Venezia, Cardinaletti: “Impianto di illuminazione del Penzo completato, puntiamo a giocare la prima in casa il 19 settembre”
martedì 10 Agosto 2021 - Ore 14:57 - Autore: Dimitri Canello
Queste le dichiarazioni di Andrea Cardinaletti sul proseguimento dei lavori sul Penzo: “La prima squadra è rientrata a lavorare al Taliercio, non sono previste soste in questo senso all’attività di allenamento. All’interno dello spazio ci sarà un headquarter dove potranno confluire tutte le componenti che ruotano attorno al Venezia. Questo è un obiettivo che ci siamo posti. Per tutto il resto c’è lo stadio Penzo, che giorno dopo giorno stiamo cercando di portare all’altezza della Serie A. I famosi 100 giorni sono in corso di svolgimento. Stiamo mettendo mano a un oggetto nato più di 100 anni fa e più volte messo sottosopra. Tutti siamo focalizzato sulla prima partita in casa del 19 settembre, non sappiamo se saremo pronti o no. Ma se potessimo evitare di giocare a Ferrara saremmo molto felici. Se poi saremo costretti a giocare una o due partire al Mazza pazienza, ma vogliamo provarci fino in fondo. Non sarà un fallimento se non potremo giocare tutte le partite al Penzo. Al Penzo stiamo andando avanti con le attività puntualmente. L’impianto di illuminazione di 1650 lux è completato, manca solo il collaudo. Abbiamo in corso la ristrutturazione della stecca degli spogliatoi, abbiamo in corso l’allestimento di una nuova sala stampa, attigua a una nuova area hospitality. Le postazioni stampa verranno raddoppiate. L’area media si svolgerà nella parte nord della tribuna e non nella parte sud. In Coppa Italia non ci sarà mixed zone. Ci sarà una piccola sorpresa dal punto di vista scenico. La stecca dei distinti sarà l’ultima che verrà costruita, avremo le curve risistemate. I distinti avanzeranno di un metro e mezzo, siamo riusciti ad abbattere tutte le recinzioni. Dalla parte della tribuna le panchine saranno conglobate all’interno di pitchbox e saranno riservate a chi farà parte del pacchetto partite. Foto non ne abbiamo, siamo nella fase in cui abbiamo smontato tutto. Non c’è nulla che si presenti in termini accettabili. Il terreno di gioco è ritornato ad essere verde sfavillante come ai bei tempi. L’investimento è stato importante sotto questo punto di vista. Vogliamo riconsegnare la propria casa al territorio, un territorio che vuole vivere la sua esperienza in Serie A. Pensiamo a una giornata vicino alla propria squadra. Uno stadio non è un monumento, ma una struttura che deve funzionare a immagine e somiglianza della società e di tutti coloro che amano questi colori. La piantina del nuovo stadio è pronta, all’interno si vede la configurazione perfetta del complesso. La Nord verrà divisa in due tronconi, 1200 alla tifoseria ospite, un altro troncone da 1600 riservato alla nostra tifoseria. La capienza sarà fra gli 11mila e i 12mila spettatori, non c’è una cifra perentoria, c’è un limite di tolleranza. I seggiolini saranno arancio, nero e verdi”
Commenti
commenti