Venezia, Javorcic si presenta: “Ci sono ancora lavori in corso: dovremo lavorare bene sull’attacco”
domenica 3 Luglio 2022 - Ore 12:45 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni di Javorcic durante la conferenza stampa di presentazione: “Oggi è stato il vero primo contatto con il gruppo con test fisici, negli ultimi giorni ci sono state le visite mediche. Penso che Venezia sia in un momento per costruire e non per partire. Ricostruire una solida base, un’identità, tramite il lavoro quotidiano e le relazioni. Attualmente ci sono ancora lavori in corso e siamo proiettati verso l’attacco in cui la situazione è chiara. In difesa squadra consolidata, numericamente e per caratteristiche dei giocatori è il reparto che dà più sicurezze. A centrocampo ci sono tanti giocatori, bisogna capire chi rimane. Tornando sull’attacco bisogna lavorarci bene perché è un reparto difficile da costruire, vogliamo fare un attacco competitivo che ci garantisca un certo livello di competitività. Abbiamo delle chiare idee su quello che deve essere la nostra identità. In questo momento ci sono giocatori che per la loro storia hanno dimostrato un certo livello di solidità. I giocatori li conosci solo se li alleni, a livello personale e umano. Il giocatore ideale è quello che ha la qualità e che ha la predisposizione al sacrificio. Io mi concentro più sulle caratteristiche che sui nomi. Questi fanno parte del gioco, ma penso che l’area sportiva ha le competenze per affrontare queste situazioni. C’è anche la possibilità che giovani della primavera possano essere convocati anche in prima squadra. Vedremo dal ritiro, è un’opportunità. Un giocatore non lo giudico per l’età, ma per la predisposizione al sacrificio e alle qualità.
Si lavorerà tanto e si cercherà di creare tanto. Voglio predisposizione al sacrificio, al miglioramento, alla creazione dei rapporti all’interno. L’idea di gioco sarà quella di dominarlo nella sua totalità. Bisogna lavorare meglio e più degli altri.
La società ha lavorato molto bene e ha dato dei segnali importanti. Anche sul mercato. Ripartire dopo una retrocessione non è facile, ma la società ha dato dei messaggi importanti. Andersen e Wisniewski sono interessanti.
I ragazzi li ho sentiti per salutarli e oggi li ho visti per la prima volta. Domani inizieremo a lavorare in ritiro. È arrivato anche Busio.
Il dinamismo delle persone mi ha colpito. Vedo molta passione e dedizione.
Il lato atletico è importante come il lato del sacrificio, della fatica. Bisogna avere una costanza durante l’anno, fare dei sacrifici. Il calcio bisogna guardarlo nella sua totalità. La corsa oggi è un lato importante per quello che è l’espressione dell’atleta. Bisogna lavorare su tutto. È più importante l’identità di Gioco. Per ora lo staff resta così. Nel gruppo potranno esserci degli innesti ma per ora sono soddisfatto.
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