facebook rss
  • Editoriale

Vicenza, +8 e tanti consensi: ma non è finita. Trieste, perché Tesser ha sbagliato a tornare. Trento, ora si può. Padova-Venezia, ecco come si arriva al derby. Treviso, con una proprietà così tutto è possibile

martedì 11 Novembre 2025 - Ore 00:29 - Autore: Dimitri Canello

+8 sulla seconda, vittoria in dieci contro undici, applausi scroscianti. E’ davvero un bel momento per il Vicenza, che fugge veloce verso un traguardo che muore dalla voglia di tagliare. Trascinato dalla bravura di un allenatore che non sbaglia una mossa, sostituzioni comprese e da un direttore che, pur costretto a lasciare il lavoro parzialmente incompleto, ha dimostrato ancora una volta di saper costruire squadre vincenti e di saper scegliere la guida giusta. L’errore da non commettere, quando la classifica splende e tutto lascia pensare che l’epilogo possa essere quello sperato, è proprio quello di sentirsi al riparo dalle sorprese, per meriti propri, o perché gli altri sono falcidiati dagli infortuni (Brescia) o non sono all’altezza della prima della classe (Lecco), oppure lo sarebbero ma sono partiti talmente male che immaginare una rimonta è pura utopia (Cittadella). La prova di forza domenicale contro l’Inter, dopo che Leverbe aveva lasciato i suoi in dieci commettendo un’ingenuità colossale, è di quelle che impressionano. Che poi il gol decisivo lo abbia segnato un giocatore per cui stravedo (Stuckler) è la conferma di quanto felici siano state le intuizioni dirigenziali estive. Se non tutte, quasi tutte. 

Da Vicenza a Trieste. Con molta schiettezza e altrettanta stima per Attilio Tesser, trovo sbagliata la sua decisione di tornare alla guida della Triestina e gliel’ho detto anche di persona. Non lo scrivo perché sono arrivate tre sconfitte in tre partite, ma perché ne ero convinto sin dall’inizio, per svariati motivi che adesso elencherò: 1) la squadra è più debole dello scorso anno; 2) la squadra non ha fatto la preparazione; 3) la penalizzazione è mostruosa e azzera o quasi anche le fantasie più ardite; 4) a gennaio chi mai potrebbe decidere di scegliere Trieste se la situazione fosse disperata quanto o quantomeno in parte rispetto all’attuale?; 5)non c’è alcuna garanzia che la proprietà decida di spendere, per gli stessi motivi di cui al punto 3; 6) che fine ha fatto Santini, l’uomo che avrebbe dovuto sostituire Menta e che chiamò Tesser al capezzale della Triestina esonerando Geppino Marino? E’ lui il riferimento dirigenziale o , come pare, si è defilato? Perché Zelenovic si è dimesso? Tornando a Tesser, avrebbe potuto attendere qualche altra settimana e una panchina di medio-bassa B o di alta C si sarebbe liberata. Un allenatore bravo e preparato come lui (che cattiveria gratuita leggere che è bollito, quando basterebbe rinfrescarsi la memoria e riguardarsi tutti i capolavori fatti negli ultimi anni…) meritava uno scenario ben diverso rispetto alla desolazione della Trieste dei giorni nostri. Così facendo, si è messo in una situazione che potrebbe danneggiarlo e, ripeto, non lo merita. Così come Geppino Marino non meritava l’esonero per quanto aveva fatto vedere sino al momento del suo licenziamento.

Da Trieste a Trento, i gialloblù sono sbocciati. Undici punti in cinque partite, fermato il Vicenza, battute Pro Vercelli, Virtus Verona e Ospitaletto, settimo posto e prospettive di ulteriori rialzi nelle prossime settimane. Luca Tabbiani ha resistito nel momento di massima difficoltà e sta facendo un ottimo campionato anche senza un contributo delle sue punte centrali. Un gol su rigore Pellegrini, zero gol Ebone. Davvero niente male, con i soliti problemi legati agli infortuni che continuano a falcidiare la squadra. Ma gli esterni fanno meraviglie (Dalmonte è super, Capone non scende mai sotto la sufficienza), il terzetto di centrocampo Aucelli-Sangalli-Giannotti regala sicurezza, inserimenti e copertura, Corradi cresce con costanza ed è un piacere vederlo gonfiare la rete, mentre Tommasi ha azzerato i problemi per l’infortunio di Barlocco, facendo persino meglio del suo compagno di squadra.

Da Trento a Belluno, la Dolomiti Bellunesi è ancora troppo incostante per nutrire certezze della volata salvezza. Andrea Bonatti ha vinto due partite e ne ha perse tre. Ha corretto la squadra con mosse logiche, ma paga a mio parere tre carenze nell’organico. Servirebbero almeno un difensore, un quinto di destra e un attaccante per stare più tranquilli e, chissà, magari la società ci penserà per gennaio. Nel frattempo il ritorno di Toci (a proposito, come sta?) è un’ottima notizia, la sconfitta col Cittadella sta nella realtà delle cose, ma ci sono giocatori che hanno ancora margini di miglioramento importanti quantomeno per evitare i playout. Il ritorno a Feltre (manca circa un mese) dovrebbe regalare la spinta che manca per evitare di rimanere impantanati nella zona pericolosa.

Da Belluno a Cittadella, ora finalmente la squadra esprime il potenziale del suo organico, su cui onestamente c’erano pochi dubbi a inizio stagione, anche quando i risultati davano contro. Ho sempre avuto fiducia in Castelli ed ero ragionevolmente sicuro che avrebbe ricominciato a segnare. Su Falcinelli nutro qualche dubbio in più, di Diaw onestamente non sono convinto per motivi che esulano dall’aspetto tecnico nudo e crudo. Il centrocampo mi piace, così come la difesa. Come organico i granata a inizio anno avrebbero dovuto giocarsi la promozione diretta, adesso lo faranno probabilmente tramite i playoff perché 14 punti da recuperare a chi guida sono davvero troppi.

Da Cittadella ad Arzignano, il cambio di allenatore ha portato la scossa sperata. Chilese e Serafini sono andati sul sicuro andando a pescare chi, come Di Donato, conosceva bene ambiente e categoria, avendo già guidato in passato i giallocelesti. Da Arzignano a Verona, la Virtus continua ad avere difficoltà, ma di questi tempi anche l’anno scorso era in apnea e poi si è rialzata.

Da Verona a Venezia, con l’ennesima vittoria casalinga che permette di arrivare alla pausa di campionato con un minimo di serenità. Fosse stata fallita la partita con la Sampdoria, per Stroppa si sarebbe fatta dura, anche perché tutti continuano a guardare i primi due posti e la distanza resta di sei punti, importante, significativa, corposa. La squadra gioca bene e impone il proprio credo, copre gli spazi, sa attaccare la profondità, sa spingere sulle fasce. Il problema sono i cali di concentrazione e i passaggi a vuoto fuori casa, che preoccupano per la costanza con cui capitano. A Castellammare la follia di Haps, a Pescara la rimonta da 2-0 a 2-2 in un quarto d’ora, a Carrara l’incredibile harakiri dopo essere andati due volte in vantaggio, a Catanzaro gli inspiegabili black out della ripresa. Ora si va a Padova, c’è il derby, la partita in cui se ti distrai è meglio che cambi lavoro e che ti dedichi ad altro. Gianluca Busio ha spiegato che il derby arriva al momento giusto, il Venezia vuole vincere per dare una spallata alla concorrenza e anche ai suoi difetti emersi in questi mesi.

Da Venezia a Padova ci sono 45 chilometri ma c’è un abisso di differenza quanto a premesse e prospettive. I biancoscudati hanno costruito una rosa spendendo poco (6,9 milioni di monte ingaggi, un terzo rispetto al Venezia), hanno 14 punti e sono dodicesimi. Non sono al top della condizione, ma la pausa per il Padova arriva al momento giusto. Ci sarebbe da discutere su quale contributo hanno dato sinora i giocatori acquistati in estate: Baselli infortunato e mai determinante, almeno sinora, Barreca convincente e tonico, Sgarbi bene, Gomez ancora non pervenuto (dalle parole di Andreoletti, dubitiamo sulla sua presenza all’Euganeo), Pastina infortunato e per ora non pervenuto, Ghiglione bocciato dal tecnico che gli preferisce Capelli, Seghetti si è visto poco, Jonathan Silva è stato quasi sempre infortunato, Villa è andato a ondate, così come Harder e Di Maggio, Lasagna non ha certo incantato. Insomma, a tirare la carretta è la vecchia guardia (a Mantova 10/11 della formazione dello scorso anno) e il giudizio rimane inevitabilmente sospeso, anche se la squadra ha dimostrato di poterci stare in Serie B e di potersi salvare.

Da Padova a Bolzano, con il Südtirol che ancora una volta, come con l’Empoli, gioca quasi un’intera partita in inferiorità numerica. Eppure non perde, eppure va addirittura in vantaggio, eppure gioca come se non avesse l’uomo in meno. E porta a casa un punto prezioso. Con questo spirito ci si salva, questo è poco ma sicuro, ma non si può nemmeno pretendere la luna giocando con l’uomo in meno.

Da Bolzano a Treviso, con +4 sulla seconda (era successo anche lo scorso anno) e una squadra forte che verrà rinforzata ancora anche a gennaio, Gorini vuole tornare fra i professionisti. Un attacco Scotto-Petrovic ben figurerebbe anche in C, il resto della squadra non ha crepe, ma un paio di ritocchi a gennaio metterebbero al riparo da sgradite sorprese. Non verranno ripetuti gli errori dell’anno scorso. La strada è lunga, ma con una proprietà così tutto è possibile. 

Da Bolzano a Verona, sponda Hellas. Siamo alla terza pausa di campionato e la casella di vittorie è ancora a zero. Gira e rigira, guardando le varie concorrenti, i gialloblù restano una delle più autorevoli candidate alla retrocessione. Siccome, però, ogni volta che hanno le spalle al muro, hanno fatto come l’Araba Fenice, giusto capire e vedere che risorse tireranno fuori Zanetti e la società.

Da Verona a Udine, per chiudere questo lungo viaggio nel Triveneto del pallone. Partita più che onesta all’Olimpico, sconfitta all’inglese con un rigore che a norma di regolamento ci stava tutto e nella ripresa col bis di Celik al termine di una bellissima azione. I bianconeri avrebbero meritato almeno un gol, hanno colpito un legno, hanno gettato al vento un’occasione clamorosa con Zaniolo, che non ha sfruttato il regalo di Ndicka. La classifica resta buona, sul ponte di comando nessuno se l’è presa più di tanto. Alla prossima






Commenti

commenti


Calciomercato

  • UdineseAggiornata al
    2024-08-11 14:24:07

    UDINESE 2024-2025 (Calciomercato estivo new!) Acquisti: Bravo a (Bayer Leverkusen), Pizarro a (Colo Colo), Semedo a (Volendam), Guessand d (Volendam), Sanchez a (Inter), Karlstrom c (Lech Poznan), Ekkelenkamp c (Anversa), Esteves d (Sporting Lisbona) Cessioni: Walace c (Cruzeiro), Ballarini c (Triestina), Pereyra c (Aek Atene), José Ferreira d (Watford), Martins a (Botafogo) Oggi così (3-4-2-1): Okoye; Perez, Bijol, Kristensen; Ebosele, Lovric, Samardzic, Lovric, Kamara; Thauvin, SANCHEZ; Lucca. All. RUNJAIC

  • Hellas VeronaAggiornata al
    2024-08-11 14:32:16

    VERONA 2024-2025 (Calciomercato estivo, new!) Acquisti: Kastanos a (Salernitana), Okou d (Basilea), Livramento a (Maastricht), Mosquera a (Atletico Bucaramanga), Harroui (Frosinone), Frese d (Nordjaelland), Ghilardi d (Sampdoria), Faraoni d (Fiorentina), Ceccherini d (Karamgumruk), Kallon a (Bari), Praszelik d (Cosenza), Braaf a (Fortuna Sittard), Tengstedt a (Benfica) Cessioni: Praszelik a (Südtirol), Kallon a (Salernitana), Cabal d (Juventus), Noslin a (Lazio), Henry a (Palermo), Charlys c (Cosenza), Günter d (Goztepe), Lasagna a (Bari), Folorunsho c (Napoli), Swidersi a (Charlotte), Vinagre d (Sporting), Centonze d (Nantes), Bonazzoli a (Salernitana), Braaf a (Salernitana), Praszelik d (Sudtirol) Oggi così (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Magnani, FRESE; Serdar, Duda; Suslov, HARROUI, Lazovic; MOSQUERA. All. ZANETTI  

  • VeneziaAggiornata al
    2024-08-11 14:46:37

    VENEZIA 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Doumbia c (Albinoleffe), Ascione a (Victroia Marrra), Oristanio a (Inter), Duncan c (senza contratto), Haps d (Genoa), Cringoj c (Reggiana), Redan a (Triestina), Fiordilino c (Feralpisalò), De Vries a Vis Pesaro), Diop a (Vis Pesaro), Enem a (Etnikos), Peixoto c (Vis Pesaro), Lucchesi d (Fiorentina), Sagrado d (Leuven), Raimondo a (Bologna) Cessioni: Cuisance c (Hertha Berlino), Modolo d (fine carriera), Ulmann d (Wolfsberger), Dembelé d (Torino), Cheryshev a (fine contratto), Olivieri a (Juve Next Gen), Novakovich a (Bari), Karlsson a (Spal), Busato d (Vis Pesaro), Peixoto c (Vis Pesaro), Tavernaro c (Vis Pesaro), Okoro a (Vis Pesaro) Oggi così (3-4-2-1): Joronen; Svoboda, Idzes, Sverko; Candela Busio, DUNCAN, Zampano; ORISTANIO, Pierini; Pohjanpalo. All. DI FRANCESCO

  • CittadellaAggiornata al
    2024-08-11 15:15:28

    CITTADELLA 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Masciangelo d (Benevento), Tronchin c (Vicenza), D'Alessio c (Roma), Desogus a (Cagliari), Ravasio a (Lucchese), Rabbi a (Spal) Cessioni: Pittarello a (Catanzaro), Carriero c (Trapani) Oggi così (4-3-2-1): Kastrati; Salvi, Negro, Pavan, Giraudo; Vita, Branca, TRONCHIN; Cassano, DESOGUS; RAVASIO. All. Gorini

  • SüdtirolAggiornata al
    2024-08-05 16:04:38

    Südtirol 2024 - 2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Pietrangeli d (Rimini), Praszelik d (Verona),  Ceppitelli d (Feralpisalò), Crespi a (Lazio), Martini d (Inter), Zedadka c (Hesperange) Cessioni: Heinz d (Casertana), Mawuli c (Arezzo), Scaglia d (Juventus Nex Gen) Probabile formazione (3-4-2-1): Poluzzi; Giorgini, Masiello, CEPPITELLI; Molina, Arrigoni, Kurtic, Davi; Casiraghi, Tait; Odogwu. All. Valente

  • VicenzaAggiornata al
    2024-08-11 16:14:51

    Vicenza 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Cuomo d (Südtirol), Zamparo a (Padova), Morra a (Rimini), Rauti a (Torino), Carraro c (Spal), Ierardi d (Lecco) Cessioni: Ierardi d (Catania), Tronchin c (Cittadella), Dalmonte a (Salernitana); Proia c (Casertana), Siviero p (Torino), Conzato a (Torino) Probabile formazione (3-4-1-2): Confente; Cuomo, Laezza, Sandon; De Col, Cavion, CARRARO, Costa; Della Morte; MORRA, RAUTI. All. Vecchi

  • PadovaAggiornata al
    2024-08-11 15:46:24

    PADOVA 2024-2025 (Calciomercato estivo, new!) Acquisti: Spagnoli a (Ancona), Fortin p (Legnago), Voltan p (Virtus Verona) Cessioni: Radrezza c (Spal), Zanellati p (Casertana), Dezi c (fine contratto), Donnarumma p (fine contratto), Mangiaracina p (Treviso), Grosu d (Treviso), Palombi a (Alcione Milano), Gagliano a (Cerignola), Zamparo a (Vicenza), Boi d (Cjarlins Muzane) Probabile formazione (3-4-1-2): FORTIN; Belli, Delli Carri, Faedo; Kirwan, Crisetig, Varas, Villa; Liguori; SPAGNOLI, Bortolussi. All. ANDREOLETTI  

  • TriestinaAggiornata al
    2024-08-11 16:00:47

    Triestina 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Ballarini c (Udinese), Vicario a (Den Bosch), Tonetto d (Feralpisalò), Borriello p (Parma), Voca c (Cosenza), Bijleveld d (Roda), Roos (svincolato), Attys c (Trento), Thordarson c (Benfica), Andrea Moretti d (Inter), Krollis a (Spezia), D’Urso c (Cosenza), Parlanti c (Sestri Levante) Cessioni: Adorante a (Juve Stabia), Kozlowski d (Schaffausen), Matosevic p (Juve Stabia), Lorenzo Moretti d (Cremonese), Lescano a (Trapani), Parlanti c (Feyenoord), Gunduz c (Lecco), Agostino p (Genoa), Ciofani d (svincolato), Redan a (Venezia), Pettrasso d (Orlando), Minesso a (Altamura) Probabile formazione (4-3-3): ROOS; Germano, Struna, Rizzo, BIJLEVELD; VOCA, Correia, D'Urso; El Azrak, Vertainen, ATTYS. All. SANTONI

  • TrentoAggiornata al
    2024-08-11 16:27:47

    Trento 2024-2025 (calciomercato estivo, new!) Acquisti: Barlocco p (Cjarlins Muzane), Tommasi p (Desenzano), Disanto a (Virtus Entella), Ghillani a (Modena), Kassama d (Monza), Uez d (Sudtirol), Aucelli c (Sassuolo), Vallarelli c (Empoli), Peralta a (Catania), Fini d (Empoli), Petrovic a (Spal), Attys c (Feralpisalò) Cessioni: Attys c (Triestina, Satriano a (Heracles), Italeng a (Atalanta Under 23), Spalluto a (Campobasso), Caccavo a (Ascoli), Puletto c (Spal), Terrani a (Pro Patria) Probabile formazione (4-3-3): TOMMASI; Frosinini, Cappelletti, Trainotti, FINI; Di Cosmo, Sangalli, GIANNOTTI; Anastasia, PETROVIC, PERALTA. All. TABBIANI

  • Virtus VeronaAggiornata al
    2024-02-01 21:05:22

    Virtus Verona 2023-2024 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Amadio d (Renate), Ronco d (Como) Cessioni: Cellai d (Fiorentina), Casarotto a (Virtus Entella), Faedo d (Padova) Probabile formazione (3-4-1-2): Sibi; Cellai, Ruggero, RONCO; Mazzolo, Zarpellon, Metlika, Daffara; Danti; Ceter, Gomez. All. Fresco

  • ArzignanoAggiornata al
    2024-02-01 21:10:07

    Arzignano 2023-2024 (mercato estivo, new!) Acquisti: Botti p (Pro Sesto), Menabò a (Torres), El Hilali a (Cambuur Leeuwarden), Faggioli a (Virtus Entella), Mattioli a (Ancona) Cessioni: Grandolfo a (Monopoli), Molnar d (Virtus Francavilla), Canato a (Mestre), Balde a (Giugliano) Probabile formazione (4-3-1-2): Raina; Cariolato, Milillo, Piana, Gemignani; Antoniazzi, Bordo, Barba; CENTIS; FAGGIOLI Parigi. All. Bianchini

  • LegnagoAggiornata al
    2024-01-31 17:45:07

    Legnago 2023-2024 (mercato invernale, new!) Acquisti: Boci d (Genoa) Cessioni: Sternieri c (Villa Valle), Tabué a (Fleury 91) Probabile formazione (4-3-1-2) : Fortin; Pelagatti, Martic, Motoc, BOCI; Zanetti, Diaby; Viero; Franzolini; Giani, Rocco. All. Donati

  • Dolomiti BellunesiAggiornata al
    2023-07-29 15:32:08

    Avversario: -

  • MestreAggiornata al
    2019-06-30 16:30:44

    Avversario: -

  • TrevisoAggiornata al
    2019-06-30 16:31:49

    Avversario: -

  • Pro GoriziaAggiornata al
    2019-05-02 23:08:39

    Avversario: -

  • ChievoAggiornata al
    2021-08-07 17:41:19

  • PordenoneAggiornata al
    2023-07-29 15:32:19

    PORDENONE 2022-2023 (calciomercato invernale, new!) Acquisti: Gucher c (Pisa), Edera a (Torino) Cessioni: Biondi c (Rimini), Dubickas a (Pisa, resta fino al 30/6) Oggi così (4-3-1-2): Festa; Bruscagin, Ajeti, Pirrello, Benedetti; Zammarini, Burrai, Pinato; GUCHER; Dubickas, Palombi. All. Di Carlo

  • Union ClodienseAggiornata al
    2019-08-02 23:31:13

    Avversario: -

  • Virtus BolzanoAggiornata al
    2019-08-02 23:31:32

    Avversario: -

  • CampodarsegoAggiornata al
    2020-05-31 19:14:39

    Avversario: -

Pubblicità

Pubblicità




WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com