Perugia-Venezia, Vanoli: “Non mi abbatto quando perdiamo: ci servirà da lezione. L’obiettivo è la salvezza, ma sono contento””
lunedì 19 Dicembre 2022 - Ore 23:35 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni rilasciate da Paolo Vanoli al termine di Perugia-Venezia, terminata per 2-1 in favore dei padroni di casa: “E’ una lezione che serve per una squadra che deve imparare a lottare per la salvezza. Non mi sono montato la testa quando abbiamo fatto 10 punti e non me la smonto quando abbiamo perso contro il Perugia. Lo sapevamo e dobbiamo imparare che quando stai sotto a volte ti fanno giocare a calcio, mentre altre devi cercare di vincere in altre maniere. Questa è una squadra che deve imparare anche questo. Penso che i miei giocatori, a parte i primi minuti, anche se devo dire che non siamo partiti male, forse l’autogol di Candela ci ha un po’ demoralizzato, siano stati bravi ad attaccare l’ultimo terzo di campo. Sono lezioni. Abbiamo avanti ancora un cammino lungo. Archiviamo questa e guardiamo alla prossima. La Serie A è completamente differente dalla Serie B. A volte ti puoi trovare meglio in Serie A per le tue caratteristiche e per lo stile di gioco, a volte meglio in B. Sono due tipologie di calcio diverse. Penso che Busio, come ho già detto, è un giocatore importante a cui non va data troppa responsabilità e penso possa che in una prospettiva futura possa darci un grande aiuto. Oggi è entrato bene e sono sicuro che potrà fare bene. Sono convinto possa fare di più, come tutta la squadra. Ma devo fare i complimenti a tutti, non ci dimentichiamo di dov’era la squadra quando l’ho presa… Sappiamo che il nostro percorso è la salvezza, questo lo sappiamo benissimo. Ho accettato perché ero consapevole della forza di questo gruppo e delle sue qualità. Devo dire la verità: fino adesso sono veramente contento, ma anche della sfida di questa sera. Sono dei ragazzi che, per la prima volta, per le loro corde e per le loro qualità tecniche, si sono trovati ad affrontare un obiettivo che non era previsto. Dobbiamo cambiare piano piano la mentalità per arrivare velocemente a lottare per la salvezza. Oggi è stato un altro step, dovevamo crescere. Non è andata bene, però qualcosa di positivo ce lo portiamo a casa. Da ogni partita c’è qualcosa da imparare. Penso che questa sia stata una partita che ci ha insegnato molto soprattutto per l’atteggiamento. Dobbiamo essere più incisivi e concreti, ma oggi non siamo neanche partiti male. A volte ci abbattiamo troppo facilmente, però questo è un percorso. Penso che la Serie B sia veramente forte quest’anno. Lo dimostrano i continui ribaltamenti di risultato su ogni campo. Oggi siamo tutto un gruppo collegato. E’ la cosa più bella di questo campionato. Ci sono allenatori importanti ed è sicuramente une bella sfida. Oggi abbiamo incontrato dei giocatori che conoscono bene la Serie B. Dobbiamo capire i momenti della gara. Non può essere sempre la stessa partita. Quando abbiamo messo dentro Novakovich e Pierini dovevamo capire che dovevamo andare più esternamente per crossare, ma qui abbiamo faticato. Dobbiamo imparare a leggere la partita, perché all’interno di una partita può succedere di tutto”.
Commenti
commenti