Hellas Verona nuovo Bentegodi: iter avviato
lunedì 5 Gennaio 2026 - Ore 15:18 - Autore: Staff Trivenetogoal
L’Hellas Verona ha depositato presso il Comune di Verona lo studio di fattibilità per la costruzione del nuovo stadio al posto dello storico Bentegodi. Il progetto, curato dalla società HV1903 LLC, prevede un investimento corposo per realizzare un impianto multifunzionale in vista degli Europei 2032.
Il legame con gli Europei 2032
La candidatura dell’Italia per ospitare gli Europei del 2032 costituisce una leva fondamentale per accelerare il progetto. La UEFA richiede stadi moderni e funzionali per garantire standard elevati di sicurezza e comfort. Verona ambisce a essere una delle sedi ufficiali della manifestazione continentale, posizionandosi come punto di riferimento nel Nord-Est.
Il nuovo Bentegodi risponderebbe pienamente ai requisiti federali. L’impianto sarebbe dotato di tribune coperte, sistemi di videosorveglianza avanzati, percorsi separati per tifoserie, sale stampa attrezzate e spazi per le trasmissioni televisive. La struttura multifunzionale permetterebbe di generare ricavi anche al di fuori delle giornate di campionato, aspetto cruciale per la sostenibilità economica del progetto.
Il progetto e l’investimento previsto
Lo studio di fattibilità rappresenta il primo passo formale verso la trasformazione dell’attuale Bentegodi. Il nuovo impianto è pensato per ospitare eventi calcistici ma anche concerti, manifestazioni culturali e altre attività commerciali. La struttura sarà progettata seguendo criteri di sostenibilità ambientale e accessibilità.
HV1903 LLC, società controllata internamento dal club gialloblù e costituita allo scopo di esplorare le opportunità di sviluppo del nuovo impianto, ha commissionato uno studio tecnico approfondito che analizza gli aspetti urbanistici, economici e logistici del progetto. Il nuovo stadio dovrebbe avere una capienza di 30mila posti, con servizi moderni e aree hospitality per garantire un’esperienza più confortevole ai tifosi e maggiori opportunità di introiti commerciali.
La cifra comprende la demolizione del Bentegodi attuale, la bonifica dell’area, la costruzione della nuova struttura e la realizzazione delle infrastrutture accessorie. Il piano finanziario prevede il coinvolgimento di investitori privati e potenzialmente di capitali internazionali per coprire l’intera spesa.
L’iter amministrativo con il Comune
Il dialogo tra la società e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Damiano Tommasi è entrato nel vivo. L’ex centrocampista della Roma ha più volte ribadito l’importanza di un impianto moderno per la città e per il calcio veronese.
Il deposito dello studio di fattibilità avvia la fase istruttoria, durante la quale gli uffici comunali valuteranno la compatibilità del progetto con il piano regolatore e le normative urbanistiche vigenti. Sarà necessario verificare la sostenibilità dell’intervento sotto il profilo ambientale, viabilistico e dei servizi pubblici. Eventuali modifiche normative potrebbero richiedere l’approvazione del consiglio comunale.
Tommasi ha sottolineato che l’obiettivo è garantire trasparenza e coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale. Verranno organizzate assemblee pubbliche e momenti di confronto con le associazioni di quartiere. La tempistica prevista per l’approvazione definitiva del progetto è di almeno dodici mesi, considerando tutte le fasi di verifica e consultazione.
La situazione sportiva dell’Hellas
Sul campo, l’Hellas Verona naviga in una zona preoccupante della classifica di Serie A. La squadra occupa attualmente l’ultimo posto, con una rosa rinnovata rispetto alla stagione precedente. L’allenatore Paolo Zanetti sta lavorando per consolidare la salvezza e provare a raggiungere una posizione di tranquillità prima possibile, evitando l’affanno degli ultimi turni.
Uno dei volti nuovi più interessanti potrebbe essere Tommaso Baldanzi, giovane centrocampista che il club vuole tesserare sul mercato invernale. Il giocatore ha mostrato qualità tecniche e visione di gioco che potrebbero risultare decisive per il rilancio della squadra nel girone di ritorno. Gli addetti ai lavori seguono con attenzione la sua crescita e l’impatto che potrà avere sul rendimento complessivo del gruppo. In questo scenario i nuovi siti di scommesse italiani propongono interfacce aggiornate e funzionalità pensate per rispondere alle esigenze di trasparenza e regolamentazione richieste dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e seguono con attenzione l’evoluzione delle vicende gialloblù.
Il club punta a valorizzare i talenti emergenti e a costruire un progetto tecnico sostenibile. L’obiettivo dichiarato è mantenere la categoria e, parallelamente, lavorare sul settore giovanile per creare una filiera interna di giocatori. Il nuovo stadio potrebbe diventare un catalizzatore di investimenti anche sul piano sportivo, attirando sponsor e partner commerciali più solidi.
Il ruolo della città e della comunità
Verona si trova di fronte a un bivio. Accettare il progetto significa abbracciare una visione di modernità e competitività, ma anche affrontare i rischi legati a un investimento di tale portata. Rifiutarlo potrebbe significare restare ancorati a un impianto obsoleto e perdere l’opportunità di ospitare eventi internazionali di primo piano.
La comunità sportiva locale guarda con interesse agli sviluppi. I tifosi storici dell’Hellas sperano che il nuovo stadio possa rappresentare una casa degna della tradizione gialloblù. Al tempo stesso, non mancano voci critiche che chiedono maggiore attenzione alle infrastrutture pubbliche e ai bisogni sociali del territorio prima di destinare risorse a progetti privati.
Il dibattito è aperto e probabilmente accompagnerà l’intera fase istruttoria. L’amministrazione comunale dovrà mediare tra interessi diversi. Il nuovo Bentegodi potrebbe diventare simbolo di rinascita urbana e portare benefici diffusi
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