Venezia, Hristov: “Questa squadra non può stare così in basso, sono venuto per salvarla e per puntare in alto”
martedì 14 Febbraio 2023 - Ore 16:50 - Autore: Dimitri Canello
Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa oggi da Petko Hristov, uno dei nuovi acquisti del Venezia di Paolo Vanoli: “Ho trovato casa a Treviso, a Mestre non ho trovato nulla. Abito con la mia fidanzata. Mi sono inserito veramente bene in questo gruppo, è stato un inserimento importante e quando si vince diventa tutto più facile. L’intesa con Ceppitelli e Carboni è stata subito ottima, sono contento che dalla prima partita che ho giocato sia stato iniziato un percorso di ottimo livello, che ci ha portato a a vincere per due volte. Quando mi hanno detto del Venezia, c’è stato un incontro con il direttore Antonelli e mi ha convinto ad accettare la proposta. Non avevo mai cambiato squadra a gennaio, a La Spezia non avevo trovato tanto spazio e mi sono messo in discussione subito, cercando di arrivare a Venezia per aiutare i miei compagni a centrare la salvezza. Ho fatto nove partite in Serie A, ma mi aspettavo di giocare molto di più. Con la Roma Gotti mi ha tolto dopo il primo tempo e devo ammettere che quella sostituzione ha contribuito a farmi accettare Venezia. Quello che posso dire è che il Venezia non deve stare così in basso, non merita di essere in zona retrocessione. C’è tanta differenza fra Serie B e Serie A, ma la cadetteria non è facile e bisogna entrare in campo sempre pronti per riuscire a importi. Il livello non ti permette di avere alcuna distrazione. L’anno scorso sono entrato dopo dieci minuti al posto di Erlic contro il Venezia e mi ricordo bene quella partita, abbiamo fatto gol all’ultimo minuto con Bourabia che poi ci ha aiutato a portare a casa punti per la salvezza. La trattativa è stata molto veloce, ho chiesto qualche informazione a Caldara e Ampadu, ma è stata più che altro qualche informazione logistica. Il calcio bulgaro in questi ultimi anni è cresciuto molto di livello. Il Ludogorets è arrivato spesso in Europa League e anche in Champions League. Adesso la Bulgaria ha un ct serbo che sta portando la squadra a ottimo livello. E’ da due anni che sono nel giro della Nazionale, spero di poter raggiungere la qualificazione ai prossimi Europei con la Nazionale. Dopo le ultime due vittorie abbiamo trovato un po’ di tranquillità anche in allenamento. Si lavora meglio anche perché la squadra non si trovava dove avrebbe dovuto essere. Ce la giochiamo con ogni squadra alla pari, il Venezia vuole scendere in campo sempre per vincere. A Benevento ho avuto uno scontro di gioco violentissimo, ho avuto una frattura al naso e ho rotto la testa al mio avversario. La Fiorentina mi ha comprato a 18 anni, ho fatto il percorso in Primavera e poi sono arrivato in prima squadra. Poi è arrivato lo Spezia che mi ha comprato e ho fatto 30 partite in un anno e mezzo. Stoichov e Berbatov sono i miei idoli, ma se devo indicare un difensore centrale, non ho dubbi nell’indicare Thiago Silva. Il Venezia mi può riscattare se venisse promosso in Serie A, non si sa mai come possa girare il campionato. La classifica è corta e ci sta tutto, poi vedremo come andrà”
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