Triestina-Alcione Milano 1-2, Ionita non basta: sconfitta che sa di resa al Rocco
lunedì 5 Gennaio 2026 - Ore 22:29 - Autore: Dimitri Canello
TRIESTE – Ventinove punti di differenza tra Triestina e Alcione Milano. I padroni di casa ultimi a -2 con 23 punti di penalizzazione, gli ospiti ottavi in graduatoria a quota 27 in piena corsa playoff.
Due stati d’animo diversi ma uniti dalla stessa voglia di vincere. Ne viene fuori una gara combattuta e a tratti spigolosa in una serata ghiacciata con delle piccole folate di vento. Prima dell’inizio minuto di raccoglimento per ricordare le vittime di Crans Montana. Il fratello di una delle vittime Chiara Costanzo, gioca nelle giovanili dell’Alcione talent. Il primo sussulto della contesa è di marca Alcione al 6’ della prima frazione di gioco, con un cross di Scuderi per Lopes che davanti al portiere spreca malamente.
Il possesso di palla e la copertura degli spazi vede protagonista la Triestina. L’Alcione agisce quando può di rimessa, utilizzando le corsie laterali. Risponde due minuti dopo Pedicillo ex Messina che tira alto fuori bersaglio. Al 14’ tira forte ma centrale il fantasista Gunduz ma trova la pronta respinta del portiere ospite. Al 17’ ancora la Triestina con un colpo di testa debole parato da Agazzi. Un minuto dopo in gran spolvero D’Urso che da buona posizione, in area di rigore, tira alla stelle.
Al 19’ telefonata di Galli ex Lecco per il portiere Matosevic dei bianchi di casa. L’Alcione è costretto lento a partire dal basso. La Triestina usa il pressing in maniera a volte asfissiante, imballando gli avversari. Al 36’ Bertolotti combina la frittata e mette giù in area Moretti. Subito l’Alcione gioca la card FVS. L’Arbitro dopo alcuni minuti dice che non è calcio di rigore, dicendo che Bertolotti con la punta del piede tocca la sfera ma non l’avversario.
Ripresa
Rientrati per il secondo tempo le due squadre sono immutate con gli stessi effettivi di inizio gara.
Al 46’ girata al volo in area, di Marconi per l’Alcione che porta in vantaggio i milanesi. L’Unione reagisce subito e D’Urso su errore del portiere Agazzi in uscita,trova un difensore dell’Alcione, che respinge provvidenzialmente, la sfera sulla linea di porta.
Ora la sfida è più aperta e coinvolgente, con continui capovolgimenti di fronte. La partita sembra stappata.
Al 52’ ci prova Ionita ma trova la pronta risposta di Agazzi. Al 58 Tesser corre ai ripari facendo entrare tre giocatori freschi per dare maggiore vivacità a tutta la squadra. Al 61’ errore del portiere Matosevic che non abbranca un pallone facile in area che gli scappa con Pitou che lo infila con astuzia, come era successo nella gara d’andata.
Sotto di due reti la Triestina ha l’umore sotto le scarpe, ma prova a reagire. L’Alcione dopo tre sconfitte consecutive, può riassaporare il gusto della vittoria. Al 66’ contropiede per Marconi dell’Alcione che conclude alla stelle, ma è in fuorigioco. Al 73’ Ionita di esterno destro da fuori accorcia le distanze per l’Unione, al quinto gol in stagione. Al 78’ Pitou da fuori in corsa ma trova la parata di Matosevic.
La Triestina ci crede e fa di tutto per trovare il pari.
Negli ultimi dieci minuti gioca il tutto per tutto. Al 86’ Jonsson conclude da fuori ma non inquadra lo specchio. Al 88’ miracolo di Matosevic su Morselli che potrebbe segnare il terzo gol per l’Alcione Milano. Nei cinque minuti di recupero l’Alcione si rintana in difesa mentre la Triestina continua a spingere. Ma il risultato non cambia con l’Alcione che esce dal campo con il sorriso. Di umore opposto la Triestina che nonostante un secondo tempo mastica amaro ed è sempre il fanalino di coda del girone A di serie C.
TRIESTINA – ALCIONE MILANO 1-2 (0-0)
GOL: 2’ st Marconi, 17’ st Pitou, 29’ st Ionita
TRIESTINA: Matosevic, Moretti, Ionita, D’Urso, Gunduz (14’ st Crnigoj), Anzolin, Voca (14’ st Faggioli), Jonsson, Silvestri, Pedicillo (14’ st Tonetto), Kljajic. All. Tesser
ALCIONE MILANO: Agazzi, Ciappellano, Muroni (31’ st Giorgeschi), Pitou, Lopes (31’ st Invernizzi), Galli (14’ st Lanzi), Pirola, Marconi (31’ st Morselli), Bright (41’ st Olivieri), Scuderi, Bertolotti. All. Cusatis
ARBITRO: Andrea Mazzer di Conegliano; ammonito Bright; calci d’angolo 9-1; recupero 2’ e 5’.
R.P.
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