Venezia, Zanetti: “Ci sarà qualche uscita emozionale: servono due centrali, un esterno sinistro, un play, una mezzala, un esterno alto e un centravanti”
domenica 11 Luglio 2021 - Ore 14:49 - Autore: Dimitri Canello
Queste le dichiarazioni di Paolo Zanetti prima della partenza per ritiro di San Vito di Cadore: “Credo che intanto sia stata una delle vacanze più lunghe che abbiamo fatto in questi anni. So che i ragazzi sono stati sempre in contatto perché hanno una voglia incredibile di affrontare questa esperienza. Iniziamo da stasera a mettere le basi per fare in modo che sia un’annata piena di soddisfazioni. Dobbiamo fare una grande impresa senza nasconderci. Dobbiamo mettere dentro una benzina per creare la condizione fisica. Dovremo integrare i nuovi, ne arriveranno altri. In questo momento siamo un cantiere aperto. Schnegg era stato seguito e bloccato già lo scorso anno, è un terzino sinistro strutturato che ha bisogno di lavoro dal punto di vista tattico difensivo. Ebuehi è un terzino strutturato con caratteristiche diverse da Mazzocchi e si completa bene con Pasquale. Avevamo la necessità di mettere dentro caratteristiche leggermente diverse. Peretz è un ragazzo da cui mi aspetto tanto. Quello che abbiamo visto ci ha stuzzicato, un centrocampista box to box, che sa fare entrambe le fasi. È giovane e ha una personalità importante, penso e spero che possa essere una piacevole scoperta. Heymans è da un po’ che gravita dalle nostre parti. Ha fatto parecchio nella serie A belga, può giocare sia da trequarti che da mezzala. Ha struttura e centimetri, ha caratteristiche interessanti tutte da scoprire. Li ho studiati molto bene a video, poi mi farò un’idea quando li vedrò all’opera in campo. Si aggregheranno cinque ragazzi dell’Under 19, quest’anno la società punta a investire sull’Under con una supervisione da parte mia. Dobbiamo fare un mercato in uscita importanti. Abbiamo tanti giocatori in rosa, qualcuno è rimasto a casa e dovremo fare uscite dal punto di vista emozionale e morale che potrà dispiacermi. Comincia un’altra storia e abbiamo il dovere di rinforzare il più possibile la squadra. Serve un centrale difensivo importante e probabilmente anche due, sicuramente servono un play e una mezzala, serve un centravanti, un esterno sinistro basso e un esterno alto. Sarò ancora una volta l’allenatore più giovane, sarà un motivo di spinta per i miei giocatori. In partenza saranno superiori ai nostri, dovremo cercare di colmare questo gap. Siamo lassù anche noi e dovremo fare tutto quello che gli altri non sono disposti a fare per mantenere la categoria. Vogliamo rimanere in questo bellissimo spettacolo. Non ci sono di fondo giocatori intoccabili, Ceccaroni per me lo è, ma se arriva una squadra che tira fuori cinque milioni magari il presidente ci pensa. Sarà importante giocare il prima possibile al Penzo, sarebbe fondamentale per il nostro cammino”
Commenti
commenti