Venezia-Chievo, Mazzocchi: “Il nostro punto di forza è la compattezza: la società crede in noi”
martedì 27 Aprile 2021 - Ore 16:20 - Autore: Staff Trivenetogoal
Queste le dichiarazioni di Pasquale Mazzocchi nella settimana che porta a Venezia-Chievo: “Dopo l’ultima sconfitta contro la Salernitana volevamo giocare subito per cancellarla, ma non decidiamo noi, il fatto ora di giocare le prossime quattro partite in pochi giorni non è cosa buona per noi come per gli altri, per chi gioca è una mazzata. Fisicamente sto bene, è normale che quando fai tantissime partite è normale che emergano dei problemini, ma non sono quei fastidi che ti tengono ai box e sono superabili. È dura giocare poche partite in pochi giorni, noi siamo arrivati a un punto dove non dobbiamo mollare, ci giocheremo le nostre carte. Playoff sicuri? La società lo ha sempre pensato, credono in noi e abbiamo dimostrato fino ad ora di poterci stare in quelle posizioni. Noi non dobbiamo mollare e dare il 100% fino alla fine, poi alla fine tireremo le somme. Il calendario? In Serie B spesso ci sono sorprese, sono tutte le squadre allo stesso piano secondo me a livello tattico e tecnico, non ci sono ahimè fenomeni, quindi sarà difficile per noi come per gli altri. Il Chievo? Hanno giocatori di grande gamba, forti e rapidi, ma come li abbiamo noi. Sono stati costruiti per fare un campionato importante, noi dovremo essere concentrati al massimo perché anche loro hanno un grande palleggio. Dovremo essere mentalmente preparati, su quel piano lì non potremo sbagliare nulla. All’andata prendemmo gol alla fine, nei minuti finali. È successo purtroppo tante volte a noi quest’anno, l’unica cosa che possiamo fare è prenderle come esperienze e affrontare le sfide con maggiore attenzione, specialmente negli ultimi minuti. Noi ora non dobbiamo guardare né avanti né indietro, pensare al Chievo e se andrà bene il Chievo penseremo alla prossima. Il nostro punto di forza è sempre stato la compattezza, ci aiutiamo a vicenda, è una cosa importantissima e ce la dobbiamo portare fino alla fine. Adesso purtroppo hanno deciso di farci giocare queste quattro sfide in pochi giorni, in questa pausa abbiamo riflettuto sugli errori ma anche sulle cose buone fatte fino ad ora, che sono tante”.
Commenti
commenti