Atalanta-Venezia, Zanetti: “Inutile negarlo, la testa è all’Empoli: domani tanti cambi”
martedì 11 Gennaio 2022 - Ore 16:40 - Autore: Dimitri Canello
Queste le dichiarazioni di Paolo Zanetti alla vigilia di Atalanta – Venezia: “Pesa il modo in cui abbiamo perso. Il risultato conta, ma non siamo riusciti a portare a casa punti. Abbiamo avuto poco tempo per analizzare quello che è successo contro il Milan, davanti abbiamo una partita domenica prossima contro l’Empoli che per noi diventa fondamentale. La testa è lì, faremo cambiamenti e metteremo in campo una squadra fondamentale. Dobbiamo alzare il nostro livello qualitativo. Prendiamo gol sempre nei primi minuti e questa caratteristica le mie squadre non l’hanno mai avuto. Non si può sempre partire a handicap. Sappiamo che nell’ultimo periodo abbiamo fatto pochi punti. Considerando che abbiamo una partita in meno, determinante con la Salernitana. Se la vinciamo siamo in perfetta media. A me interessa rimanere fuori dalla zona calda. Dobbiamo migliorare a livello offensivo. Se guardiamo ai numeri difensivi, è grazie a quelli che in questo momento siamo salvi. Questo nonostante abbiamo sempre tre punte in campo. Il vero problema è sempre la partita persa col Verona, quella è la partita che scombina tutte le medie. Siamo stati a pareggiare con la Juve e a pareggiare fuori casa con la Sampdoria. Non abbiamo fatto sempre male. Mi ricordo l’anno scorso in questo periodo ci furono sei partite senza vincere. Da lì in poi è successo qualcosa e spero che possa capitare di nuovo a partire da domenica. Domenica sarà determinante per il nostro futuro. La partita di domani non è un fastidio, ma un piacere. L’Atalanta è meglio incontrarla il meno possibile, considerata la forza della squadra. Farò delle scelte basandomi su quello mi può dare la rosa e la partita di domenica. Non cambierò tutto come con la Ternana per rispetto dei nostri avversari e della competizione. Vorrei una bella spinta per domenica. Di sicuro siamo in una condizione molto pericolosa a destra dove ci mancherà Ebuehi. Mazzocchi non partirà dall’inizio. Modolo non sarà convocato fino a venerdì e anche Vacca non ci sarà ma sarà a disposizione domenica. Svoboda? Il primo problema è che rischia di perdere la fiducia in se stesso. Gli errori li fanno tutti, anche i grandi campioni. Continuare a sbagliare è un brutto sintomo, bisogna imparare dagli errori e non rifarli più. Deve tornare ad essere giocatore. Molinaro sarà della partita come Fiordilino, Forte non è convocato. Credo sia in una fase in cui sia più via che qui. Non lo convoco perché è in una fase di trattativa calda. Ho parlato con Francesco e mi ha espresso il suo pensiero, ad oggi non sarà della partita. Ci sta che possa cambiare aria. Bjarkason penso che sia fatta a Catanzaro”
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