Lecce-Venezia, le pagelle arancioneroverdi: Aramu glaciale, Ceccaroni, Crnigoj e Molinaro super
giovedì 20 Maggio 2021 - Ore 21:49 - Autore: Dimitri Canello
Le pagelle di Lecce – Venezia
6,5 Maenpaa – Rischia di combinarla grossa nel primo tempo, ma si riscatta ampiamente in almeno tre occasioni
5,5 Mazzocchi – Partita complicata, non riesce a sprintare sulla fascia ed è costretto sulla difensiva (6,5 Ferrarini Lotta come un leone e risolve diverse situazioni scabrose)
6,5 Svoboda – Ha il merito di procurarsi il rigore. Qualche sbavatura in mezzo a una prestazione gagliara
7 Ceccaroni – Si fa ammonire, ma dimostra la solita sicurezza che lo ha trasformato in un difensore che ha nelle corde il salto di categoria
7,5 Molinaro – Quasi commovente per come gioca una partita in cui si va a mille all’ora e c’è da soffrire
7 Crnigoj – Sradica un pallone in modo superbo. Partita superba per abnegazione e determinazione
6 Taugourdeau – Soffre a centrocampo, finché resta in campo non molla di un centimetro
6,5 Maleh – Cala un po’ rispetto alle ultime esibizioni, ma se la cava comunque bene. Provoca il rigore, in modo del tutto involontario
7 Aramu – Glaciale sul rigore, mezza finale è sua. Sostituito, c’è ancora uno sforzo da compiere (6,5 Johnsen Qualche folata interessante, aiuta i compagni quando c’è da soffrire).
5,5 Forte – Si vede che non è al meglio dopo la grande prestazione dell’andata e oltretutto la squadra ha un baricentro molto basso: questo sicuramente non lo agevola (sv Bocalon finale a rastrellare palloni e ad aiutare i compagni)
6 Di Mariano – Avrebbe la possibilità di cambiare passo e di saltare l’uomo, a volte non lo fa bene, ma corre come un ossesso e aiuta i compagni (6,5 Cremonesi Prezioso quando c’è da difendere nel momento di massima difficoltà)
7,5 Zanetti – Si snatura sia con il tipo di atteggiamento (non voluto) che con i cambi. Ma a volte bisogna fare di necessità virtù e anche questo è un merito indiscutibile. Premiato dopo un’annata straordinaria
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