Venezia-Roma, Caldara: “Dovremo farli correre: per la salvezza servono 10 vittorie”
giovedì 4 Novembre 2021 - Ore 11:10 - Autore: Staff Trivenetogoal
Mattia Caldara è intervenuto in conferenza stampa in vista di Venezia-Roma. Queste le sue principali dichiarazioni
Quanto è stato importante il punto ottenuto a Genova?
“Soprattutto a livello morale molto, venivamo da una partita con la Salernitana persa all’ultimo minuto che ci ha fatto arrabbiare molto, ottenere un punto a Genova è stato fondamentale”.
La notizia positiva è che non avete subito gol
“Per i difensori è sempre importante a non subire gol, dobbiamo però essere più bravi in uscita per aiutare gli attaccanti, su questo dobbiamo migliorare”.
Hai avuto l’occasione più importante del match. Ci racconti com’è andata?
“Sì, potevo segnare, riuscendo a indirizzare meglio la palla avrei fatto gol e riuscivamo anche a vincere… speriamo che il gol arrivi nelle prossime gare”.
Che tipo di partita ti aspetti con la Roma? Come vedi la lotta alla retrocessione?
“Sicuramente la Roma vorrà riscattare la sconfitta con il Milan, giocheranno stasera e alcuni giocatori quindi giocheranno tre gare in pochi giorni, ma dobbiamo pensare a noi cercando di fare il nostro gioco, far correre dietro la palla la Roma e non noi, sarà molto difficile ma ci stiamo preparando bene per questa gara. Per la salvezza in questo momento ci sono Sampdoria e Genoa in una situazione inaspettata, il campionato quest’anno è molto strano, ci sono due fasce, le prime 7/8 sono molto più forti di quelle sotto, quindi può capitare che le squadre come la Sampdoria si ritrovino magari più in sotto. Noi per salvarci dobbiamo fare almeno 10 vittorie, ci servirà qualche vittoria importante contro squadre forti, dobbiamo trovare qualche occasione”.
Il bottino ottenuto dal Venezia secondo te è soddisfacente? Dietro tra te e Svoboda è una bella sfida…
“Dietro dobbiamo farci trovare tutti sempre pronti, siamo giocatori forti e cerchiamo di fare il meglio per il Venezia. Per quanto riguarda il bilancio di queste prime giornate abbiamo perso i due scontri diretti in casa con Spezia e Salernitana, entrambe le volte al 94′, una beffa atroce. Oltre a non aver portato a casa la vittoria, se avessimo tenuto avremmo portato a casa due pareggi e avremmo due punti in più e loro due in meno. Credo sia l’unico rammarico di questo avvio di stagione, per il resto che siamo stati sul pezzo”.
Ci sarà la possibilità di passare alla difesa a tre per sfruttare tutti i centrali, è complicato passare da una difesa a 4 a 3?
“No complicato no, è una questione di abitudine e di interpretazione del ruolo, deve cambiare un po’ l’atteggiamento di noi difensori e di come giochiamo, ma con un difensore in più non credo ci sia poi molta differenza”.
Come sarà giocare alle 12.30?
“Non cambia molto, diciamo che quando ti svegli la mattina devi essere subito pronto mentalmente per la gara che avrai poche ore dopo, cambia poi magari un po’ l’alimentazione, ma in fin dei conti giocare alla mattina non cambia molto”.
Era da tempo che non si vedeva il Penzo pieno. Può spostare qualcosa una cornice di pubblico così?
“Sicuramente incide, la spinta dei tifosi nei momenti di difficoltà ti spinge a dare di più. Domenica sarà tutto pieno come con la Fiorentina, dovremo sfruttare questo entusiasmo per fare una prestazione sopra la righe perché contro la Roma servirà”.
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