Vicenza, De Col: “Il recupero con la Pro Sesto un test playoff: daremo tutto per ribaltarla”
giovedì 4 Aprile 2024 - Ore 21:47 - Autore: Giulio Pavan
L’esterno del Vicenza Filippo De Col è stato ospite di “È solo calcio” del “Ha piovuto tantissimo, forse si poteva interrompere prima, specialmente perché nel secondo tempo ha cominciato a diluviare subito ma la decisione spetta all’arbitro, ora ci prepariamo per questi 35 minuti che restano da giocare. Ti è mai capitato di recuperare una partita così? Sì, tutto il secondo tempo, è normale che viene da pensare di andare all’attacco ma il calcio non è così perché bisogna ragionare. La prepareremo nel miglior modo possibile: dovremo recuperare. Può essere un test per i playoff? Sicuramente, anche pensando alle ultime partite in cui le altre squadre ci hanno sempre recuperato, serve una dimostrazione di forza da parte nostra per recuperare la partita. C’è stata una piccola frenata, cosa ne pensi? Abbiamo analizzato gli ultimi pareggi, credo che ci sia stata una frenata di risultati più che di gioco, quello di Padova è arrivato dopo una prestazione molto importante e abbiamo avuto anche altre occasioni, 2 traverse e un palo. Anche con il Legnago abbiamo avuto diverse chances, un paio con Della Morte, però il calcio è questo, bisogna mantenere la concentrazione per 95′ e gli avversari vengono a Vicenza dando qualcosa di più rispetto alle altre partite, noi dobbiamo essere bravi a gestire quei momenti. Cosa pensi di Vecchi? Ogni allenatore trasmette qualcosa di diverso, non è un mestiere semplice perché bisogna entrare nella testa di 25 giocatori. Con Diana ci sono state delle difficoltà e con Vecchi ci siamo trovati subito bene, i risultati sono arrivati, lui ha avuto grande empatia ed è una persona molto equilibrata, mantiene la sua linea e dà fiducia a tutti facendo sentire tutti sul pezzo, poi i risultati aiutano per cui dobbiamo proseguire su questa strada. Rifaresti l’esultanza che hai fatto dopo il gol con l’Arzignano? Sì perché non mi capita di fare spesso gol, poi ognuno può pensare a ciò che vuole, ho fatto quello che mi sono sentito anche se non è un bel gesto, però è quello che mi è venuto in quel momento. Cosa ne pensi del VAR? Ai playoff ci sarà e il calcio sarà diverso per tante situazioni. I playoff? Li ho fatti una volta ma c’era un tabellone diverso. Il finale di campionato? Sono tutte partite difficili, dobbiamo pensare al Novara, verrà a fare una partita importante e dovremo fare di tutto per portare a casa la vittoria. Che voto dai alla tua stagione? Non mi voglio dare un voto, so che c’è sempre da migliorare. Ci si aspettava qualcosa di più da me? Si può sempre fare di più, bisogna partire da quel presupposto. Il mio ruolo ideale? Ho fatto una vita il quarto di difesa e mi viene meglio, devo comunque correre sia lì che da quinto. Con Vecchi sono cambiate le consegne? Le richieste cambiano ma ciò che cambia è la convinzione con cui si fanno le cose. Il dualismo con Talarico? È un bravissimo ragazzo e quando ha giocato ha fatto bene, in una squadra importante ci devono essere i dualismi per poter fare le partite al meglio, più ce ne sono e meglio è”
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