Südtirol-Sampdoria, Castori: “Cresciamo partita dopo partita, serve continuità”
venerdì 29 Agosto 2025 - Ore 16:57 - Autore: Staff Trivenetogoal
di Andrea Busetto
Alla vigilia della seconda giornata di Serie B, il Sudtirol si prepara ad affrontare la Sampdoria in casa. Fabrizio Castori, intervenuto in conferenza stampa pregara, ha fatto il punto sullo stato della squadra e sulle prospettive stagionali.
“Siamo in buona condizione, ma la Sampdoria è un avversario di grande blasone”
Il tecnico biancorosso ha sottolineato come la squadra stia migliorando giorno dopo giorno:
“Arriviamo a questa partita in una buona condizione generale. Abbiamo bisogno di alzare i ritmi e acquisire quegli automatismi che servono al nostro gioco. Ovviamente ci misuriamo con una squadra forte e di prestigio come la Sampdoria, che aumenta le difficoltà di un inizio di campionato già complicato con Catanzaro e, a seguire, Palermo”.
Nonostante il rammarico per i due punti persi a Catanzaro, Castori si è detto soddisfatto della prestazione:
“Il risultato può dipendere dagli episodi, ma quello che conta è come interpreti la partita. A Catanzaro abbiamo fatto bene e mi aspetto un’ulteriore crescita già domenica”.
Giovani e continuità: “Non guardo all’età, scelgo chi sta meglio”
Sul tema del ringiovanimento della rosa, con molti under in campo a Catanzaro, Castori ha chiarito:
“Non faccio distinzioni di età, guardo solo a ciò che i ragazzi dimostrano sul campo. È normale che i più giovani possano entrare prima in condizione, ma arriveranno tutti sullo stesso livello. La mia scelta è sempre legata alla funzionalità della squadra”.
Obiettivi e prospettive: “Il futuro è la prossima partita”
Il tecnico ha ribadito l’importanza della continuità e la filosofia del “pensare gara per gara”:
“Credo che la continuità sia fondamentale, non solo dal punto di vista fisico ma anche nei principi di gioco. Per questo non abbiamo stravolto l’organico: consolidare mentalità e metodo di lavoro è stato un vantaggio. Sul futuro non faccio previsioni: il campionato ci restituisce ciò che meritiamo, e dobbiamo dare il massimo partita dopo partita”.
“La fisicità? Conta soprattutto il ritmo”
Infine, una battuta sulla presunta fisicità del nuovo Sudtirol:
“È vero, abbiamo struttura, ma la fisicità va allenata. Ciò che mi interessa è che la squadra sappia mantenere ritmi alti e che tutti corrano e si impegnino in allenamento. La fisicità è un pregio, ma non deve oscurare il lavoro che c’è dietro”.
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