Obermais-Cjarlins Muzane, Zironelli: “Non abbiamo vinto i duelli, giusto così”
domenica 30 Novembre 2025 - Ore 21:23 - Autore: Andrea Busetto
Il Cjarlins Muzane torna da Maia Alta con una sconfitta pesante per morale e classifica. Il 2-1 finale premia i padroni di casa, capaci di colpire due volte su palla inattiva e di resistere nel finale al tentativo di rimonta firmato da Gabrielli. Nel post-gara il tecnico Mauro Zironelli analizza con lucidità e franchezza una prestazione che non lo ha convinto, soprattutto sotto l’aspetto caratteriale.
“Dovevamo vincere i duelli e non li abbiamo vinti – esordisce Zironelli –. È giusto che abbiano vinto loro nei momenti cruciali, cioè sui piazzati. Questo campo favorisce chi è più forte sulle palle inattive e noi non siamo stati bravi come loro. Oltre ai due gol ne potevano fare altri due sempre da piazzato. Bisogna essere più concentrati e attenti su quello che finora era stata la nostra arma migliore”.
Per l’allenatore arancioblù, il rammarico è legato anche alla sensazione di aver sprecato una partita comunque alla portata: “Le occasioni le abbiamo avute, ma ci è mancata quella cattiveria agonistica che loro hanno messo in campo. Se avessero avuto le nostre occasioni probabilmente avremmo preso più gol. Hanno saputo difendersi, mentre noi non siamo riusciti a capitalizzare le opportunità create. Oggi – aggiunge – bisogna fare un po’ di mea culpa”.
A Zironelli viene poi chiesto quanto pesi il ko sapendo della contemporanea sconfitta del Treviso, diretta concorrente. Il tecnico risponde senza giri di parole: “Degli altri non mi interessa. Mi interessava oggi, perché sapevo che era un campo difficile. A parte il Legnago, qui non aveva mai vinto nessuno con più di un gol di scarto. La Maia Alta è una squadra viva e lo ha dimostrato. Noi non siamo stati all’altezza: l’abbiamo messa sulla tecnica, ma non bastava. Quando loro l’hanno portata sul piano fisico, non siamo stati in grado di reggere. Bravi loro”.
La sconfitta lascia dunque amaro in bocca, ma anche indicazioni chiare: per tornare a correre serviranno più duelli vinti, più intensità e la capacità di soffrire nei momenti in cui la partita si sporca. Zironelli lo sa, e lo ha ribadito con onestà.
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