Venezia-Ascoli 0-2, Dionisi e Collocolo affondano Javorcic: la panchina arancioneroverde può saltare
sabato 29 Ottobre 2022 - Ore 15:53 - Autore: Dimitri Canello
VENEZIA – Cinque sconfitte nelle prime sei uscite casalinghe, penultimo posto in classifica, crisi nerissima. Per Ivan Javorcic l’avventura alla guida del Venezia potrebbe esserci conclusa oggi al Penzo, dove l’Ascoli passa per 2-0 e certifica in modo netto il tracollo arancioneroverde. Il pubblico contesta a fine gara, mentre ci si aspettano decisioni importanti sul conto dell’allenatore, considerate le parole di Alex Menta in settimana. In una delle recenti partite casalinghe si era visto in tribuna Eusebio Di Francesco, ma potrebbe non significare nulla. Di sicuro c’è che la svolta tanto attesa non si vede. Clamorose le scelte iniziali di formazioni di Javorcic. Finiscono fuori Modolo, Ceccaroni, Crnigoj (il migliore a Brescia) e Pohjanpalo. L’allenatore arancioneroverde schiera un 3-4-2-1 con Tessmann più avanzato accanto a Cheryshev e Cuisance acccanto a Fiordilino. Bucchi punta su Gondo e Dionisi. La partita comincia bene per il Venezia: dopo un clamoroso errore di Joronen, su cui Gondo non ne approfitta, al 6′ segna Ullmann su assist di Candela. L’arbitro prima annulla, poi interviene il var che sanziona il fallo di mano dell’austriaco. Si prosegue senza troppi sussulti e al 27′ Cheryshev impegna Guarna sfiorando il vantaggio. Il resto è un lento incedere senza sussulti, fino al fischio finale del primo tempo. Il Venezia prova ad accelerare a inizio ripresa e spedisce Candela all’11’ solo davanti a Guarna. L’esterno viene fermato in offside, ma era una grande occasione. Cominciano i cambi e Javorcic si gioca la carta Pohjanpalo. Proprio il finlandese va vicino al gol al 19′, fermato in extremis da un intervento di Simic. Al 22′ l’Ascoli passa: lancio lungo per Pedro Mendes che fa sponda per Dionisi, il cui tiro a incrociare trafigge Joronen. Il pubblico contesta e per il Venezia è notte fonda. Al 35′ la partita di fatto si chiude: triangolo di testa tra Lungoyi e Mendes che costringe Joronen all’uscita fulori area. Fallo nettissimo per chiara occasione da gol su Lungoyi, cartellino rosso e punizione dal limite per l’Ascoli. Al 41′ il raddoppio di Collocolo, con una splendida azione personale a trafiggere Bertinato. L’Ascoli insiste e sfiora il 3-0, ma porta a casa tre punti pesantissimi
VENEZIA – ASCOLI 0-2
Marcatori: 22′ st Dionisi, 41′ st Collocolo
VENEZIA (3-4-2-1): Joronen 5; Svoboda 5.5 (37′ st Bertinato sv), Ceppitelli 5.5, Wisniewski 5.5; Candela 6, Tessmann 5.5 (14′ st Crnigoj 5.5), Fiordilino 5.5 (27′ st Pierini 5.5), Ullmann 6 (27′ st Haps 5.5); Cuisance 5, Cheryshev 5.5; Novakovich 5 (14′ st Pohjanpalo 5). Allenatore: Javorcic 4.5
ASCOLI (3-5-2): Guarna 6; Simic 7, Botteghin 6.5, Quaranta 6.5; Falzerano 6.5, Collocolo 7.5, Eramo 6.5, Caligara 7, Adjapong 5.5 (1′ st Giordano 6); Dionisi 7 (29′ st Lungoyi 6.5), Gondo 6 (20′ st Pedro Mendes 6.5). Allenatore: Bucchi 7
Arbitro: Piccinini di Forlì 6
Espulso: 80′ Joronen per chiara occasione da gol
Ammoniti: Svoboda, Ceppitelli, Wisniewski
Spettatori: 3.123 per 41.102 euro di incasso. Minuti di recupero: pt 1′, st 5′
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