Avellino-Padova 0-1, un gran gol di Capelli regala il successo ai ragazzi di Andreoletti: il racconto dallo stadio Partenio-Lombardi
sabato 3 Maggio 2025 - Ore 20:57 - Autore: Walter Dreossi
AVELLINO – Padova, Virtus Entella e Avellino: una di queste tre alzerà al cielo la Supercoppa Serie C al termine delle tre giornate. Si parte con gli irpini impegnati contro i biancoscudati: tre punti in palio subito importanti anche per mettersi in una posizione di vantaggio nel girone a tre squadre. L’Avellino di Raffaele Biancolino si schiera in campo con il 4-3-1-2: Iannarilli tra i pali, linea difensiva con Cancellotti, Rigione, Enrici e Cagnano, a centrocampo Palumbo, Palmiero e Sounas mentre D’Ausilio agirà alle spalle di Patierno e Lescano. Risponde il Padova di Matteo Andreoletti con il 3-4-2-1: Fortin in porta, pacchetto arretrato composto da Faedo, Delli Carri e Perrotta, sulle fasce agiranno Capelli e Villa con Bianchi e Cretella in mezzo, sulla trequarti spazio per Varas e Valente in supporto di Bortolussi.
Pubblico delle grandi occasioni al “Partenio”: al termine della partita è prevista la festa biancoverde con il pullman scoperto che farà il giro di una parte della città per festeggiare la promozione in Serie B.
Turno di riposo iniziale per la Virtus Entella che attenderà la perdente di questo match per poi fare il suo esordio nella Supercoppa. In caso di parità al termine dei 90 minuti, sarà l’Avellino a sfidare i liguri al Comunale di Chiavari in quanto squadra ospitante della prima giornata.
Primo Tempo
Pronti e via e il Padova è subito in attacco alla ricerca del vantaggio. 26 secondi per il primo sussulto dei biancoscudati: colpo di testa di Bortolussi su cross da sinistra di Valente, pallone sul fondo. Buon piglio del Padova in quest’avvio, Avellino che ancora non è riuscito a prendere il controllo delle operazioni. Ritmi bassi al “Partenio”, solo qualche fiammata come in questo caso con Capelli che mette al centro da destra ma Iannarilli esce in presa bassa e blocca. Brivido nell’area di rigore dell’Avellino con Cancellotti che nel tentativo di spazzare il pallone colpisce Valente e il pallone termina sopra la traversa. Al 15′ occasione anche per i padroni di casa: colpo di testa di Patierno nel cuore dell’area di rigore su cross di Palumbo, pallone di poco a lato. Padova in vantaggio al 17′ con un grandissimo gol di Capelli. Pallone perso da Patierno in ripiegamento, Cretella serve subito il compagno di reparto che non ci pensa due volte e spara un destro dai 30 metri che non lascia scampo a Iannarilli. Meritato il vantaggio biancoscudato per quanto fatto vedere fin qui. Avellino ancora non pervenuto fin qui. Al 26′ ecco il primo giallo estratto da Maccarini: ammonito Palmiero per un fallo a centrocampo su Varas. Grande riflesso di Iannarilli sul sinistro dalla distanza di Faedo. Apertura di gioco di Cretella per l’inserimento offensivo del centrale che ha tanto spazio per preparare un sinistro potente che Iannarilli deve alzare in corner con un colpo di reni. Continua il predominio del Padova che continua sulla scia di quanto fatto fin qui e si fa preferire rispetto ad un Avellino che sta provando ad affacciarsi nella trequarti avversaria ma non riesce a pungere dalle parti di Fortin. Al 43′ gioco fermo per un problema occorso a Perrotta proprio nel contrasto precedente con Sounas. Staff medico in campo. Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo allo stadio Partenio.
Secondo Tempo
Non cambiano nulla i due allenatori all’inizio della ripresa. Serie di colpi di testa in area di rigore del Padova: l’ultimo è di Enrici che non trova nessun compagno sul secondo palo. Sponda di Sounas in area di rigore per Patierno che tenta la girata ma manca il pallone da pochi passi. Rimane giù Bortolussi, colpito fortuitamente proprio dall’attaccante biancoverde nel momento dell’avvitamento in area. Al 53′ dopo una punizione guadagnata da Cagnano, colpo di testa fuori di poco da parte di Rigione. Al 56′ Lescano fa esplodere il “Partenio” ma l’attaccante argentino era in offside. Cambiano i due allenatori, Andreoletti opta per Spagnoli al posto di Bortolussi e Crisetig e Fusi per Bianchi e Cretella. Biancolino invece inserisce Russo e Panico per Rigione e Palumbo. Rivoluzione per Biancolino che passa ad un 3-4-1-2 ultra offensivo, Andreoletti invece cambia solo uomini senza stravolgimenti tattici. Unica annotazione tattica per i biancoscudati è l’avanzamento di Varas sulla trequarti e la mediana ricomposta con il duo Crisetig-Fusi. Squillo irpino al 65′ con un tiro dalla distanza di Palmiero, Fortin respinge alla sua sinistra. Cambia ancora Biancolino, fuori D’Ausilio e dentro Rocca. Ritmo sicuramente più basso in questa parte della gara, si sente il clima di “fine stagione”: tanti errori da una parte e dall’altra ma anche molta stanchezza in campo da ambo le parti. Cambiano ancora i due allenatori: Andreoletti opta per capitan Kirwan per Valente mentre rinforza ancora il reparto offensivo Biancolino. Escono Cagnano e Palmiero ed entrano Manzi e Zuberek. Sono ben 5 gli attaccanti di ruolo in campo contemporaneamente per l’Avellino: formazione a trazione più che mai anteriore per cercare di evitare la sconfitta. Ultimo cambio anche per Andreoletti, esce Capelli ed entra Favale. Succede davvero poco, Avellino in prolungato possesso palla e Padova chiuso dietro senza però correre rischi concreti. Sono cinque i minuti di recupero concessi dal signor Maccarini della sezione di Arezzo. Al 92′ grande occasione per Lescano che raccoglie un pallone vagante dopo un duello aereo vinto con Faedo ma l’ex Triestina spara alto sopra la traversa. Ultima occassione del match che si conclude così con il prestigioso successo biancoscudato grazie alla firma di Alessandro Capelli.
I ragazzi di mister Matteo Andreoletti così giocheranno sabato 17 Maggio chiudendo davanti ai propri tifosi la Supercoppa Serie C contro la Virtus Entella di Fabio Gallo.
AVELLINO – PADOVA 0-1
Marcatori: 16’pt Capelli
AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione (Russo 13’st), Enrici, Cagnano (Manzi 32’st); Palumbo (Panico 13’st), Palmiero (Zuberek 33’st), Sounas; D’Ausilio (Rocca 22’st); Patierno, Lescano. A disposizione: Marson, Todisco, Rocca, Russo, Tribuzzi, Armellino, Cionek, Zuberek, Frascatore, Mutanda, Manzi, Panico. Allenatore: Raffaele Biancolino.
PADOVA (3-4-2-1): Fortin; Faedo, Delli Carri, Perrotta; Capelli (Favale 39’st), Bianchi (Crisetig 12’st), Cretella (Fusi 12’st), Villa; Varas, Valente (Kirwan 31’st); Bortolussi (Spagnoli 12’st). A disposizione: Voltan, Sala, Belli, Crisetig, Fusi, Spagnoli, Russini, Liguori, Granata, Kirwan, Favale, Pirrello, Buonaiuto. Allenatore: Matteo Andreoletti.
Arbitro: Lorenzo Maccarini della sezione di Arezzo. Assistenti: Alessandro Cassano della sezione di Saronno e Roberto Meraviglia della sezione di Pistoia. Quarto Ufficiale: Cristiano Ursini della sezione di Pescara.
Ammoniti: Palmiero (AVE), Cancellotti (AVE)
Recuperi: pt 1′, st 5′
Commenti
commenti