Venezia, Niederauer: “Vanoli? Chi lo vuole paghi la clausola. Presto l’ufficialità dei nuovi soci”
giovedì 6 Giugno 2024 - Ore 11:18 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni del presidente del Venezia Duncan Niederauer nel corso di una conferenza stampa indetta questa mattina: “E’ stata di sicuro una bellissima stagione. Abbiamo affrontato molte sfide e le abbiamo superate. Vorrei ringraziare il mister, i giocatori e tutto lo staff che ha lavorato quotidianamente per il Venezia, per quello che abbiamo fatto, ma anche i nostri partner. Grazie anche ai tifosi. Diciotto mesi fa i tifosi non erano con noi, non c’era questa situazione e forse non ci meritavamo tutto questo sostegno, ma siamo riusciti a portarceli dalla nostra parte e il sogno di domenica sera è diventato realtà per loro e grazie a loro. Penso che vedere la celebrazione lunedì sia stato davvero incredibile, mi ha colpito vedere tutti i bambini festeggiare a San Marco e chiedere foto. Per noi è importante quanti bambini e tifosi si siano avvicinati alla squadra e all’ambiente. Cresceremo insieme. Voglio ringraziare anche mia moglie, che ci è stata sempre vicino. Ci rende molto orgogliosi il rapporto che abbiamo creato con i tifosi: una enorme fonte di gioia in questa stagione. Siamo stati chiari con i giocatori. Quello che vogliono i tifosi è quello che vorremmo anche noi. Il nostro obiettivo è quello di far rimanere intatta gran parte della stagione. Il 3-5-2 è stato uno dei nostri punti di forza, grazie anche ai ritorni di Idzes e Svoboda. Siamo tutti d’accordo nel voler mantenere il nucleo che ha consentito alla squadra di mantenere questo risultato. Noi vogliamo Pohjanpalo qui, Tessmann qui, Busio qui, Joronen qui, Altare qui l’anno prossimo e credo che loro vogliano rimanere qui. La nostra idea, quindi, è quella di voler mantenere il nucleo della squadra anche per la prossima stagione. Pensiamo che questa squadra e questo nucleo di giocatori sia più pronto di quello con cui siamo andati in Serie A due anni fa. Vanoli è un grande allenatore, ha fatto grandi cose quest’anno, tutti vorrebbero restasse, lui ha un contratto di due anni ancora e penso che il Venezia in Serie A sia una grande opportunità per lui, ma anche per ogni altro allenatore. Noi siamo stati chiari, c’è una clausola rescissoria per chi volesse prenderlo. La clausola è chiara. Io spero, comunque, possa rimanere. Questo discorso vale anche per i giocatori. Abbiamo costruito Ca’Venezia e arriverà anche lo stadio, sarebbe una grande opportunità per tutti. Tornando a Vanoli, ora dovrà prendere una decisione anche lui. Alcuni nuovi partner sono già entrati in società, molti dei quali erano a Venezia in questo fine settimana. Entro una o due settimane verrà fatto un comunicato stampa per aggiornarvi su chi è entrato. Questi nuovi investitori permettono di ampliare il nostro raggio d’azione. Alcuni resteranno vicini all’azienda, altri metteranno a loro disposizione competenze in altri settori. Certi hanno competenze di brand, altri di sport… Con l’ingresso dei nuovi partner e la promozione in Serie A ci troviamo nella miglior situazione economica da quattro anni a questa parte. In questo mese verranno messi altri soldi per il club, per il mercato. Alcuni potenziali partner con cui c’era stato qualche discorso e che erano indecisi, con la promozione in Serie A potrebbero ripensarci. Non è detto al 100%, però, che accetteremo. Per quanto riguarda il nucleo forte dei soci quello è già entrato nel club. Vanoli non ci ha chiesto di lasciare il club, anzi ci siamo sentiti nei giorni scorsi. Principalmente si è parlato delle grandi emozioni provate domenica e durante il corteo acqueo lunedì. Se volesse parlarmi io sono qui, mi troverebbe facilmente. Se ne saprà di più nei prossimi giorni. Per eventuali nomi di allenatori nuovi non ne abbiamo parlato. Antonelli se ne occuperà se ce ne fosse bisogno. Ne parleremo, in caso, più avanti. In quattro anni ci sono state tantissime emozioni, una varietà davvero incredibile, dalla felicità alla grande tristezza. L’anno scorso sembrava dovessimo addirittura retrocedere, c’era la contestazione dei tifosi e la mia visione è stata quella di aver commesso degli errori in Serie A e anche in Serie B e credo fosse giusto cambiare. Se ci sono degli errori non si può far finta che questi non ci siano, ma bisogna ammettere i propri errori. Alcuni mi hanno chiesto quale delle due promozioni sia stata la più emozionante: vedere dove siamo arrivati adesso diciotto mesi dopo, con la tifoseria che non è mai stata così vicina alla squadra, mi ha fatto provare un’emozione enorme. Domenica io e mia moglie ci siamo abbracciati e ci siamo messi a piangere, è stata davvero un’emozione davvero incredibile. Il lavoro che c’è da fare al Penzo quest’anno è di gran lunga inferiore rispetto a quello che è stato fatto per la precedente promozione in Serie A. Abbiamo già da alcune settimane avviato i dialoghi con chi si occuperà dei lavori. Siamo abbastanza sicuri che i lavori saranno terminati per l’inizio della stagione, così da poter disputare la prima partita di campionato al Penzo. In caso, potremo usufruire dello stadio del Monza, ma spero non sia necessario. Ci tengo, però, a ringraziare il Monza per la disponibilità che ci ha dato. Per quanto riguarda il nuovo sponsor tecnico, arriveranno notizie a riguardo. Presenteremo questa nuova partnership in occasione del lancio delle maglia, che sono già state disegnate, ma queste informazioni verranno lanciate insieme. Probabilmente il lancio delle maglie e tutti questi annunci avverrà un po’ più in là del solito, magari verso fine estate. Desidero ringraziare il sindaco per la leadership che ha avuto nel progetto stadio. E’ stato sempre molto attivo in prima linea, è stato veramente di grande aiuto. Siamo entusiasti di vedere l’avanzamento dei lavori. Mi piace pensare che qualche anno fa, quando si parlava di un nuovo stadio, da noi ne venivano tre o quattro mila. Con tutti questi cambiamenti, però, uno stadio da sedicimila posti non è detto che sia sufficiente. Parleremo con chi realizzerà i lavori. Vogliamo cercare di rendere lo stadio il più moderno possibile. Saremmo molto trasparenti nel corso dell’estate, per qualsiasi questione. Sarà un’estate molto importante per noi. Vogliamo dimostrare di aver imparato dai nostri errori. Abbiamo imparato la lezione e siamo sempre aperti al dialogo. Mia moglie è andata in curva nove volte e il Venezia ha vinto nove volte: si merita un bonus (ride ndr.). Ora ci godiamo un po’ di riposo in Sardegna”.
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