Venezia, Svoboda: “Giochiamo ancora per la salvezza: dobbiamo lavorare e giocare partita per partita”
mercoledì 5 Aprile 2023 - Ore 14:35 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal difensore del Venezia Michael Svoboda: “Secondo me abbiamo fatto con il Como davvero un buon primo tempo, però potevamo fare anche di più. Alla fine è andato tutto bene, non potevamo iniziare meglio il secondo tempo. Eravamo concentrati a difendere la porta e per fortuna abbiamo preso solo un gol all’ultimo minuto. Adesso mi trovo bene con il mister, anche con lo staff, sono contento quando posso giocare. Ho preso più fiducia, mi sento pronto per giocare. In questo momento sappiamo tutti che servono solo i punti, quindi è vero che vogliamo giocare bene, però l’importante sono i punti. Dobbiamo andare su ogni contrasto al 100%, dare il massimo. Con la Reggina sarà una battaglia, come tutte le partite, però vogliamo prendere qualcosa lì. Giochiamo ancora per la salvezza, dobbiamo continuare a lavorare e giocare di partita in partita. Non è ancora finita, siamo ancora in zona salvezza, ci sono solo 2 punti, quindi non ne siamo ancora usciti da questa situazione. Vedremo tra qualche partita come siamo messi. Sono venuto quasi come un bambino nel calcio, ho giocato solo due anni da professionista e quando sono arrivato qua sono migliorato molto nel difendere, perché in Austria non c’è molta tattica. Ho avuto la fortuna di avere due o tre mister, come Zanetti e Vanoli, che mi hanno aiutato tanto. Secondo me sono cresciuto tanto, sono migliorato. Non sono ancora perfetto, giustamente, devo ancora migliorare a difendere, perché a volte non penso la situazione peggiore e devo migliorare. Dobbiamo continuare così, dobbiamo arrivare alla salvezza il prima possibile. Sappiamo che le altre squadre stanno vincendo e facendo punti, ma è normale. Sappiamo che dobbiamo continuare così e prendere punti. Io mi ricordo quella partita di Reggio Calabria di due anni fa, so cos’è successo, ma adesso è una partita completamente diversa. Il mister Inzaghi adesso è di là, sarà difficile. Secondo me nel calcio è sempre meglio quando hai compagni che hanno tanta qualità, perché impari tanto e il livello degli allenamenti è alto. Deve essere così. Io mi trovo tanto bene con i ragazzi e facciamo anche cose insieme. A me piace giocare in mezzo, centrale a tre, però questo non mi interessa. E’ importante giocare, mi sento pronto quando gioco. Penso alla squadra. Speriamo di vedere il mio nome tra i marcatori nelle prossime gare. Alla fine, però, questo non è importante. Nel calcio contano i punti, a me non interessa tanto chi segna. L’importante è far vedere il nostro spirito, alzare il livello. L’inizio non era buonissimo, non abbiamo giocato tanto bene e anche noi abbiamo sbagliato. Dobbiamo prendere anche noi giocatori le nostre responsabilità di ciò che è successo all’inizio, ma l’importante è la squadra. Abbiamo cambiato il mister e abbiamo iniziato a giocare bene. Ci mancavano solo i risultati, che ora stanno arrivando. La stagione, però, non è finita e dobbiamo fare ancora tanti punti per raggiungere la salvezza il prima possibile. Sto bene qui al Venezia, ho ancora un contratto di un anno e sto bene qui. Vedremo”.
Commenti
commenti