Südtirol-Spezia, Castori: “Siamo pronti, dobbiamo tornare alla vittoria”
venerdì 9 Gennaio 2026 - Ore 12:11 - Autore: Andrea Busetto
Alla vigilia della sfida interna contro lo Spezia, in programma sabato 10 gennaio alle ore 15 per la 19ª giornata di Serie B, Fabrizio Castori ha fatto il punto in conferenza stampa tra condizione fisica, nuovi arrivi, assenze e aspetti mentali della squadra.
Come è stata la settimana di lavoro dopo la sosta?
“Abbiamo cercato di recuperare soprattutto l’aspetto mentale, oltre a quello fisico. Da questo punto di vista stiamo bene. Abbiamo lavorato sulle situazioni in cui dobbiamo migliorare e su quelle da incentivare. Siamo pronti e carichi per affrontare una squadra forte: lo Spezia l’anno scorso ha perso lo spareggio per la Serie A. Noi però siamo consapevoli che dobbiamo tornare alla vittoria, senza porci alternative”.
I due nuovi arrivi possono partire dall’inizio?
“Mi sembra prematuro. Non ho ancora una coscienza diretta della loro tenuta in campo. Sono con noi da poco e hanno bisogno di affiatamento tecnico-tattico, oltre che di una valutazione accurata delle condizioni fisiche. Noi siamo una squadra che va forte, che corre: se un giocatore non è allenato ai nostri ritmi fa fatica”.
Oltre alla squalifica di Davi e all’infortunio di Martini, ci sono altre assenze?
“Sì, purtroppo c’è anche Masiello. Ha avuto un problema e non ci sarà per qualche partita. Speriamo di recuperarlo il prima possibile, ma lo perderemo per un po’”.
Come ha trovato fisicamente Verdi e Frigerio?
“Non sono ancora all’altezza degli altri. Verdi è un giocatore di qualità, di estro, non fisico, ma l’inattività non gli consente di avere la brillantezza per 90 minuti. A partita in corso può però essere molto utile.
Frigerio è sicuramente più avanti come condizione, ma anche lui è fermo da circa un mese. A livello di ritmo non è ancora come gli altri, però se l’abbiamo preso significa che ne abbiamo bisogno”.
Molina può essere nuovamente impiegato da mezzala?
“Sì, Molina può fare sia il quinto che la mezzala. Con l’assenza di Martini e Coulibaly sul mercato, in mezzo siamo rimasti corti. Serve qualcuno anche per la gestione della partita e Molina in quel ruolo interpreta benissimo. Non è una defaillance, ma una soluzione”.
In un ipotetico 3-5-2, Verdi dove lo vede?
“In questo momento come seconda punta. Non avendo ancora una condizione ottimale, la squadra farebbe fatica a sostenerlo a centrocampo. Siamo quartultimi in classifica, dobbiamo sapere chi siamo e come dobbiamo fare risultato: non possiamo puntare solo sul palleggio e sulla qualità, dobbiamo andare forte”.
Può essere un’alternativa a Mercaj?
“Certo, ma può anche giocare con Mercaj. Abbiamo quattro o cinque attaccanti e per caratteristiche si abbina bene ai nostri giocatori più strutturati. In passato ha fatto anche il numero 10, ma servono tempo e condizione. Quando l’avrà, potrà offrire anche quella soluzione. Frigerio invece è una mezzala, un incursore, un numero 8”.
La classifica e alcuni episodi hanno inciso sul piano mentale della squadra?
“La squadra non ha mai perso fiducia in quello che fa. Corre, lotta, si spende. È normale però che quando le cose non riescono subentri un po’ di scoraggiamento. Ma una cosa è la sfiducia, un’altra è il morale basso. L’umore è passeggero e dobbiamo essere bravi a farlo passare con le prestazioni e con i risultati. La convinzione nei nostri mezzi non è mai venuta meno”.
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