Venezia, Henry si presenta: “Qui per imparare, giocare contro Juve, Milan, Inter e Roma è un sogno”
mercoledì 25 Agosto 2021 - Ore 12:37 - Autore: Dimitri Canello
Queste le dichiarazioni di Thomas Henry nel giorno della sua presentazione ufficiale: “È stato facile prendere questa decisione. Quando ho parlato con il presidente e con l’allenatore ho capito che questo era il posto giusto per me: poter giocare contro Juve, Milan, Roma, Inter è un sogno. Molte squadre mi hanno cercato nel corso dell’estate, ma ho avuto subito la sensazione che questo club credesse in me. È stato facile scegliere Venezia. Lo scorso anno ho fatto 21 gol in Belgio, so che sono un attaccante e che da un centravanti ci si aspetta i gol. Cercherò di farne il più possibile e di aiutare la squadra. Cercherò di portare il mio contributo alla squadra, ma cercherò anche di essere un centravanti completo. Cercherò di essere me stesso, in Italia ci sono attaccanti importanti come Cristiano Ronaldo, Immobile. Sono qui per imparare, guarderò i migliori e cercherò di fare ulteriori passi in avanti. Ho cominciato a 15 anni a giocare nel Nantes, ogni stagione che passava è arrivato un piccolo miglioramento. Dopo che ho lasciato il Nantes per me l’esperienza in Belgio è stata importante e gratificante per la mia crescita. Guardo e cerco di imparare, mettendo tutto me stesso sul campo. La mia voglia é di competere nella Serie A e dimostrare il mio valore. Affronterò le migliori difese al mondo, penso che Bonucci e Chiellini sia la migliore coppia al mondo. Sono molto emozionato di questo debutto. Penso di essere un attaccante completo. Dal punto di vista della mentalità mi piace lottare e combattere. Gignac e Giroud? Ottimi giocatori, senza dubbio, magari potessi fare come loro. In Italia si gioca in maniera diversa, Okereke al Bruges giocava in una squadra di alta classifica, io e Heymans invece lottavamo per la salvezza. Questo può essere uno degli aspetti che cercheremo di portare in Italia, l’abitudine a cercare di andare ad aggredire l’avversario. Ho scelto il numero 14. Abbiamo capito che Zanetti vuole giocare a calcio, anche a Napoli pur giocando da neopromossa ha provato a sviluppare un concetto di gioco. Nella mia carriera ho giocato con tanti sistemi di gioco, penso che sia la mia forza quella di sapermi adattare a diversi schieramenti e alle esIgenze dell’allenatore. Lo ritengo uno dei miei punto di forza. Non conoscevo Heymans e Okereke personalmente, ci ho giocato contro tante volte e adesso sarò loro compagno di squadra”
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