Aramu, un giocatore polivalente che farebbe comodo alle big di A
lunedì 21 Marzo 2022 - Ore 12:18 - Autore: Staff Trivenetogoal
Il 26enne arancioneroverde è pronto per il grande salto
Oggigiorno per le società più blasonate di Serie A riuscire a scovare calciatori di qualità che non costino troppo e che siano utili a rinforzare la rosa a disposizione è un compito arduo. Questo succede perché lo scouting molto spesso non è all’altezza e perché si è tentati di puntare su costosi calciatori già affermati, meglio se stranieri militanti in un campionato estero. Scelte che evidentemente non pagano, o meglio, che si pagano a caro prezzo. Eppure basterebbe guardarsi intorno per scoprire che esistono talenti nostrani che stanno spiccando il volo e che si possono arruolare ancora a buon mercato. Su tutti Mattia Aramu, che dopo 3 anni nel Venezia è diventato un imprescindibile dell’11 titolare di Paolo Zanetti e che per circa 15 milioni di euro, volendo, potrebbe lasciare la laguna. Inter, Milan e Juventus, che in mezzo al campo avrebbero bisogno di qualche uomo in più, sono avvisati. Uno di questi club a dire il vero si sarebbe già accorto di Mattia, come vedremo ora.
Una crescita importante

Il 26enne centrocampista/attaccante del Venezia in questi ultimi anni è cresciuto molto, tanto che la Juventus, secondo indiscrezioni giornalistiche, si sarebbe rivolta al club arancioneroverde per chiedere informazioni. Tale riconoscimento, che inorgoglisce, è quasi tutto merito del diretto interessato, che ha avuto la fortuna di poter approcciare la Serie A e il calcio che conta in maniera soft, quando non c’era la pressione dei tifosi, la quale fa tutta la differenza del caso, soprattutto negli stadi più belli e suggestivi. Un po’ di merito va riconosciuto, a onor di cronaca, anche a Paolo Zanetti, che gli ha dato molta fiducia schierandolo da titolare nella posizione che più gli si addice: quella di mediano centrale avanzato con compiti prettamente offensivi. Da lì ha potuto sfoderare il suo micidiale tiro da fuori area, arma segreta di cui è dotato e con cui è quasi riuscito a mettere alle corde l’Inter durante la partita di andata, che il Venezia ha sì perso ma non demeritando. Forse ciò che manca ancora ad Aramu è saper marcare l’avversario tergiversando, così da accompagnarlo fuori dal campo. Il ragazzo è ancora irruente, se così si può dire, perché ha tanta, troppo voglia di far vedere quanto vale. E a 26 anni di età questo atteggiamento è più che comprensibile. Una precisazione: con questo non si sta dicendo che il numero 10 è acerbo, ma solamente che ha bisogno di migliorare ancora. E cosa ci sarebbe di meglio se non vestire la maglia di una big di A? Magari una milanese?
Perché servirebbe ai rossoneri
Con la partenza di Kessié ormai certa, destinazione Barcellona, i rossoneri avranno presto bisogno di un giocatore che possa sostituire l’ivoriano in mezzo al campo. Non basteranno infatti Tonali e Bennacer per poter sostenere più impegni ravvicinati nel corso della prossima stagione. E siccome Aramu è un giocatore polivalente, potendo essere schierato all’occorrenza non soltanto come attaccante ma anche come mediano, ecco che potrebbe agire dietro a una prima punta in grado di fare reparto da solo, come faceva appunto l’ex milanista.
Perché servirebbe ai nerazzurri

Mattia, ipoteticamente parlando, nell’Inter potrebbe occupare la casella che lascerà libera il prossimo anno Sánchez, impiegato spesso come trequartista. Se, a quanto sembra, Scamacca non è facilmente ingaggiabile e il ritorno di Lukaku è più una suggestione che altro, perché non scommettere sul calciatore del Venezia? Se fosse necessario potrebbe arretrare dando il cambio a Barella, “tutto-campista” che con i nerazzurri gioca praticamente sempre. E il fatto di non poter riposare mai, alla lunga ne compromette le prestazioni – come si è visto quest’anno nel corso della gara pareggiata contro il Torino. Aramu, insomma, farebbe comodo. Se l’Inter ha davvero bisogno di rinforzarsi sulla mediana, le basta guardarsi attorno. Certo, un suo eventuale inserimento non sarebbe così immediato, perché quando si gioca per una formazione importante la pressione non manca affatto, tuttavia Aramu ha le potenzialità per superare questo ostacolo.
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