuntamento, sabato 17 alle 14:30, con i gialloblù che ospiteranno allo stadio Briamasco il Novara.
BRESCIA – TRENTO 2-1
RETI: 18’pt Cazzadori, 44’pt Dalmonte, 5’st Silvestri
UNION BRESCIA (3-5-2): Gori; Silvestri, Sørensen, Rizzo; Cisco (20’st Armati), Balestrero, Fogliata, De Maria (40’st Cantamessa), Boci; Valente (20’st Giani), Cazzadori (44’st Vesentini). A disposizione: Liverani, Grazioli, Pilati, Facchini, Leporini. Allenatore: Eugenio Corini.
TRENTO (4-3-3): Tommasi; Triacca, Trainotti, Corradi, Maffei; Giannotti (32’st Benedetti), Fossati (20’st Sangalli), Aucelli, Dalmonte, Pellegrini, Capone (20’st Chinetti). Allenatore: Tabbiani. A disposizione: Barlocco, Rubboli, Fedele, Cappelletti, Muca, Ladisa, Fiamozzi, Genco, Corallo, Calzà. Allenatore: Luca Tabbiani
ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta
ASSISTENTI: Giovanni Francesco Massari di Molfetta e Arli Veli di Pisa
QUARTO UFFICIALE: Francesco Aloise di Voghera
OPERATORE FVS: Gennantonio Martone di Monza
NOTE: pomeriggio sereno. Campo in buone condizioni. Ammoniti: 24’pt Fossati, 54’st Boci. Recupero: 3’+9’. Spettatori: 8728
Commenti
commenti