Vicenza-Lecco 1-0, i biancorossi spengono i lombardi e li mandano a -12: prosegue la marcia solitaria in classifica
domenica 30 Novembre 2025 - Ore 16:26 - Autore: Giulio Pavan
VICENZA – Con una prova di forza autorevole il Vicenza di Gallo batte 1-0 il Lecco secondo in classifica e torna alla vittoria dopo il pareggio di Brescia portando così a 12 punti il vantaggio sulla prima contendente per la vittoria finale e a questo davanti a sè a….. un’autostrada. Il Menti è esaurito in ogni ordine di posto e Gallo sceglie due modifiche alla formazione “tipo”: dentro Tribuzzi al posto di Caferri e Alessio al posto di Vitale nell’inedito ruolo di mezzala. Dall’altra parte Valente deve rinunciare all’infortunato Valente. Il Lane comincia subito bene conquistano due corner nei primi cinque minuti ma la difesa lombarda è reattiva nell’allontanare il pericolo. Morra si muove bene tra le linee dei difensori del Lecco cercando di trovare il varco utile per servire i compagni. Il Vicenza insiste in avanti e al 14′ Morra ruba palla a Tanco il quale poi disturba il numero 9 biancorosso, Gallo ritiene che vi sia fallo e chiede l’intervento dell’FVS ma l’arbitro non cambia la propria scelta e non concede la punizione ai biancorossi con conseguente cartellino rosso. Nei primi venti minuti tra le due squadre prevale il gioco e la determinazione dei biancorossi con il Lecco che rimane nella propria metà campo in attesa di eventuali ripartenze. Al 21′ ci prova Costa con una mezza girata al volo che finisce però troppo larga e non impensierisce Furlan. Il dominio del Vicenza trova concretezza al 23′: Costa calcia verso la porta ma la palla finisce sui piedi di Tribuzzi che crossa quindi per Stuckler che con precisione e cinismo batte Furlan per il vantaggio biancorosso. Valente si gioca la card dell’FVS ma l’arbitro decide che il gol è regolare e il popolo del Menti può così esultare per la conferma del vantaggio. A questo punto il Lecco prova a reagire e al 28′ Sipos va alla conclusione dopo un assist al bacio di Rizzo e la palla esce d’un soffio con Gagno che può tirare un sospiro di sollievo. I minuti passano e la squadra di Gallo controlla il risultato senza disdegnare incursioni in avanti anche grazie ad Alessio che si destreggia in una posizione per lui insolita ma che lo vede a suo agio. Al 40′ i biancorossi hanno una grande chance per il raddoppio: proprio Alessio serve Morra all’interno dell’area di rigore, il rasoterra del numero 9 è però troppo angolato e lambisce il palo. Passano due minuti ed è ancora uno scambio tra Morra ed Alessio a mettere in difficoltà la retroguardia lombarda che si rifugia in calcio d’angolo. L’arbitro concede quattro minuti di recupero, i biancorossi ottengono un calcio d’angolo e il direttore di gara decide di ammonire Cuomo e Romani, mentre al terzo minuto di recupero è Battistini a ricevere il giallo per un fallo su Costa all’altezza della linea di metà campo. Prima del duplice fischio anche Gallo viene ammonito per proteste nei confronti dell’operato dell’arbitro, spesso criticato anche dal pubblico per decisioni discutibili. Al rientro in campo dopo l’intervallo il Vicenza lascia il pallino del gioco al Lecco che alza il baricentro alla ricerca del pareggio. Al 57′ Valente si gioca a card del check FVS per un contatto in area tra Cuomo e Sipos, l’arbitro va al monitor ma sceglie di non accogliere la richiesta del Lecco che perde così un cartellino. I biancorossi cercano di stringere i denti al cospetto di un Lecco determinato ad evitare di allontanarsi ancora di più dal Lane. I ragazzi di Gallo riorganizzano il gioco e tornano ad esprimere azioni corali per mettere in difficoltà la retroguardia del Lecco. Come spesso sottolinea il tecnico dei biancorossi, la panchina del Lane propone diverse alternative e, al 73′ pesca proprio fra queste: dentro Cavion e Caferri per Zonta e Tribuzzi. I ritmi sono sicuramente più bassi rispetto alla prima frazione, Gallo se ne accorge, e al 75′ sostituisce Alessio con Pellizzari, e Morra con Rauti. Proprio Caferri al 79′ è protagonista di una bella discesa lungo la fascia destra, l’ex esterno della Giana Erminio salta Zanellato e va al cross ma non trova compagni pronti a calciare a rete. Nell’azione successiva sia Leverbe che Pellizzari ci provano dal limite dell’area ma in entrambi casi le conclusioni vengono respinte dalla difesa del Lecco. Il Vicenza va ancora in avanti e all’88’ è Cavion a servire Pellizzari che per poco non segna il raddoppio. I minuti di recupero sono quattro e al 92′ il Lane ha altre due incredibili occasioni per il 2-0 ma la sfortuna si accanisce contro Caferri e Stückler. Il Menti è una bolgia ed esplode al 94′; il Vicenza è primo con dodici punti di vantaggio
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