Verona, Caprari si presenta: “So che Zaccagni era amato, ma io non devo far dimenticare nessuno”
venerdì 3 Settembre 2021 - Ore 16:19 - Autore: Staff Trivenetogoal
Verona – Le principali dichiarazioni del nuovo attaccante dell’Hellas Verona, Gianluca Caprari, rilasciate in occasione della sua presentazione ufficiale, tenutasi oggi, venerdì 3 settembre, presso la sala conferenze della sede del Club gialloblù.
Se mi sono già ambientato? “Sì, sono arrivato in un gruppo importante, con la giusta mentalità e una gran voglia di fare bene”.
Se mi sento il sostituto di Zaccagni e se agirò nel suo stesso ruolo? “So che Zaccagni qui ha fatto molto bene e che era amato da compagni di squadra e tifosi, ma io non devo far dimenticare nessuno. Voglio farmi apprezzare solo come Gianluca Caprari. Per quanto riguarda la mia posizione in campo ne ho già parlato con il mister, ma questo non è determinante. In passato ho giocato in diverse posizioni d’attacco, anche da ‘falso nove’… Sta a me rendere bene ovunque il mister decida di schierarmi in campo”.
I miei trascorsi contro il Verona sono ottimi? “È vero, ho fatto bene in passato quando ho incrociato il Verona… Spero di riuscire a dare il meglio di me stesso anche con questa maglia. Voglio dimostrare quello che ancora sento di avere espresso solo a metà. Quest’anno sono il primo a voler fare uno step in più in termini di continuità di rendimento. Anche dal punto di vista realizzativo penso di poter segnare qualche gol in più”.
Se sento il numero 10 come una responsabilità? “È una maglia che implica responsabilità, ma per me indossarla è uno stimolo in più a fare bene con questo Club”.
Che Di Francesco ho ritrovato? “Ho visto il mister carico, con voglia di rimettersi in gioco, come ha detto lui, dopo un paio di stagioni non fortunate. Ho visto le prime due partite del Verona e la squadra c’è, ha un atteggiamento propositivo e non avrebbe meritato di perdere né contro il Sassuolo né contro l’Inter. Sono convinto che ci siano tutti i presupposti per fare bene quest’anno e per raggiungere l’obiettivo della salvezza”.
Se c’è mai stata qualche possibilità, negli anni precedenti, che io arrivassi a Verona? “No, non c’era mai stata una vera e propria trattativa, si è concretizzato tutto negli ultimi giorni di ‘mercato’, anche se qualche sondaggio c’era stato già dopo Ferragosto. Aspettavo con ansia la firma col Verona, perché appena ho saputo che c’erano le condizioni per trasferirmi all’Hellas non ho avuto dubbi sulla scelta. Ho voluto fortissimamente venire qui”.
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