Verona-Milan, Sotomayor: “Chissà che domenica non ci sia, di nuovo, qualcosa di grande…”
giovedì 5 Maggio 2022 - Ore 11:50 - Autore: Staff Trivenetogoal
«Sono felice che ci si ricordi di me, perché significa che sono rimasto nella storia del Verona. E chissà che domenica non ci sia, di nuovo, qualcosa di grande. Erano i campioni d’Europa e del mondo, con il gioco di Sacchi e i fuoriclasse: Baresi, Maldini, Rijkaard, Van Basten e Gullit… Hanno fatto epoca, ma li abbiamo battuti. C’era un solo risultato per credere nella salvezza, eravamo determinati a coglierlo. Ci fu un corner, il pallone messo benissimo da Fanna. Staccai, fu una rete che ci esaltò. E dopo, nel finale, Davide Pellegrini fece il gol della vittoria. Loro erano furibondi, lo stadio impazzì. Il calcio di Tudor mi piace e la squadra segna molto, diverte. Il Milan è primo ma tutto è in discussione per il titolo: penso che debba stare molto attento all’Hellas. Niente pronostici, però c’è una cosa curiosa: col Milan non ho mai perso. Col Verona pari a San Siro e poi la vittoria in casa. Dopo ci ho giocato contro al Vélez Sarsfield, finale di Intercontinentale 1994, a Tokyo. Rigore di Roberto Trotta, gol di Omar “el Turco” Asad: 2-0 per noi. E, anche allora, non eravamo i favoriti…»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “L’Arena” da Victor Hugo Sotomayor, in rete nel 2-1 con cui l’Hellas Verona batté il Milan nel 1980.
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