Venezia, Antonelli: “Capisco che Vanoli sia arrabbiato, la scelta di Johnsen dettata da sue ambizioni economiche”
venerdì 2 Febbraio 2024 - Ore 15:45 - Autore: Staff Trivenetogoal
“La cessione di Johnsen non era nei piani della società. Quanto accaduto è figlio della strategia portata avanti da Johnsen e dai suoi agenti con la Cremonese. Abbiamo fatto una proposta per il rinnovo ma i giochi erano fatti. Avremmo costretto col Dio denaro a fare parte di questo gruppo. Chiaramente la situazione non ha fatto piacere a nessuno, detto questo Johnsen ormai è andato. So di avere un grande allenatore, quando l’anno scorso abbiamo stravolto il mercato c’era una determinata situazione. Capisco che il nostro allenatore possa essere arrabbiato. Gli starò vicino e lo sosterrò. A me interessa che lui sia concentrato sul campo. Abbiamo adesso tante certezze e pochi dubbi. Il programma di ristrutturazione iniziale è in corso, ci sono situazioni ereditate dal passato. Johnsen era qui da pochi anni, gli agenti lavoravano per andare in scadenza a zero. Avevamo già vissuto una situazione simile con Maleh. Questo giocatore è andato a una diretta concorrente, in una squadra che ha fatto molto mercato. Non abbiamo puntato la pistola a nessuno. Quando si fanno certe scelte c’è una volontà da parte del giocatore. Se penso a tutti i soldi investiti su Johnsen non penso di dover sottostare a un ricatto. Vanoli è amareggiato e arrabbiato. Troverò il modo di stargli vicino lo stesso a prescindere. Fra persone che vogliono lo stesso obiettivo è giusto andare avanti insieme. Johnsen voleva andare via già a gennaio scorso, in estate nessuno si è avvicinato. Il Real Valladolid non aveva affondato il colpo in estate. Poteva essere una cessione a giugno, potevamo agire diversamente, non era solo un capriccio di un giocatore. Il ragazzo ha messo davanti l’aspetto economico e la società ha fatto le sue valutazioni ”
Queste le dichiarazioni di Filippo Antonelli rilasciate oggi in conferenza stampa a Ca’ Venezia
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