Venezia-Inter 0-2, un lampo di Calhanoglu illumina la notte del Penzo
sabato 27 Novembre 2021 - Ore 22:37 - Autore: Dimitri Canello
VENEZIA – Un buon Venezia, una partita giocata con impegno fino alla fine, ma a prevalere è l’Inter, che sfrutta al meglio un lampo di uno dei suoi uomini più talentuosi e porta a casa un’altra pesantissima vittoria. Una sola variazione rispetto a quanto ipotizzato alla vigilia: non c’è Johnsen, al suo posto Kiyine, con un 4-3-2-1 scelto da Zanetti per contrastare la forza dei campioni d’Italia. Partenza prudente, con il Venezia bravo a chiudere gli spazi e capace di tenere testa ai campioni d’Italia nei duelli e sulle seconde palle. L’Inter fatica, ma cerca pazientemente di trovare spazi e costruisce i primi pericoli prima con Calhanoglu e poi con Dzeko. In entrambi i casi Romero è attento. Per il vantaggio ci vuole una prodezza individuale: azione laboriosa, palla per Calhanoglu, che indovina uno splendido destro che buca Romero e che regala il vantaggio ai nerazzurri. Il Venezia si rimbocca le maniche e non si perde d’animo. Sbuffa, gestisce bene entrambe le fasi e sfiora il pari cinque minuti più tardi, con un gran destro di Aramu che costringe Handanovic alla deviazione in angolo. Il tiro sarebbe terminato all’incrocio. Aramu, che sembra in serata, ci riprova anche a inizio ripresa. Altro tiro splendido e mira sbagliata di pochissimo. L’Inter quando pigia sull’acceleratore fa paura, sfiora il bis prima con Dzeko e poi con Skriniar, con Haps che salva sulla linea un gol praticamente fatto. Nel finale altra chance per Lautaro, che sfiora il raddoppio trovando sulla sua strada un ottimo Romero. Il Venezia carica a testa bassa, cercando il cross per la testa di Henry, stritolato, come Okereke nella morsa di Skriniar e Bastoni. In pieno recupero Haps commette fallo di mano, Marinelli va al Var e Lautaro Martinez trasforma il rigore. 2-0 severo, ma il Venezia non demerita
VENEZIA – INTER 0-2
RETI: 34′ pt Calhanoglu, 50′ st Lautaro Martinez
VENEZIA (4-3-2-1): Romero 6,5; Mazzocchi 6 (17′ st Johnsen 6), Caldara 6, Ceccaroni 6,5, Haps 6,5; Ampadu 6 (39′ st Crnigoj sv), Vacca 6,5 (26′ st Tessmann 6), Busio 6; Aramu 6,5 (26′ st Henry 5,5), Kiyine 6; Okereke 5 (39′ st Forte sv). In panchina: Lezzerini, Molinaro, Sigurdsson, Modolo, Heymans, Svoboda, Peretz. All.: Zanetti 6.
INTER (3-5-2): Handanovic 6,5; Skriniar 7, Bastoni 7, Dimarco 6,5; Darmian 6,5 (26′ st Dumfries 6), Barella 7 (37′ st Gagliardini sv), Brozovic 7, Calhanoglu 7 (13′ st Vecino 6), Perisic 6 (37′ st D’Ambrosio sv); Dzeko 5,5, Correa 5,5 (13′ st Lautaro Martinez 5,5). A disposizione: Cordaz, Radu, Sensi, Ranocchia, Satriano. All.: S.Inzaghi 6,5.
Ammoniti: Aramu, Haps
Note: spettatori 8303 per un incasso lordo di euro 251.010,00. Minuti di recupero: pt 0′, st 4′
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