Il Venezia ora crede nella salvezza
giovedì 2 Dicembre 2021 - Ore 18:54 - Autore: Staff Trivenetogoal
È trascorso ormai un terzo di questo campionato di Serie A edizione 2021-2022 e in casa Venezia torna a regnare un cauto ottimismo in vista del raggiungimento della salvezza. I lagunari, grazie ai sette punti conquistati nel giro di poco più di due settimane, sono riusciti a portarsi fuori dalla zona retrocessione e ad allungare sulle dirette rivali nella lotta per non andare in Serie B.
I lagunari sono in ottima forma
La vittoria in rimonta nella gara disputata in casa contro la Roma, il pareggio esterno contro il Genoa e la vittoria in trasferta per 0-1 contro il Bologna hanno permesso al Venezia di allungare sulla zona retrocessione. I lagunari, dopo un inizio di stagione complicato, sono finalmente riusciti a invertire la rotta e ora la squadra di mister Zanetti, inizia a far paura a tutti team impegnati nella lotta per non retrocedere. Trascinato dai goal di un ottimo Okereke sempre più decisivo e da Matteo Aramu che sembra aver compiuto il definitivo salto di qualità, il Venezia è riuscito a cambiare marcia e ora viaggia a vele spiegate verso il centro classifica. In un campionato in cui al 25 novembre, dando un’occhiata alle quote per le scommesse sul calcio di Betway, l’Inter, il Napoli e il Milan restano le favorite per la vittoria dello scudetto, in zona retrocessione regna l’equilibrio ma ora i lagunari sembrano la squadra più in forma tra quelle che bazzicano nelle zone meno nobili della classifica. Da qui al termine della stagione, tuttavia, gli arancioneroverdi dovranno affrontare tutte le gare con la stessa intensità e la stessa convinzione messa in campo nelle ultime tre partite e solo così potranno riuscire a raggiungere la tanta agognata salvezza. In fondo alla classifica Salernitana, Genoa, Cagliari, Sampdoria, Spezia e Udinese continuano a faticare in una maniera indicibile e, a differenza della squadra di Paolo Zanetti, sembrano giocare molto meno da squadra preferendo affidarsi agli individualismi. Questa tattica nel lungo periodo non paga i dividendi sperati ed ecco che Aramu e compagni tornano a far sognare i propri tifosi, forti di un progetto che finalmente permette loro di guardare al futuro con ottimismo.
La situazione in zona retrocessione
In zona retrocessione, come accennato, regna il caos. Sono almeno otto le squadre invischiate nei bassifondi della classifica e ognuna di queste, ha dimostrato più volte i propri punti di debolezza. La Salernitana è la squadra che al momento ha lasciato intendere di avere meno chance nel raggiungimento della salvezza. I campani, afflitti dagli ormai noti problemi legati al futuro del club che dovrebbe essere venduto entro il 31 dicembre, sono l’unica squadra che, in più di un’occasione, è apparsa in totale balia degli eventi e degli avversari e neanche le prestazioni di uno straordinario Ribéry e l’esonero di Castori sono bastate per cambiare marcia. Discorso analogo vale per il Cagliari che, dopo aver esonerato Leonardo Semplici ed essersi affidato a Walter Mazzarri, ha continuato a esprimersi in modo altalenante. I sardi, dopo essersi salvati in rimonta l’anno passato, sono nuovamente in difficoltà anche se hanno a propria disposizione una rosa che, almeno sulla carta, sembra decisamente superiore rispetto a quella delle altre squadre di bassa classifica. Anche in casa Genoa il cambio di panchina che ha visto l’avvicendamento di Ballardini con Shevchenko al momento non è servito per invertire la rotta, anche se i gialloblu nella sessione estiva di calciomercato potranno contare sulla liquidità della nuova proprietà statunitense che si potrà permettere investimenti importanti. Grazie alla vittoria per 0-2 in trasferta sul campo della Salernitana, la Sampdoria è invece riuscita a tirarsi fuori dalle zone calde e ora sembra destinata a risalire velocemente la classifica. Chi, invece, continua a faticare e lascia intendere di giocarsi la permanenza in Serie A TIM fino all’ultima giornata, è lo Spezia che orfano di Vincenzo Italiano, non riesce più a esprimersi ai livelli cui ci aveva abituato l’anno scorso. Il nuovo allenatore Thiago Motta sta faticando più del previsto a incidere a questi livelli e se non dovesse riuscire a invertire la rotta, molto probabilmente, verrà sostituito nelle prossime settimane.
Il campionato di massima serie sta per entrare nel vivo e in casa Venezia finalmente è tornato a splendere il sole. Aramu e compagni sembrano aver ritrovato la quadra, ma la strada per la salvezza è ancora lunga e piena di insidie.
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