Scanzorosciate-Chievo, Didu: “Partita maschia, decisa dagli episodi. Dispiace per il rigore”
domenica 4 Gennaio 2026 - Ore 23:46 - Autore: Andrea Busetto
Si chiude sull’1-1 il confronto tra Scanzorosciate e Chievo, un pareggio che lascia un po’ di rammarico in casa clivense. La squadra di Didu passa in vantaggio al 27’ con Paloschi, viene raggiunta al 41’ dal gol di Belloli e, appena due minuti dopo, spreca l’occasione di riportarsi avanti fallendo un calcio di rigore con De Cerchio.
“Ovviamente cercavamo la vittoria, volevamo dare continuità a quanto fatto a Pavia, ma bisogna accettare il verdetto del campo”, ha spiegato Didu nel post gara. “La partita è stata esattamente come l’avevamo preparata: molto diretta, maschia, con tante seconde palle e poche trame manovrate. Entrambe le squadre hanno lavorato soprattutto su palla lunga e sulle giocate individuali negli ultimi metri”.
L’approccio del Chievo è stato positivo e il vantaggio è arrivato grazie a una palla riconquistata e finalizzata da Paloschi. Buona anche la gestione del match subito dopo l’1-0, prima del pareggio dello Scanzorosciate nato da un calcio piazzato. “Dispiace aver preso gol su una punizione laterale – ha sottolineato il tecnico – ma la squadra ha reagito immediatamente. Un minuto dopo abbiamo avuto il rigore: sono episodi che fanno la differenza. Mi dispiace per Ale e per la squadra, perché meritavamo di tornare in vantaggio prima dell’intervallo”.
Nella ripresa la gara è rimasta intensa e combattuta, con pochi spazi e tanti duelli. Il Chievo ha comunque provato a cercare l’episodio giusto, soprattutto nel finale, con il tiro di Bortolussi e alcune situazioni confuse in area avversaria. “Queste partite si vincono così, con una palla sporca o un episodio. Non ci siamo riusciti, ma dobbiamo ripartire forte”.
Sul piano della prestazione, Didu riconosce continuità rispetto alla gara di Pavia, ma indica anche i margini di miglioramento: “Dobbiamo avere più coraggio, soprattutto nella gestione con i tre difensori. Serve essere più efficaci nella riconquista della palla e sbagliare meno possibile, perché gli avversari tenderanno ad abbassarsi e a ripartire. Noi dobbiamo essere ancora più puliti e sicuri nella gestione”.
Ora lo sguardo è già rivolto al futuro: due gare casalinghe attendono il Chievo nel girone di ritorno, “difficili come tutte”, conclude Didu, “ma dovremo farci trovare pronti”.
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