Verona-Torino 0-3, Simeone, Casadei e Nije senza pietà: il 2026 comincia malissimo per i gialloblù
domenica 4 Gennaio 2026 - Ore 19:59 - Autore: Staff Trivenetogoal
HELLAS VERONA-TORINO 0-3
Reti: 10’ pt Simeone,86’ Casadei, 90’ Nije
Hellas Verona (3-5-2): Montipò, Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap, Oyegoke(46’ Gagliardini), Serdar(67’Harroui) , Al Musrati(46’ Orban), Bernede(76’ Kastanos), Frese, Giovane, Mosquera(76’ Sarr)
A disposizione: Perilli, Toniolo, Yellu, Valentini, Sarr, Bradaric, Orban, Slotsager, Kastanas, Harroui, Ebosse, Niasse, Gagliardini, Fallou All Paolo Zanetti
Torino (3-5-2): Paleari, Ismajli, Maripan, Coco, Aboukhlal(82’ Dembele)), Ikhan(67’ Tameze), Gineitis(74’ Casadei), Vlasic, Lazaro, Simeone(74’ Zapata), Adams(82’ Nije) A disposizione: Popa, Israel, Anjorin, Sazanov, Dembelè, Casadei, Asllani, Biraghi, Tameze, Zapata, Nije All Marco Baroni
Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini
Assistenti: Domenico Fontemurato di Roma 2, Giacomo Monaco di Termoli
VERONA – Obiettivo per l’Hellas è chiaro: vincere per portare a casa la salvezza. Entrambe le squadre in campo hanno il dente avvelenato, arrivano da una sconfitta nel turno precedente di campionato. Il Verona aveva perso a Milano contro il Milan, il Torino invece contro il Cagliari in casa sua. La voglia di giocare senza nessun timore reverenziale è altissima.
Al primo di gioco Simeone da fuori tira convinto ma il pallone va sul fondo, davanti all’attento portiere gialloblu Montipò. Al 5’ di testa si smarca bene Aboukhlal ma non inquadra il bersaglio pieno. Un minuto dopo si vede finalmente il Verona con Giovane ma la sua conclusione è centrale e Paleari para con facilità. Ma al 10’ errore in appoggio di Bernede che si lascia rubare il pallone da l’ex Simeone che in contropiede fulmina l’esterefatto portiere Montipò. Gol che arriva per il Ciolito che non esulta davanti al suo ex pubblico dopo due mesi.
E’ una doccia fredda e dalla panchina Zanetti deve rianimare i suoi ragazzi incitandoli forte.
Al 19’ gran botta di Vlasic ma Montipò devia con astuzia sopra la traversa. Al 43’ rasoiata di Lazaro ma la sfera va alta. Il Torino chiude il primo tempo solido ed ordinato mentre non spinge con forza la squadra scaligera per ritornare in partita. Nella ripresa dovrà fare molto di più.
Dopo il tea il Verona cambia: escono Al Musrati e Oyegoke ed entrano Orban e Gagliardini nel tentativo di dare più forza in attacco ora a tre punte con Orban.
Al 49’ idea giusta di Orban che serve un filtrante per Frese che viene anticipato dal portiere ospite. E’ un’altro Hellas più determinato e aggressivo rispetto alla prima parte di gara. Fa pressione sul Torino che però controlla.
Al 58’ si rifà vivo il Toro per Adams che da fuori area tira a colpo sicuro, ma la sfera viene deviata in calcio d’angolo. Con il passare del tempo la sfida diventa sempre più viva, con diversi capovolgimenti di fronte, da tutte e due le parti. In campo ci sono solo tre italiani Montipò e Gagliardini per la brigata di casa e Paleari per il Torino, gli altri giocatori sono tutti stranieri. Al 67’ Frese sottoporta non riesce a deviare il pallone in rete. Un minuto dopo ancora il Verona in attacco con Mosquera che non riesce a colpire bene di testa e il pallone va fuori dallo specchio della porta.
Al 80’ tiro centrale di Orban ma tira tra le braccia di Paleari che si distende e para. Negli ultimi dieci minuti il Verona gioca all’arrembaggio. Il Torino soffre ma tiene.
Al 84’ occasione degli ospiti con Tameze che non riesce a trovare la porta, deviata dal difensore Nelsson.
Ma due minuti più tardi con un tiro chirurgico del nuovo entrato Casadei fulmina Montipò. Al 90’ in contropiede Nije segna il terzo gol per i granata. Una mazzata per l’Hellas Verona che dopo un secondo tempo veemente deve uscire dal Bentegodi con l’amaro in bocca e precipita in graduatoria, all’ultimo posto con 12 punti in compagnia di Pisa e Fiorentina.
Roberto Pintore
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