Triestina-Pro Patria, Tesser: “Non ho mai fatto così pochi punti da quando alleno, ma la squadra ha sempre dato tutto e questa vittoria è importante: le chiacchiere le lascio a qualche chiacchierone”
sabato 29 Novembre 2025 - Ore 09:25 - Autore: Staff Trivenetogoal
“Vittoria importante per la classifica, per il morale dei giocatori nel continuare a credere in quello che stiamo facendo, per i nostri tifosi perché finalmente hanno rivisto la squadra vincere, questo è importante perché ritengo che siano un fattore importante nel prosieguo del campionato. Oggi forse rispetto alle precedenti uscite si è fatto qualcosa di meno, c’era un po’ di tensione e nella prima parte di gara anche un po’ di vento che condizionava. Abbiamo comunque avuto una grande occasione subito, oltre a due ripartenze non sfruttate in superiorità numerica, una addirittura iniziata cinque contro due. La gara poi è proseguita senza intensità, senza grande ritmo nella parte finale del primo tempo, dove ho chiesto alla squadra di essere più dinamica.
Nel secondo tempo pronti via e siamo andati sotto dopo due minuti, non è stato semplice rimettere a posto le cose ma l’avevamo già raddrizzata dieci minuti dopo con Ionita, gol annullato per un fuorigioco forse di centimetri. Potevamo perderci sotto l’aspetto morale invece c’è stata una reazione, non era semplice per la tensione di cui parlavo prima e per l’aver preso subito gol in avvio di ripresa. Le precedenti gare le avevamo fatte quasi sempre noi, con grande intensità e pressione, oggi si è fatta un po’ più fatica ma ci sono stati comunque il gol annullato ad Artur, poi il pareggio di Vertainen, tutto questo in undici contro undici dove li avevamo messi già un po’ lì. Dopo c’è stata l’espulsione, ho messo dentro tutte le forze offensive di cui potevo disporre, allargando Vicario sulla destra e trovando la strada per creare delle situazioni importanti. E alla fine l’abbiamo vinta con merito, perché abbiamo avuto altre tre o quattro palle gol anche dopo il 2-1, non capitalizzando e rischiando poi alla fine su un fallo laterale di non vincerla.
C’è stata reazione, c’è stata intensità nella seconda parte di gara, chi è entrato a differenza di altre occasioni ha cambiato la partita e per stasera siamo contenti. Ora c’è da sperare che rientrino tutti e che si possano fare delle scelte, l’importante è che non manchi mai l’applicazione e la volontà da parte di tutti, che lavorino convintamente e non tanto per fare, oggi tutto questo è stato fatto in maniera positiva. Pedicillo ad esempio non era nel suo ruolo e non ha sofferto lavorando con grande applicazione, finché ci si applica col massimo impegno si può sopperire alle situazioni di emergenza. Ieri avevo risposto a una domanda su un’assenza per gli avversari, ribattendo che a noi di giocatori ne mancavano sei, ogni tanto bisogna essere realisti, non è una lamentela ma solo una risposta a una specifica domanda.
Vertainen veniva da un’assenza lunga, sappiamo che in questa categoria ha esperienza e pur non essendo un bomber ha caratteristiche utili di profondità, di corsa, di una certa fisicità che a noi davanti serve, un contributo che può essere molto utile a questa squadra. Contributo che possono dare tutti, come Kljajic che è ragazzo di buona prospettiva e che sta facendo bene il suo lavoro, Vicario che già nelle partite precedenti da attaccante mi era piaciuto creandosi diverse situazioni per segnare, anche stasera da subentrato ci ha dato una bella mano. Ringrazio poi Faggioli perché ha una microfrattura a un dito, ha voluto esserci dando la disponibilità per giocare e son contento abbia fatto gol, perché gli attaccanti vivono per quello e c’è stata la felicità nel vedere lui e in generale gli attaccanti andare a segno.
Le voci sulla mia panchina? In carriera non ho mai fatto così pochi punti come in questo periodo, il calcio si sa che è fatto di numeri. Io ho sempre guardato e guardo sempre alle prestazioni di una squadra che c’è sempre stata, giocando, lottando, creando tanto e raccogliendo meno di quanto meritasse. Si lavora esattamente come lo scorso anno, quando è stato fatto un miracolo calcistico definito tale anche da voi, con la stessa voglia, determinazione e fiducia di ripetere quella situazione. Quello che si legge, che si fa uscire da parte di qualcuno che vuole mettere zizzania imbeccando magari qualche ragazzino in giro per l’Italia, infatti abbiamo visto oggi la tensione maggiore che c’era in questa partita, a me fa venir quasi da ridere. Ieri ho parlato quasi cinquanta minuti con la proprietà in America ricevendo massima tranquillità, nessuno di loro sa chi possa aver messo in giro queste voci. Chi vuol bene alla Triestina viene qua e lotta, concentrato nel rispettare la maglia che indossa, la tifoseria, la proprietà che ci mette nelle migliori condizioni per lavorare. E quando uno dà tutto, può essere più che mai sereno. Le chiacchiere le lascio a qualche chiacchierone in giro”.
Queste le dichiarazioni di Attilio Tesser rilasciate dopo Triestina – Pro Patria
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