Scanzorosciate-Chievo 1-1, i gialloblu creano, ma non capitalizzano: arriva un pari dolceamaro
domenica 4 Gennaio 2026 - Ore 22:50 - Autore: Staff Trivenetogoal
Il pareggio di Rosciate lascia sensazioni contrastanti al ChievoVerona: i gialloblù creano, soffrono, vanno avanti ma non riescono a capitalizzare i momenti favorevoli e devono accontentarsi dell’1-1 contro uno Scanzorosciate organizzato e combattivo. Un punto che muove la classifica nella prima uscita del 2026, ma che lascia anche il rammarico per le occasioni non sfruttate, a partire dal rigore fallito nel finale di primo tempo.
Dal primo minuto la partita si accende subito. Lo Scanzorosciate parte con grande aggressività e dopo appena due giri d’orologio costruisce una chance importante: Gueye sfonda a sinistra, rientra sul destro e calcia, ma Tosi è reattivo e alza in corner. Il Chievo prova a rispondere alzando il baricentro e affidandosi a Paloschi, che tenta la conclusione in equilibrio precario senza trovare lo specchio. Dopo lo sprint iniziale il ritmo si assesta a metà campo, con le due squadre attente a non scoprirsi.
All’11’ Didu è costretto subito a rivedere i piani: Steffè si accascia a terra e non riesce a proseguire, al suo posto entra Siega. Lo Scanzorosciate continua a spingere, soprattutto su palla inattiva, mentre il Chievo fatica a trovare varchi. Al 20’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare il match: Valois si gira in area da pochi passi e calcia a botta sicura, ma Tosi compie un autentico miracolo e tiene in piedi i suoi. I bergamaschi sembrano avere qualcosa in più, i gialloblù soffrono.
Nel momento di maggiore difficoltà, però, il Chievo colpisce. Al 27’ Jassey vince un rimpallo sulla destra, entra in area e serve un pallone perfetto a rimorchio: Paloschi arriva puntuale e con un destro angolatissimo firma l’1-0, festeggiando nel migliore dei modi il giorno del compleanno e trovando il secondo gol consecutivo. La partita si apre definitivamente. Lo Scanzorosciate reagisce subito e costringe ancora Tosi a un intervento decisivo su Deldossi, poi il ritmo cresce e le occasioni si moltiplicano.
Il forcing dei padroni di casa trova il premio al 41’. Belloli va sul punto di battuta di una punizione dal limite defilata sulla sinistra e disegna una traiettoria velenosa che sorprende Tosi, con il pallone che si infila all’angolino per l’1-1. Il finale di primo tempo è incandescente: al 43’ Paloschi si inventa una finta di corpo che porta al rigore per il Chievo, ma De Cerchio dagli undici metri si fa ipnotizzare da Colleoni, che intuisce e respinge. Si va al riposo sull’1-1 dopo quarantacinque minuti intensi e ricchi di episodi.
La ripresa si apre con ritmi più bassi e gioco spezzettato. Nessuna delle due squadre riesce a prendere il controllo, le difese prevalgono sugli attacchi e le occasioni latitano. Il Chievo prova a gestire maggiormente il possesso, ma lo Scanzorosciate si chiude con ordine e non concede spazi. I cambi ridisegnano gli assetti, senza però accendere la gara. L’occasione migliore arriva su un traversone di Campatelli per D’Este, il cui colpo di testa è però troppo debole per impensierire Colleoni.
Nel finale lo Scanzorosciate prova l’assalto con una serie di calci d’angolo e sfiora il colpo grosso con una rovesciata in mischia che esce di poco. Dall’altra parte il Chievo ha la palla del raddoppio con D’Este, che da posizione defilata colpisce l’esterno della rete. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine: a Rosciate termina 1-1. Non basta il vantaggio firmato Paloschi, i gialloblù vengono fermati sul pari dopo una gara combattuta e ricca di emozioni soprattutto nel primo tempo.
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