Treviso-Luparense, Agovino: “Ho visto quello che volevo vedere: sono stato accontentato”
domenica 31 Agosto 2025 - Ore 19:32 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Andrea Busetto
Massimo Agovino, allenatore della Luparense, nel post partita di Coppa Italia dopo la vittoria sul Treviso:
«Direi che ho visto quello che volevo vedere. Cercavo una squadra che, di fronte a una partita maschia, non si tirasse indietro, e volevo vedere miglioramenti sia nel gioco che nella condizione fisica. Sono stato accontentato dai ragazzi. È venuta fuori una gran bella partita, sia per noi che per loro. Alla fine credo sia stata premiata la squadra che ha cercato di più la vittoria. Una grande vittoria.»
Sulle ripartenze: «Sì, se guardiamo un po’ le caratteristiche dei miei attaccanti, sono giocatori molto brevilinei, e anche su questo costruiamo il nostro gioco. Ma non significa che giochiamo in attesa o con atteggiamento passivo: non ci siamo messi dietro a subire. Anzi, abbiamo fatto una partita coraggiosa. Abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio. Il Treviso è una squadra forte, costruita per vincere, e ci ha messo in difficoltà, ma il gol subito è arrivato – secondo me – nel nostro momento migliore.
La squadra però è stata eccezionale a non abbassarsi, a restare dentro la partita, a trovare il 2-1 e poi addirittura a sfiorare il 3-1 con un palo interno clamoroso. Nel finale c’è stato il prevedibile arrembaggio del Treviso, anche perché siamo rimasti in dieci, ma non ricordo grandi parate del nostro portiere.»
Sul campionato in arrivo: «Questa partita era un antipasto, è vero, ma io la voglia di vincerla ce l’ho messa tutta. Lo dico con grande umiltà: partire col piede giusto e ottenere un successo così ci permette di andare ad Adria con fiducia e con maggiore consapevolezza. La squadra ha dimostrato di poter battagliare su tutti i campi. È la prima volta che affronto questo campionato e, a mio parere, è molto difficile. Bisogna restare equilibrati, con i piedi per terra, sapendo che ogni domenica sarà una battaglia sportiva per portare a casa il risultato.»
Commenti
commenti