Vicenza, Balzaretti: “Credo in tutti i giocatori rimasti. Mancini mai stato in partenza”
mercoledì 2 Febbraio 2022 - Ore 12:32 - Autore: Giulio Pavan
Queste le dichiarazioni di Federico Balzaretti al termine del mercato biancorosso: “Mezza rivoluzione? L’idea era di alzare il livello in ogni reparto e pensiamo che speriamo ci possano dare una mano. Un azzardo un cambio così radicale? Qualche rischio bisognava correrlo e io sono uno coraggioso. Nella motivazione che ha spinto ogni ragazzo ad essere qui, questa è la base principale per aumentare il livello della competizione e tecnico. L’obiettivo è di salvare il Vicenza, c’è bisogno di grandissime motivazioni. Si sono raggiunti tutti gli obiettivi? Quelli raggiungibili sì, ottenere giocatori con caratteristiche che non avevamo. Si può fare sempre meglio. Il budget? Ringrazio la proprietà per lo sforzo importante, non è mai un problema di budget ma solo di motivazione. Credo ciecamente in tutti i giocatori che sono rimasti, sono tutti miei come se li avessi presi io. I rinnovi? A giorni annunceremo il rinnovo di Cappelletti e Padella. La cosa più importante è la coesione del gruppo, non esiste il giocatore singolo. Le fasce? A sinistra siamo messi bene, Lukaku ha avuto un infortunio non grave, c’è Crecco di cui siamo molto contenti che sta lavorando bene, poi abbiamo anche Sandon. A destra abbiamo Bruscagin e giocatoti con caratteristiche più difensive. L’infortunio di Daniel ci ha posto un quesito, avremmo voluto un Under, ma alla fine siamo contenti così. Il fatto che tanti nuovi arrivi fossero fuori da un po’? Andare su giocatori titolari da altre parti era molto complicato, si poteva andare sulla C ma sarebbe passato il messaggio “la società sta programmando la serie C”, invece è arrivato ad esempio Lukaku che ha doppiato tutti gli altri. Faggioli? È stato un giocatore che abbiano cercato in vista della prossima stagione, non c’è mai stato nulla di scambi con Mancini, poi sono cambiati i numeri, questo non significa che non si seguirà per il futuro, lui comunque è stato sempre visto per la prossima stagione. Rigoni e Taugourdeau? Luca non è un ragazzo come gli altri, stiamo aspettando la sua decisione, vuole molto bene al club, vorremmo tenerlo sia da giocatore sia con altri progetti se vuole stare con noi. Taugourdeau fisicamente non sta molto bene, era in uscita e lui lo sapeva, anche lui voleva trovare una soluzione, oggi parleremo con lui perché non sta molto bene. La partenza di Proia? A livello motivazionale ha avvertito delle sirene e ha sentito la necessità di uscire e non vorremmo mai tenerlo se non si sente partecipe al 100%, poi magari a fine anno tornerà. La partenza di Pizzignacco? C’era l’idea di mandarlo a giocare, così come fatto per Ierardi. Il must che dovrà avere la squadra per il futuro? Mettere il Vicenza davanti a tutto, credere fortemente nell’obiettivo nel quale crediamo fortissimamente: la società, il mister e l’ambiente. Ora conta il lavoro nel quotidiano e stare vicini alla squadra, abbiamo bisogno di sostegno e fiducia. La programmazione per il futuro? Abbiamo preso Greco per la prossima stagione, ora sta giocando a Catania con valori di personalità molto importanti, ne stiamo seguendo altri, abbiamo avuto qualche difficoltà con qualche altro che guardava la classifica e non è stato semplice. Ringrazio il club e la proprietà.”
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